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lunedì 24 giugno 2024

Estate Volturarese 2024

  • L'Estate Volturarese 2024, sta arrivando e tornano gli eventi estivi dell' Associazione Pro Loco Volturara Irpina e del Comune di Volturara Irpina.  Am. Comune di Volturara Irpina
Conferme, ritorni e novità: un’estate ricca di sport, cultura, degustazioni, musica, natura, montagna, divertimento per tutti i gusti e tanta accoglienza!
  • Giugno
8-9  "FESTA DEL FUORISTRADA IN CAMPANIA"
Area Pic-nic La Valle del Drago
a cura della Federazione Italiana Fuoristrada Delegazione Campania

10  "INIZIO CAMPUS ESTIVO 2024"
Ex Canonica Don Guido
a cura della Polisportiva Terminio Academy

17  "INIZIO SOCCER CAMP"
Campetto aperto ai bambini per tornei, partite e allenamenti Tensostruttura Serrone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

23  "DRAGONART EN PLEIN AIR" con l'artista SIRIAN DI FEO
Area Pic-nic La Valle del Dragone
a cura della Pro Loco, Tesseramento e Visite Guidate.

25  3° edizione "TORNEO DI BEACH SOCCER"
Parcheggio adiacente Tensostruttura Serrone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

30  3° edizione "VOLTURARA OUTDOOR" e "FESTA DELLA MUSICA 2024" Vie Ferrate e Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco

  •  Luglio

3  "GIORNATA ECOLOGICA"
a cura dell'Amministrazione Comunale e con la collaborazione
delle Associazioni e delle Ditte

7  "GIORNATA NAZIONALE DELLE PRO LOCO"
Piazza Roma
a cura della Pro Loco, con tesseramento

8 -11 AGOSTO "SUMMER TIME 2024" - Ludoteca Estiva
a cura dell'Amministrazione Comunale-Servizi Sociali A/5

9  3° edizione "TORNEO DI BEACH SOCCER"
Parcheggio adiacente Tensostruttura Serrone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

13  3° edizione "APERITIPICO" e "OTRALE NIGHT" dance music con i  DJ ROBERTO DEL PERCIO E RAFFAELE COLUCCI,
Piazzale antistante scuola elementare di Viale Rimembranza
e anfiteatro comunale
a cura della Pro Loco

16  "SANTA MESSA IN ONORE DELLA MADONNA DEL CARMINE" - ore 11.00
a cura dell'Associazione San Sebastiano e Madonna del Carmine

19-20-21  3° edizione "FESTA DEL CASARO" , la passione e la dedizione dei nostri maestri casari in Piazza Roma , a deliziare i palati di grandi e piccini, musica, e sapori della nostra terra
a cura dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco

27 INIZIO FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT'ANTONIO DI PADOVA
a cura del Comitato Festa Sant'Antonio di Padova
Ore 8.00-Inizio festeggiamenti con spari di mortaretti e suono delle campane
Ore 9.00- Arrivo della Banda musicale "Città di San Potito Ultra" e giro per il Paese Ore 12.00 Concerto bandistico in Piazza Roma
Ore 18.00-Santa messa nella Chiesa Santa Messa Madre presieduta da
Mons. PASQUALE CASCIO Arcivescovo di Sant'Angelo, Nusco, Bisaccia, Conza
In serata - Concerto della Fanfara del 10° Reggimento Campania

28 FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT'ANTONIO DI PADOVA
a cura del Comitato Festa Sant'Antonio di Padova
Ore 8.00- Arrivo Banda musicale "Città di Fisciano" e giro per il paese Ore 9.00 Santa Messa
Ore 11.00-Santa Messa
Ore 18.00-Santa Messa
A seguire processione per le vie del paese con la veneranda statua del Santo Ore 21.00-Gran Concerto Bandistico in Piazza Roma
a cura della Banda "Città di Fisciano" diretto dal Cav. Paolo Addesso
Ore 24.40-Spettacolo Pirotecnico
eseguito della ditta "Fire Works Pirotecnica Lieto"

28 "DONAZIONE AVIS" - dalle 7.40 alle ore 11
Centro sociale comunale "Emanuele Setti Carraro" - Ludoteca
a cura dell'Avis Volturara Irpina

29  FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT'ANTONIO DI PADOVA
a cura del Comitato Festa Sant'Antonio di Padova
Ore 21.30 Concerto live in Piazza Roma dei "Nomadi" Tour 2024

30 SERATA DANCE "NOTTE BIANCA" con MELA GODO EVENTS
A seguire "SILENT DISCO"
Piazza Roma
a cura del Comitato Festa Sant'Antonio di Padova

  •  Agosto

2  Anteprima "STREET FOOD" 

Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco

3-4  "ARTISTI IN STRADA" e "FESTIVAL STREET FOOD" 
Viale Rimembranza
a cura dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco

7  4" Edizione "TORNEO DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI" Tensostruttura Serrone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

7-9  7° Edizione "TORNEO PICCOLI MA RIONALI" 
Tensostruttura Serrone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

9  "TENDA SOTTO LE STELLE" 
Area Pic-nic La Valle del Drago
a cura dell'Azienda Agricola Valle del Drago

10  1" Edizione "BICI IN PIANA"
Giro in bici con rinfreschi attraverso la Valle del Drogone
a cura della Polisportiva Terminio Academy

10  3° Edizione "INDO E FORE TARANTELLE A MURI"
Viale Rimembranza
a cura dell'Associazione Culturale Gioventù Pro-Volturara "Giovanni Palatucci"

10-11  "FESTA IN PIAZZETTA SARNO"
Piazzetta Sarno
a cura del Circolo San Nicola

14  "PARTENZA DELLA CASTELLANA DI ZIA MICHELINA"
Verso il Santuario di Montevergine

18  "DONAZIONE AVIS" - dalle 7.40 alle ore 11
Centro sociale comunale "Emanuele Setti Carraro"-Ludoteca
a cura dell'Avis Volturara Irpina

18  "SANTA MESSA" ore 18.00
A seguire processione della statua di San Sebastiano per le vie del paese
a cura dell'Associazione San Sebastiano e Madonna del Carmine

18  "SERATA MUSICALE"
Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale

24 "LA NOTTE DELLA TARANTA 2024"
Pullman per il concertone a Melpignano (LE)
a cura della Pro Loco

25  "SERATA MUSICALE"
Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale

31  "PROIEZIONE FILM PER BAMBINI"
Piazza Roma
a cura della Pro Loco
 
  • Settembre

1  4" RADUNO NAZIONALE
PANDA 4X4 CLUB IRPINIA DELLA VALLE DEL DRAGONE
a cura dell'Associazione Panda 4x4

13-14-15-20-21-22  Stand Pro Loco in occasione della  "XI FESTA DEL FAGIOLO QUARANTINO" Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale

27-28-29  "FESTA DELLA BIRRA"
Tendostruttura "Antonio Risoli"
a cura del Brahaus

  • Ottobre
11-12-13 "FESTA DELLA CASTAGNA"
Piazza Roma
a cura dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco

domenica 10 settembre 2023

"A Juta a Montevergine" . "Mamma Schiavona e le Sei Sorelle". | 10 - 12 Settembre, 2023, Ospedaletto d’Alpinolo

Dal 10 al 12 Settembre, ad Ospedaletto d’Alpinolo si rinnova la tradizione della "A Juta a Montevergine", il pellegrinaggio dedicato a "Mamma Schiavona", la Madonna Nera di Montevergine.
La Juta è il rito che apre e chiude un cerchio: chiude il ciclo dei pellegrinaggi alle Sette Madonne, in giro per la Campania, e apre l’attesa per il ritorno della Candelora a Febbraio.  
A Juta a Montevergine - Sezione Festival

Il pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di Montevergine, si terrà il 12 Settembre, percorrendo la cosiddetta "sagliuta" perché, secondo la tradizione, "Chi vo' grazia 'a Mamma Schiavona, ca sagliesse lu Muntagnone".
Nei due giorni precedenti, 10 e 11 Settembre, si terranno molti eventi per prepararsi a questo tradizionale rito centenario, con tanti imperdibili appuntamenti tra fede, musica, balli tradizionali ed enogastronomia locale.

Il tema dell'Edizione 2023 è "Mamma Schiavona e le Sei Sorelle". 
"Sono felice di annunciare il programma della XXV Edizione de 'A Juta a Montevergine che mi vede impegnata in qualità di direttore artistico per il secondo anno - afferma Fiorenza Calogero - Quest'anno si festeggiano le nozze d'argento e per l'occasione ho voluto riunire, in senso metaforico, le 7 Madonne della Tradizione Campana. Ho immaginato che la Madonna dell'Arco, La Madonna delle Galline, La Madonna dei Bagni, La Madonna di Materdomini, La Madonna di Castello e la Madonna Avvocata si recassero a far visita alla sorella più lontana, la Madonna di Montevergine, "ngoppa 'o muntagnone", per festeggiare insieme 25 anni di devozione e di culto popolare della Juta".

PROGRAMMA

10 SETTEMBRE
Ore 16.30 - Chiesa SS Filippo e Giacomo

Incontro Dibattito "Mamma Schiavona e le Sei Sorelle tra Miti e Leggende"
Ore 17.30 - Centro Storico
Apertura della storica bottega "Da Ciro", incipit di balli, nacchere e tammorre
Apertura Stand Enogastronomici a cura di "Osteria I Santi e "Addo Chef Street Food" e altri punti di ristorazione di prodotti tipici locali
Ore 18.00
Scalata della torre campanaria con tecniche speleo - alpinistiche e dispiegamento della figura della Madonna di Montevergine a cura dell'A.S D. Parco Avventura Montevergine
Ore 18.30 -  Chiesa SS Filippo e Giacomo
Concerto "Donna Madonna" con Fiorenza Calogero
Ore 19.30
Gruppi itineranti
- I Cumpari, per le vie del borgo
- Paranza Mediterranea, Via Fontana di Mezzo
- Soul Palco, Cortile del Comune - Piazza Municipio
Ore 22.00 - Piazza Umberto l
Concerto da palco "Musicastoria" ospite Antonio Amato. Incontro tra la tradizione musicale Campana e Salentina  
MUSICASTORIA

11 SETTEMBRE
Ore 17.30 - Piazza Demanio

Accoglienza della Madonna
Ore 17.30 - Centro Storico
Apertura Stand Enogastronomici a cura di "Osteria I Santi" e "Addo Chef Street Food" e atri punti di ristorazione di prodotti tipici locali
Ore 18.00
Sfilata per le strade del paese di macchine, cavalli e carrettoni addobbati a festa, a cura della famiglia d'O Casone per rendere omaggio a Mamma Schiavona
Ore 19.30 - Chiesa San Filippo e Giacomo
Angelo 'O Capitano Picone "Invocazione a Mamma Schiavona"
Concerto Devozionale "A Maria" con Biagio De Prisco e il Coro Popolare dell'Agro Nocerino Sarnese
Dalle ore 20.00 - Per le vie del borgo
"A Paranza d'o Tramuntano"
Dalle ore 20.00 - Piazzetta Garibaldi
Arte di Strada con Carlos Show e Lucia la Dea del Fuoco
Ore 21.30 - Centro Storico/Piazza Municipio/Via Fontana di Mezzo/Via Municipio/Piazza Umberto I
"Le 7 Madonne della Tradizione Campana"
Antonio 'O Lione Matrone (Madonna del Bagni) "Acqua"
Biagino De Prisco (Madonna di Montevergine) "Candela"
Carmine Ferrara e Raffale Inserra (Madonna dell'Avvocata) "Ancora"
Luigi O Russulillo Matrone (Madonna delle Galline) "Gallina"
Peppino Di Febbraio (Madonna dell'Arco) "Arco"
Pino lovine (Madonna di Castello) "Globo"
Tonino 'O Stocco Esposito (Madonna di Materdomini) "Colei che indica la via"
Ore 00.00
Tutte le paranze si riuniranno in Piazza Umberto I per una aggregazione spontanea in memoria di Marcello Colasurdo

12 SETTEMBRE
Ore 5.30 - Partenza Piazza Demanio

'A Juta a Montevergine
Raduno e pellegrinaggio a piedi, lungo la strada mulattiera, per raggiungere e ringraziare Mamma Schiavona
Ore 17.00 - Centro Storico
Apertura Stand Enogastronomici a cura de "Osteria I Santi" e "Addo Chef Street Food" e atri punti di ristorazione di prodotti tipici locali
Ore 17:30 - Chiesa San Filippo e Giacomo
Santissima Messa
Ore 18.00
Processione Rievocativa - Festone alla Madonna
Ore 19.30 - Cortile Comunale
Teatro Clanh "Tutto Perdona, Tradizione, Terra, Devozione"
Dalle ore 20.00 - Per le vie del borgo e via Fontana di Mezzo
Paranza Zi Riccardo e le Donne della Tammorra
Dalle ore 20.00 - Piazzetta Garibaldi
Arte di Strada con Carlos Show
Ore 20.30 - Piazza Umberto l
Valerio Ricciardelli e Tammurriarè
Ore 21.30 - Piazza Demanio
Peppe Barra





domenica 11 settembre 2022

Tim Music Awards 2022


Tim Music Awards, nuovo successo di ascolti per la seconda puntata su Rai 1 - La seconda puntata del Tim Music Awards ha registrato il 20,3% di share, un dato sostanzialmente in linea con la serata precedente. In termini di telespettatori, invece, tra le 21.31 e le 23.52 lo show è stato seguito da ben 2.638.000 italiani.
TIM MUSIC AWARDS 2022: I RICONOSCIMENTI DELLA SECONDA SERATA DEI PREMI DELLA MUSICA ITALIANA - 
  • GLI ARTISTI PREMIATI
  • Modà
  • Premio Speciale SIAE
  • Coez
  • Come nelle canzoni – Singolo multiplatino
  • Volare – Disco di Platino
  • Sick Luke
  • X2 – Disco di Platino
  • Lazza
  • Sirio – Disco multiplatino
  • Salmo
  • Flop – Disco Multiplatino
  • Kumite – Singolo Multiplatino
  • Premio Live – Oro
  • Brunori Sas
  • Premio Live – Oro
  • Gigi d’Alessio
  • Premio Speciale Trentennale
  • Max Pezzali
  • Premio Live – Oro
  • Sangiovanni
  • Mariposas – Singolo di Platino in Spagna
  • Farfalle – Singolo di Platino in Svizzera
  • Farfalle – Singolo Multiplatino in Italia
  • Cadere volare – Disco multiplatino
  • Biagio Antonacci
  • Fedez, Mara Sattei, Tananai
  • Premio Tim Summer Hits
  • Premio Tim Music Awards – Singolo multiplatino
  • Fedez
  • DIsumano – Disco Multiplatino
  • Sapore – Singolo Multiplatino
  • Tananai
  • Baby Goddamn – Singolo Multiplatino
  • Mahmood
  • Brividi – Singolo Multiplatino
  • Francesca Michielin
  • Tim Music Award Speciale per la carriera
  • Rhove
  • Shakerando – Singolo multiplatino
  • Nek
  • Premio Speciale per la Carriera “che verrà”
  • Rocco Hunt e Elettra Lamborghini
  • Caramello – Singolo multiplatino
  • Zucchero
  • Premio SIAE Live – Oro
  • Discover – Disco Oro
  • Luigi Strangis
  • Strangis – Disco Oro
  • Luché
  • Dove volano le aquile – Disco Oro
  • Bresh
  • Oro blu – Disco Oro
  • Capo Plaza
  • Hustle Mixtape – Disco Oro
  • Paky
  • Salvatore – Disco Oro
  • Chiello
  • Oceano Paradiso – Disco Oro
Il Tim Music Awards, giunto quest’anno alla sedicesima edizione, andrà in onda in prima serata su Rai 1 sabato 10 settembre in diretta dall’Arena di Verona. Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno l’evento musicale insieme per l’undicesimo anno consecutivo. Durante il Tim Music Awards verranno consegnati i premi per i risultati di vendita ottenuti da vari artisti per la pubblicazione di album, singoli, concerti, oltre ai premi speciali Fimi, Siae, Earone, Assomusica, Arena Di Verona e Tim. Tra gli ospiti non solo tanti musicisti ma anche artisti come Amadeus, Mara Venier, Giorgio Panariello, Antonella Clerici, Alessandro Cattelan, Milly Carlucci, Vincenzo Salemme, Andrea Delogu, Stefano De Martino, Cristiano Malgioglio.

Verranno premiati gli Album che hanno raggiunto la Certificazione Fimi/Gfk Oro, Platino e Multiplatino tra il 1° settembre 2021 e il 31 agosto 2022 e i singoli Multiplatino usciti nello stesso periodo. Nell’edizione di quest’anno dei Tim Music Awards, ritornano anche le premiazioni legate alle Certificazioni Siae sugli eventi e i tour che hanno raggiunto gli oltre 100mila spettatori (Oro), 300mila (Platino) e 500mila (Diamante) svolti tra settembre 2021 e settembre 2022.
Ma non è tutto: domenica 11 settembre dalle ore 17:20, sempre su Rai1, andrà in onda lo Speciale Tim Music Awards - Dalla radio al palco, che vedrà alla conduzione Nek e Carolina Di Domenico per una domenica pomeriggio ricca di sorprese, con la musica dei tanti artisti che si esibiranno ancora una volta dall’ Arena di Verona. Rai Radio 2 è la radio ufficiale del Tim Music Awards.
In continuità con gli eventi musicali del 2022, Rai Pubblicità ha proposto un modello integrato di partnership a Tim - title sponsor - e a Cantine Maschio, attraverso un percorso crossmediale studiato ad hoc che abbraccia tutti i mezzi - tv, radio, digital, social e territorio. 

Tim Music Awards, su Rai 1 pioggia di ascolti per la prima puntata - Il maltempo ha costretto Rai 1 a sospendere pochi minuti prima di mezzanotte la messa in onda della prima puntata del Tim Music Awards, campione di ascolti nella serata di venerdì 9 settembre. 

Quasi tre milioni i telespettatori davanti al televisore (2.859.000), per uno share pari al 20,4%. Un successo davvero notevole che testimonia quanto in televisione ci sia realmente il desiderio di ascoltare musica.

  • PRIMA SERATA La serata è iniziata con un omaggio alla Regina Elisabetta II scomparsa l’8 settembre, omaggio che arriva attraverso i Queen e le note di Who wants live forever.
  • Marracash – Love
  • Noi, loro, Gli altri – Disco multiplatino
  • Crazy Love – Singolo multiplatino
  • Love – Singolo multiplatino
  • La Rappresentante di lista – Ciao ciao
  • Ciao ciao – Singolo multiplatino
  • Gué – Veleno
  • Love – Singolo multiplatino
  • Gvesvs – Disco di platino
  • Fabri Fibra con Maurizio Carucci – Stelle – Propaganda con Colapesce e Dimartino
  • Caos – Disco di platino
  • Elisa – O forse sei tu
  • Premio Live – Oro
  • Ritorno al futuro / Back to the future – Disco d’oro
  • Premio Arena di Verona per il suo ultimo tour divulgando il messaggio contro la crisi climatica
  • Pinguini Tattici Nucleari – Giovani wannabe
  • Giovani Wannabe – Singolo multiplatino
  • Premio Live – Platino
  • Premio Tim per Giovani Wannabe
  • Marco Mengoni – Voglio – Muhammad Alì – Luce – No stress
  • Premio Live – Oro
  • Materia (Terra) – Disco multiplatino
  • Mi fiderò – Singolo multiplatino
  • Antonello Venditti e Francesco De Gregori – Peppino – La Donna cannone
  • Premio Live – Oro
  • Blanco – Nostalgia
  • Premio Live – Platino
  • Blu celeste – Album multiplatino
  • Finché non mi seppeliscono – Singolo multiplatino
  • Blu celeste – Singolo multiplatino
  • Brividi – Singolo multiplatino
  • Amadeus
  • Premio FIMI Festival di Sanremo 2020/2022 – 61 Dischi di platino
  • Biagio Antonacci – Liberatemi 
  • Premio Tim Music Awards Speciale
  • Ultimo – Giusy – Vieni nel mio cuore
  • Premio live – Diamante
  • Solo – Disco multiplatino
  • Biglietto di Diamante per gli oltre 600.000 spettatori del tour
  • Premio Speciale Assomusica
  • Alessandra Amoroso – AleAleAle – Comunque andare – Sorriso grande – Camera 209
  • Tutto accade – Disco d’oro
  • Gianni Morandi – Apri tutte le porte – La ola
  • Premio Special Tim Music Awards per la capacità di innovare il proprio linguaggio
  • Giorgio Panariello 
  • Premio Siae per la storia artistica
  • Mika – Underwater
  • Mara Venier
  • Premio Arena di Verona per aver raccontato la musica in tv
  • Rkomi – La coda del diavolo (con Elodie)
  • Insuperabile – Singolo multiplatino
  • La Coda del diavolo – Singolo multiplatino
  • Elodie – Bagno a mezzanotte
  • Bagno a mezzanotte – Singolo multiplatino
  • Premio EarOne per i 7 singoli primi in classifica
  • Irama – Ovunque sarai – 5 gocce
  • Il giorno in cui ho smesso di pensare – Disco multiplatino
  • Ovunque sarai – Singolo multiplatino
  • 5 gocce con (Rkomi) – Singolo multiplatino
  • Premio Live – Oro
  • Shablo 
  • Premio Speciale per i brani di cui è stato direttore artistico
  • Dargen D’Amico – Dove si balla
  • Dove si balla – Singolo multiplatino
  • Cristiano Malgioglio
  • Premio Siae a cinquant’anni dal primo brano depositato in Siae
  • North of Loreto, Raf e Gué – Ti pretendo
  • Premio Speciale Tim Music Awards
  • Fabrizio Moro – Il senso di ogni cosa
  • Maneskin (in collegamento dal Brasile)
  • Premio Speciale per i risultati raggiunti nel mondo
  •  Blog: 


martedì 6 settembre 2022

NUOVA ECOLOGIA DI SETTEMBRE 2022 - “L’AMBIENTE IN CLASSE”

La crescita dell’attenzione per la crisi climatica e per il futuro del Pianeta tra i più giovani non va di pari passo con un aumento dell’educazione ambientale nelle scuole italiane. Tutt’altro. Oggi, infatti, come denuncia la Nuova Ecologia, sul tema si fa meno informazione rispetto a vent’anni fa. La storia di copertina del mese, “L’ambiente in classe”, è un viaggio nelle aule del Paese che evidenzia un disinvestimento in termini di risorse e politiche a favore dell’educazione ambientale, nonostante l’aumento dei bisogni sociali e una richiesta di maggiore impegno da parte dell’Unione europea. Una tendenza da invertire insieme a quella della povertà educativa che in Italia colpisce milioni di giovani. La strada per ripartire? Creare alleanze con i territori, dove gli insegnanti costituiscono i “patti educativi di comunità” e le eccellenze non mancano: è il caso, ad esempio, della scuola “Brancati” di Pesaro, decretata edificio più ecosostenibile d’Europa alla Cop26 di Glasgow. Gli approfondimenti nei servizi di Elisa Cozzarini, Alessandra Capizzi, Assia La Rosa, Vanessa Pallucchi, Teresa Panzarella e Andrea Poggio, accompagnati dall’illustrazione di Irene Rinaldi e dai ritratti di Rocco Rorandelli.

Enrico Fontana firma l’inchiesta sugli ecoreati “Ambiente indifeso”: falliti gli obiettivi di una direttiva del 2008, la Commissione europea ha deciso di mettere mano alla tutela penale dell’ambiente introducendo nuove sanzioni e nuovi delitti. Eppure in Italia la legge 68 del 2015 ha già prodotto ottimi risultati e sulla lotta alla criminalità organizzata nella sua dimensione transnazionale il nostro Paese può dare l’esempio. Grande assente nella nuova direttiva Ue, evidenzia l’approfondimento, l’accesso gratuito alla giustizia per tutte le associazioni ambientaliste: un vuoto che Legambiente tenta di colmare da anni grazie allo straordinario impegno, senza oneri, degli avvocati dei Centri di azione giuridica.

 “Trenta e lode ai volontari”. Alla vigilia di Puliamo il Mondo 2022, il servizio di Emilio Bianco racconta i 30 anni della più importante campagna italiana di volontariato. In attesa dell’appuntamento in programma i prossimi 30 settembre, 1 e 2 ottobre – slogan di questa edizione “Per un clima di pace” – i ricordi e le testimonianze di chi, dentro e fuori Legambiente, ha contribuito a decretarne il successo.

Per la sezione Protagonisti, intervista all’ecofemminista Cécile Ndjebet: dall’infanzia nei campi segnata dalla povertà all’impegno ambientalista, l’attivista camerunense insignita dalla Fao con il Wangari Maathai fo­rest champions award si racconta a Nuova Ecologia e spiega: “Senza un diritto di possesso garantito alle donne la gestione sostenibile delle foreste non può essere raggiunta”. Nel suo Paese, infatti, alle donne non è consentito di godere della proprietà delle terre, né di ereditarle: ma grazie al suo impegno e a quello dell’African women’s network for com­munity management of forests, da diversi anni qualcosa è cambiato.

“Per chi suona la biodiversità” è il titolo dell’approfondimento a cura di Annalisa D’Orsi, alla scoperta dell’ecoacustica, disciplina scientifica emergente che permette di comprendere e monitorare gli ecosistemi attraverso le loro impronte sonore. Su Nuova Ecologia la storia di due progetti già realizzati in Italia.

lunedì 31 gennaio 2022

#Stagioni, #Luoghi, #Storie. Mstislav Rostropovič │"The Social Networld" di Fabio Leli │Pray│Wein, Weib und Gesang! (Vino, Donne e Canto!)

  1. Mstislav Leopol'dovič Rostropovič,  violoncellista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense.
  2. Fabio Leli - The Social Networld
  3. Pray comune italiano di 2 017 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.
  4. Wein, Weib und Gesang! (Vino, Donne e Canto!), op. 333, valzer di Johann Strauss (figlio).
Mstislav Leopol'dovič Rostropovič, (Baku, 27 marzo 1927 – Mosca, 27 aprile 2007), è stato un violoncellista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense.
Nacque in Azerbaigian (allora parte dell'Unione Sovietica) ma si trasferì negli Stati Uniti, in dissenso con il regime sovietico. Chiamato affettuosamente Slava (che in russo significa Gloria), venne considerato il più grande violoncellista del suo tempo; si perfezionò alla scuola di Pablo Casals e venne da tutti accettato come suo degno successore.
Dal 1943 al 1948 studiò al Conservatorio di Mosca, dove divenne professore di violoncello nel 1956. Lo strumento che suonava era lo Stradivari Duport del 1711, considerato uno dei migliori strumenti esistenti al mondo.
Vinse il Concorso musicale di Praga e Budapest nel 1947, 1949 e 1950. Nel 1950 gli fu conferito il Premio Stalin, la massima onorificenza dell'Unione Sovietica. All'età di 25 anni era già molto conosciuto nel suo paese, e mentre proseguiva la sua attività come solista, insegnava violoncello al Conservatorio di Mosca e al Conservatorio di San Pietroburgo. Nel 1955 sposò il soprano Galina Višnevskaja.
Nel 1956 si esibì alla Carnegie Hall di New York iniziando così la sua carriera artistica. Il 1956 fu anche l'anno in cui diventò primo violoncello all'Orchestra di Stato Sovietica. Durante queste tournée ebbe modo di incontrare molti compositori fra i quali Benjamin Britten.
Formò un duo con il pianista Svjatoslav Richter. Collaborò anche con altri solisti, come il pianista Ėmil' Gilel's e il violinista Leonid Kogan. È stato interprete di Bach, Beethoven, di Saint-Saëns, Mozart, Prokof'ev, Šostakovič, Nikolaj Mjaskovskij e altri.
Nel 1990, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, gli fu restituita la cittadinanza russa ma egli mantenne comunque quella statunitense. Quello stesso anno si aggiudicò il Ditson Conductor's Award. Nel 2002 a Baku, sua città natale, fu inaugurato il Museo Rostropovič nella casa in cui nacque.
Rostropovič sostenne da sempre la lotta per la libertà, nelle arti ed in politica. Fu ambasciatore dell'UNESCO e sostenne molte attività umanitarie in tutto il mondo.
January 6, 2015 Non il solito film festival. Social in the World nasce dall’idea innovativa di un gruppo di giovani ed entusiasti professionisti, tutti tra i 18 e i 25 anni, appassionati di cinema e non solo. Fondata dal direttore Giuseppe Alessio Nuzzo, la rassegna si svolge ogni estate nella città di Vico Equense in Campania ed è giunta già alla quarta edizione, riscuotendo un grande successo anche al di fuori dei confini italiani.
Il festival, infatti, è accompagnato da una serie di eventi ospitati da centri culturali e altri festival cinematografici in Europa, Stati Uniti e Asia. Tra questi, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ha messo a disposizione di SWFF il proprio teatro per il terzo anno consecutivo, in occasione di una speciale serata dedicata al cinema, alla musica e ai saluti.
La direttrice reggente dell’IIC, Michela Magrì, ha ricordato che “Social in the World celebra il legame tra l’Italia e la culla del cinema, Los Angeles” ed ha introdotto con grande emozione l’ultimo evento dell’anno, nonché l’ultimo del suo mandato ministeriale a Los Angeles prima di partire per la sede di Jakarta, Indonesia.
Incentrata su temi di natura sociale, dall’ambiente ai diritti umani, dalla diversità alla cultura in generale, la kermesse mira a risvegliare il senso critico dello spettatore e a dare spazio anche a produzioni low budget come cortometraggi e documentari realizzati da giovani registi provenienti da tutto il mondo. Ma il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo tiene a sottolineare che non di solo cinema vive Social in the World, nel cui ambito sono organizzati anche concorsi di fotografia, mostre d’arte e workshop dedicati agli studenti, come Young Film Factory.
Quest’ultimo vede ogni anno la partecipazione di 3 registi emergenti che, con attori e troupe, sono chiamati a realizzare un cortometraggio sull’argomento prescelto, in questo caso l’amore. Vincitore dell’edizione 2014, nominato da una giuria di esperti e critici, è stato Fabio Leli con il suo lavoro intitolato The Social Networld, una critica aperta alla moderna tendenza, per usare le parole del giovane regista, a “Connettersi ai social media e disconnettersi dalla realtà dei rapporti umani”. Il film ha ricevuto il premio Golden Spike Award, presentato dalla madrina della serata, l’attrice Valentina Castellani, e consegnato dalla vincitrice del SWFF 2013, Mitsuyo Miyazaki. INFO - italoamericano.org
Pray (Praj in piemontese) è un comune italiano di 2 017 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.
L'attuale comune di Pray è nato dalla fusione di tre precedenti comuni: Pray, Flecchia e Pianceri. Pray fu staccato da Coggiola, di cui faceva parte, nel XVIII secolo. Pianceri e Flecchia, invece, furono parte del contado di Crevacuore e, quindi, dei domini dei Fieschi (poi Ferrero-Fieschi) di Masserano.
«Stemma interzato in fascia: nel primo, di verde, al trifoglio d'argento; nel secondo, d'oro, alla ruota dentata di rosso; nel terzo, d'azzurro, a due spade d’argento dall'elsa d’oro, poste in croce di sant'Andrea, accollate ad una fiamma linguata al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.» (D.P.R. del 16 febbraio 1955) INFO
#ascoltando
Wein, Weib und Gesang! (Vino, Donne e Canto!), op. 333, è un valzer di Johann Strauss (figlio).
Wein, Weib und Gesang! (valzer particolarmente amato da Richard Wagner) fu eseguito per la prima volta, nella forma di valzer corale, dalla Wiener-Verein Mannergesang (Associazione corale maschile di Vienna) durante la festa di carnevale (Narrenabend) che si tenne nella Dianabad-Saal di Vienna il 2 febbraio 1869.
L'orchestra Strauss suonò l'accompagnamento per il coro, e, anche se il compositore non diresse la prima del suo nuovo valzer, fu comunque presente tra il pubblico.
Il nuovo valzer venne dedicato "In amicizia a Johann Ritter von Herbeck (1831-77), direttore imperiale di corte"; Herbeck aveva svolto per la società il ruolo di direttore del coro dal 1856 al 1866 ed era stato recentemente decorato con l'onoroficenza della Croce dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe, tuttavia questa esecuzione non fu diretta da Herbeck ma dal suo successore, Rudolf Weinwurm.
Wein, Weib und Gesang! trovò la lode unanime dalla stampa e l'opinione pubblica decretò tale valzer come uno dei migliori scritti dal compositore.
Per analogia, il Neues Wiener Tagblatt (4-02-1869) scrisse:
«Il valzer farà la sua strada e diventerà popolare così come il valzer An der schonen blauen Donau. L'introduzione è un piccolo capolavoro musicale... Il fatto che il valzer sia stato ripetuto così tante volte ne è una prova.» (Neues Wiener Tagblatt)
Nella versione solamente orchestrale, il valzer Wein, Weib und Gesang! apparve per la prima volta nel programma di un concerto del 16 marzo 1869 dell'orchestra Strauss sotto la direzione congiunta di Johann, Josef ed Eduard a Pest, dove i tre fratelli avevano accettato di esibirsi in 2 concerti presso il Redoutensaal da poco inaugurato. INFO

domenica 9 gennaio 2022

#Stagioni, #Luoghi, #Storie. Arturo Benedetti Michelangeli│"Parting" (1987) featuring "When a Man Loves a Woman" │Mosè Bianchi │Lady Godiva│Luce, da “Poesie sparse”

  1. La #Bacheca: #MUSICA Arturo Benedetti Michelangeli è stato un pianista italiano.
  2. #PiovonoLibri Il demone della perfezione. Il genio di Arturo Benedetti Michelangeli di Roberto Cotroneo
  3. La #Bacheca: #SPOT "Parting" (1987) featuring "When a Man Loves a Woman" by Percy Sledge
  4. #Narrazioni a Sipario Chiuso Mosè Bianchi  è stato un pittore italiano.
  5. #RosedaAmare #Tratti e #Ritratti #AlFemminile Lady Godiva, o Godgifu fu una nobildonna anglosassone, moglie del conte Leofrico di Coventry (Inghilterra)
  6. Luce, da “Poesie sparse” (1917/1936), Federico Garcia Lorca (Traduzione di Claudio Rendina)
Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 5 gennaio 1920 – Lugano, 12 giugno 1995) è stato un pianista italiano.
È stato uno dei più grandi interpreti del pianoforte del XX secolo, al pari di altri celebrati pianisti quali Gilels, Rubinstein, Arrau, Richter e Horowitz. Per via dell'unicità del suo tocco, delle iridescenze timbriche e della sua raffinatezza interpretativa, è considerato dalla critica «fra i più celebri, ammirati e mitizzati pianisti del Novecento».
Benedetti Michelangeli fu un grande appassionato di etnomusicologia ed estimatore del canto popolare proveniente dalla tradizione orale; vista la sua passione per la montagna, specialmente di quella alpina, soprattutto trentina. Le diciannove armonizzazioni di canti popolari che dedicò al coro della S.A.T. di Trento rappresentano la sua unica attività come compositore: una piccola produzione, nella quale è però racchiusa tutta l'incommensurabile eleganza stilistica che lo ha sempre contraddistinto.
A dispetto del carattere austero, in privato Benedetti Michelangeli era un appassionato dei personaggi di Walt Disney: ne guardava le pellicole ed era un assiduo lettore di Topolino, di cui consigliava la lettura ad allievi e collaboratori.. INFO
La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli comincia con la frase che il grande Alfred Cortot pronunciò quando il diciannovenne pianista di Brescia vinse il Concorso di Ginevra: “È nato un nuovo Liszt”. Se non propriamente un nuovo Liszt si era rivelato in quel momento uno tra i maggiori genî che il pianoforte abbia conosciuto. Ma la carriera di Arturo Benedetti Michelangeli non fu soltanto un tranquillo susseguirsi di trionfi: i trionfi vennero invece conquistati pagando un prezzo durissimo in termini di perenne ricerca della perfezione, di una perfezione che si collocava al limite estremo, e forse oltre, delle capacità umane. Una vita gloriosa e tormentata, una battaglia costante per superare se stesso, un destino di infelicità segnano il cammino di un artista al quale faceva difetto una sola delle molte qualità che secondo Ferruccio Busoni sono necessarie al concertista, il “dominio sulle proprie sensazioni in condizioni di ambiente irritanti”. #PiovonoLibri - INFO
"Parting" (1987)
featuring "When a Man Loves a Woman" by Percy Sledge
Un ragazzo in partenza per il servizio militare saluta la sua ragazza lasciandole un pacchetto con dentro un paio di jeans, probabilmente i suoi info
Mosè Bianchi (Monza, 13 ottobre 1840 – Monza, 15 marzo 1904) è stato un pittore italiano. Detto talvolta Mosè Bianchi di Monza[1], non va confuso con l'omonimo e pressoché contemporaneo Mosè Bianchi di Lodi[2].
Partecipa alla guerra di indipendenza del 1859; i suoi sette primi quadri appartengono al filone romantico, sulla scorta delle indicazioni del Bertini: il Ritratto di Simonetta Galimberti e il Ritratto di Giacinta Galimberti del 1861, conservati nei Musei Civici di Monza, L'arciprete Stefano Guandeca accusa l'arcivescovo di Milano Anselmo Pusterla di tradimento sacrilego, 1862, in collezione privata, e la Congiura di Pontida, 1862, esposta a Brera nel 1862 e nel 1863.
Finisce gli studi nel 1864 e ottiene la commissione della Comunione di San Luigi, per la chiesa parrocchiale di Sant'Albino, presso Monza. Si volge alla rappresentazione naturalistica, nell'ambito del gusto narrativo dei fratelli Domenico e Gerolamo Induno, in opere quali Una lezione di canto corale, La vigilia della sagra, 1864, Lo sparecchio dell'altare, 1865, che attirano l'attenzione dei critici sulla sua pittura; ma con Cleopatra e La Signora di Monza, del 1865, ricade nel genere melodrammatico del dipinto romantico pseudo storico. INFO - #PasseggiArte
"Fu saldo disegnatore, compositore disordinato, schiettissimo pittore, succoso, fresco, vario in quel suo cromatismo in cui il colore dei veneziani riecheggia senza affievolirsi, esperto di ogni segreto dell'arte nel rendere la finezza dell'atmosfera e nel modellare con l'efficacia della pennellata nervosa" (Colasanti).
Lady Godiva, o Godgifu (990 – 10 settembre 1067), fu una nobildonna anglosassone, moglie del conte Leofrico di Coventry (Inghilterra).Secondo la leggenda, cavalcò nuda per le vie di Coventry per ottenere la soppressione di un ulteriore tributo imposto da suo marito ai propri sudditi.
Godgyfu è regalo di Dio, Godiva è la versione latinizzata.
Secondo il Liber Eliensis, scritto alla fine del XII secolo da un monaco dell'Isola di Ely, era vedova quando Leofrico la sposò. Sia Leofrico che Godiva erano benefattori generosi delle case religiose.
Nel 1043, Leofrico fondò un monastero benedettino a Coventry. Ruggero di Wendover, scrittore del XII secolo, attribuisce a Godiva la forza convincente di questo atto.
Nel 1050, il suo nome è menzionato insieme a quello del marito su una concessione di terra fatta al monastero di Santa Maria di Worcester. Sono anche ricordati come benefattori di altri monasteri a Leominster, Chester, Much Wenlock ed Evesham.
Il suo sigillo “di Ego Godiva Comitissa diu istud desideravi”, compare su una lettera presumibilmente data da Thorold di Bucknall al monastero benedettino di Spalding. Tuttavia, questa lettera è considerata un falso da molti storici. Inoltre alcuni studiosi di genealogie hanno ipotizzato che Thorold, che compare nel Libro di Domesday come sceriffo di Lincolnshire, fosse suo fratello.
  • Lady Godiva è stata anche immortalata nel poema Godiva di Alfred Tennyson.
  • Roberto Vecchioni la cita nel suo brano "sei nel mio cuore".

  • Dal poema di Tennyson il librettista italiano Luigi Illica trasse, nel 1911, una 'leggenda drammatica' musicata da Pietro Mascagni. Nel libretto di Illica, Godiva diviene Isabeau, figlia di Raimondo, sovrano di un regno collocato in un medioevo dai contorni indefiniti: unica figlia, rifiuta il matrimonio e il padre la costringerà, per punizione, a cavalcare nuda per le vie della città, accettando, però, la richiesta del popolo, affezionato alla 'reginotta', che nessuno la possa vedere durante la cavalcata sotto il sole di mezzogiorno. Ma Folco, un ragazzo di umile origine e sognatore, decide di infrangere il divieto e di vedere ugualmente Isabeau, celebrando la sua bellezza col gettare fiori al suo passaggio. Il popolo, inferocito, vuole la sua condanna a morte. Isabeau, inizialmente offesa, cede infine all'amore del giovane ed entrambi verranno lapidati dalla folla (Cfr. Carlo Botteghi, Isabeau. leggenda drammatica di Illica-Mascagni, a cura di Cesare Orselli, LoGisma, 2007).
  • Cristina Hansen ha pubblicato un brano dal titolo Lady Godiva edito da Polydor nel 1987, poi diventato sigla d'apertura e colonna sonora della serie TV italiana Professione vacanze con Jerry Calà andata in onda su Italia 1 nel 1987.
A Lady Godiva è intitolata una canzone del duo britannico Peter and Gordon. INFO
Il segreto di tutto non esiste. Le stelle
sono anime che vollero dare la scalata al mistero.
L’essenza del mistero le rese luce di pietra,
ma non riuscirono a introdursi nella sua Pace.Luce, da “Poesie sparse” (1917/1936), Federico Garcia Lorca (Traduzione di Claudio Rendina)