martedì 25 agosto 2026

Tutto pronto per il Capodanno Bizantino

L’antico Ducato di Amalfi è pronto a rievocare la sua storia. Con uno straordinario salto in quel glorioso passato durante il quale, da regina dei mari ricca e intrepida, seppe tessere rapporti commerciali con l'Oriente, aprire fondachi e commercializzare spezie e broccati. Solcando quel mare che per gli amalfitani ha sempre unito e mai diviso.
Comincia il conto alla rovescia per il Capodanno Bizantino, evento ormai consolidato che trae spunto dall'eminenza politica delle civitates per offrire un carnet di appuntamenti che faranno da cornice alla proclamazione del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana, titolo che sarà assegnato quest’anno allo chef Enrico Cosentino.
L’evento, che si svolgerà tra Amalfi e Atrani dal 31 agosto al 2 settembre 2026, intende rievocare l'inizio dell'anno fiscale e giuridico nell'epoca dell’Impero d’Oriente, data questa (1 settembre) che coincideva con la nomina dei Duchi d’Amalfi.
  • Il programma della manifestazione si apre lunedì 31 agosto 2026 (ore 19) presso il Largo Duca Piccolomini con la tavola rotonda dal tema “Memoria, identità e patrimonio culturale della cucina amalfitana”. Gli interventi dello storico dell’arte Giovanni Camelia, del medievalista Giuseppe Gargano, di Antonio Dipino, chef-patron del ristorante La Caravella, e del giornalista Antonino Siniscalchi, offriranno un momento di profonda riscoperta delle radici storiche delle aree ricadenti all’interno del territorio ducale e nel corso del quale la cultura incontrerà l'eccellenza enogastronomica con la sua storia e i grandi maestri che hanno reso immortale la cucina di Amalfi nel mondo.
A seguire (ore 20) l'intervista pubblica al Magister di Civiltà Amalfitana, Enrico Cosentino, lo chef che figura tra gli artefici del successo della cucina campana nel mondo, si racconterà alla platea. Sollecitato dal giornalista Mario Amodio, parlerà delle sue origini amalfitane e del lungo lavoro nelle principali cucine di grandi alberghi e ristoranti gourmet, così come del suo straordinario rapporto con i giovani cuochi ai quali nella sua ultracinquantennale carriera ha trasferito metodi e conoscenze dell’arte culinaria. Ma soprattutto una delle storie più avvincenti ed entusiasmanti del nostro Paese a cui negli anni anche autorevoli format televisivi hanno dedicato la loro attenzione: l’invenzione degli “Scialatielli”.
  • Il clou della manifestazione è in programma nel pomeriggio del 1° settembre 2026 quando il Corteo si dispiegherà da Amalfi ad Atrani e lì si celebrerà l'investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, titolo dedicato quest’anno alla figura di Ezio Falcone autentico archeologo del gusto che con i suoi studi ha consentito di riportare alla luce usi, ricette e costumi delle cucine conventuali così come di quelle domestiche in epoca non solo medievale, attraverso cui si rievoca un'importante pagina di storia amalfitana.
Il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l'inizio dell'anno fiscale e giuridico nei territori dell'impero d’Oriente. Una prassi in voga dall'839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l'istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d'Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino al periodo borbonico.
Ad aprire la rievocazione saranno gli Sbandieratori e Musici Città Regia che alle 18.30, si esibiranno in Piazza Duomo. Prima cioè della sfilata dell’imponente Corteo Storico, ancor più ricco di quello che si ammira in occasione della Regata Storica, lungo il percorso che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de' Birecto ad Atrani, dove ha luogo la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana. Il suggestivo Corteo Storico rievocativo, con oltre 100 figuranti in costume d’epoca, farà da cornice come sempre alla cerimonia di investitura, con l’affascinante rito medievale ispirato all'incoronazione dei Duchi di Amalfi, suggellato dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli e dei Sindaci di Amalfi e Atrani, Daniele Milano e Michele Siravo. Al termine del Corteo, il Magister raggiungerà il suggestivo atrio della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per un saluto alla cittadinanza e agli ospiti.

Il gran finale del XXVI edizione del Capodanno Bizantino è invece per mercoledì 2 Settembre 2026 nella nuova Piazza Municipio di Amalfi. Qui, Tosca, una delle voci più intense e raffinate della scena italiana, porterà alle ore 21.30 un progetto straordinario, intimo e potente dal titolo “Le Feminæ si fanno aspettare” nel corso del quale l’artista intreccerà un racconto musicale ed emozionale con cui intende celebrare la forza, la grazia e la determinazione delle donne. Attraverso canzoni, parole e melodie dal mondo, lo spettacolo di Tosca si annuncia come un viaggio poetico e civile, un omaggio all'universo femminile capace di incantare, commuovere e far riflettere. Ad accompagnarla, un quartetto d’eccezione con Giovanna Famulari al violoncello e pianoforte, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria.

Tutti gli eventi del Capodanno Bizantino sono a ingresso gratuito.

INFO: aggiornamenti e maggiori informazioni sugli eventi saranno sempre disponibili sul sito e sui canali social del Comune di Amalfi e di VisitAmalfi.info (http://visitamalfi.info/); la disponibilità di posti auto nei parcheggi pubblici è consultabile in tempo reale suInfo Parking Amalfi (https://www.infoparkingamalfi.com/tabs/tab2).

LA STORIA DEL CAPODANNO BIZANTINO

Il Capodanno Bizantino è organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani ed il Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

Nato da un'idea del medievalista amalfitano Giuseppe Gargano intorno al 1980, il Capodanno Bizantino si incentra sulla rievocazione dell'inizio dell'anno fiscale e giuridico nei territori dell'impero d'Oriente, che corrispondeva al 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites, cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica.

Una prassi in voga dall'anno 839, nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l'istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d'Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino all’epoca borbonica.

Fin dalla sua fase progettuale, la manifestazione ha coinvolto i Comuni di Amalfi e di Atrani, le uniche civitates della Repubblica Amalfitana almeno sino alla metà dell’XI secolo; teatro principale della rievocazione, la Chiesa del S. Salvatore de Birecto di Atrani, cappella palatina e sede dell'incoronazione dei duchi di Amalfi, quindi luogo di pubbliche assemblee dei sindaci delle Università.

La prima edizione del Capodanno Bizantino si è svolta nel 1999 ed è proseguita fino ad oggi con una pausa tra il 2008 e il 2010, che ha segnato un cambio di passo e una svolta nella sua storia. Se nei primi anni, infatti, il focus della manifestazione era incentrato sui temi del diritto e della giurisprudenza, con il clou nell'assegnazione del titolo di “Duca di Amalfi – Maestro del Diritto" a nomi di spicco del mondo della giurisprudenza, tra cui Giovanni Conso e Paolo Grossi. Nel 2011 la manifestazione venne ripresa quale rievocazione storica, senza l’attribuzione di riconoscimenti. Dal 2012 si è deciso di allargare il campo alle personalità che hanno dato lustro alla storia della nazione amalfitana con l'investitura del "Magister di Civiltà Amalfitana". - Comune di Amalfi

domenica 23 agosto 2026

Lo chef Enrico Cosentino è il nuovo magister di Civiltà Amalfitana

Si annuncia come un omaggio all’estro creativo nell'alta ristorazione la XXVI edizione del Capodanno Bizantino in programma tra Amalfi e Atrani dal 31 agosto al 2 settembre 2026. A ricevere quest’anno il titolo di «Magister di civiltà Amalfitana» sarà uno degli artefici del successo della cucina campana nel mondo: lo chef Enrico Cosentino, al cui nome si lega indissolubilmente l’invenzione degli “Scialatielli”, l’unica pasta a mano del Sud Italia oggi riprodotta nei cinque continenti.

Nativo di Amalfi, Cosentino ha il merito di aver fatto crescere la cucina italiana in ogni angolo del pianeta - da New York a Dubai - svolgendo nella sua ultracinquantennale carriera un importante ruolo di talent scout.

Negli ambienti, non solo gastronomici, il suo nome si annoda a quelle listarelle strette e rettangolari che caratterizzano uno dei formati di pasta a mano divenuto col tempo la grande novità a tavola del XX secolo al punto da diventare un vero e proprio must oltre che uno dei piatti immancabili nei menù di trattorie e ristoranti di mare. Oggi prodotti da ben 470 pastifici, soltanto in Italia, gli “Scialatielli” hanno appena tagliato il traguardo dei cinquant’anni confermandosi tra i prodotti che hanno fatto la storia della cucina campana al punto da essere annoverati tra i 457 Prodotti Agroalimentari Tradizionali campani.  

E così, vagliati i profili di personalità legate al territorio dell’antico Ducato da vincoli di appartenenza, frequentazione o studio della civiltà medievale amalfitana, la Commissione composta dai Sindaci di Amalfi e Atrani, Daniele Milano e Michele Siravo, dall’Assessora alla Cultura e agli Eventi del Comune di Amalfi, Enza Cobalto, dalla delegata alla Cultura del Comune di Atrani, Lucia Ferrigno, da Ermelinda Di Lieto, Giovanni Camelia e Giuseppe Cobalto per il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, all'unanimità ha designato “Magister Civitatis Amalfie Enrico Cosentino, chef di successo oltre che insegnante per oltre un trentennio dell’Istituto Superiore Polispecialistico S.Paolo di Sorrento e dell'Istituto Raffaele Viviani di Castellammare di Stabia, presso cui ha trasferito a migliaia di giovani metodi e conoscenze dell’arte culinaria. La sua nomina segue quella del medievista amalfitano Giuseppe Gargano, ideatore del Capodanno Bizantino, insignito della prestigiosa nomina nel 2025.

«Con il titolo di Magister di Civiltà Amalfitana a Enrico Cosentino celebriamo un figlio di Amalfi che è stato artefice del successo della cucina campana nel mondo. Ma soprattutto la storica tradizione gastronomica del Ducato di Amalfi che sin dal Medioevo ebbe nelle prodigiose cucine dei conventi i luoghi in cui nacquero intingoli e ricette che ancora oggi resistono alle insidie del tempo e delle nuove mode  - dice il Sindaco Daniele Milano - Con il riconoscimento allo chef Cosentino e al suo estro creativo per quella invenzione degli “Scialatielli” si intende gratificare l’intero segmento dell’alta ristorazione che ad Amalfi ha raggiunto importanti traguardi. Il settore della cucina di lusso si fonda infatti su innovazione, tradizione e grande ricercatezza distinguendosi per l'eccellenza assoluta delle materie prime, la tecnica impeccabile degli chef, la cura del servizio e l'offerta di un'esperienza sensoriale ed emozionale unica, spesso premiata da importanti riconoscimenti. Basti pensare che solo ad Amalfi sono ben quattro le cucine premiate dalla Michelin e una di queste, La Caravella, dove per la prima volta vennero serviti gli Scialatielli, è tra le più antiche stelle d’Italia».

Un scelta, quella di assegnare allo chef Enrico Cosentino il titolo di «Magister di civiltà Amalfitana», che si rifà alla grande tradizione gastronomica del Ducato di Amalfi che sin dal Medioevo aveva nei giganteschi e prodigiosi locali delle cucine dei conventi i luoghi di estro e creatività di clarisse e frati cucinieri. Tutti formati da enormi rastrelliere per le teglie e da cappe smisurate collocate a qualche metro dai fornelli i luoghi di culto della Costa d’Amalfi hanno “benedetto” la nascita di ricette storiche, tutte frutto della laboriosità e della capacità di sfruttare per intero le materie prime.

«Lo chef Cosentino è stato un autentico ambasciatore della cucina campana nel mondo ed ha conquistato stima, considerazione e rispetto non solo per il suo indiscusso estro creativo in cucina che unisce manualità, ricerca storica e conoscenza delle materie prime - aggiunge l’Assessora alla Cultura e agli Eventi, Enza Cobalto - La scelta è ricaduta sul suo profilo sia per la straordinaria carriera ma anche perché lo chef è espressione più autentica dei territori che un tempo ricadevano sotto il ducato di Amalfi. Originario della nostra Città, Cosentino vive tuttora a Sorrento dove per anni ha insegnato presso la scuola alberghiera. Una carriera di oltre cinquant’anni costellata di successi. Su tutti spicca l’invenzione degli “Scialatielli”: una delle storie più avvincenti ed entusiasmanti del nostro Paese a cui negli anni anche autorevoli format televisivi hanno dedicato la loro attenzione. Un’ideazione che chef Cosentino ha sempre eseguito con cura quasi sartoriale e che ebbe proprio ad Amalfi la sua consacrazione nel 1978. Oggi è l’unica pasta a mano del Sud Italia che viene riprodotta nel mondo».

Nati nella metà degli anni Settanta del secolo scorso gli “Scialatielli”, caratterizzati da listarelle corte, larghe e di sezione rettangolare irregolare perchè rigorosamente tagliate a coltello, vennero proposti da Cosentino per la prima volta nel 1976 in Calabria, a San Giovanni in Fiore, ma in una versione di terra. L’esplosione di questa pasta la si ebbe due anni più tardi al ristorante «La Caravella» di Amalfi dove lo chef, all’epoca 43enne, la ripropose sposandola con i frutti di mare. Fu la vera consacrazione per questo formato di pasta a mano il cui nome è dato da una crasi di due termini tipici del dialetto napoletano: “scialare” (godere) e “tiella” (padella).

Da allora, oltre a diventare il simbolo del trionfo della cucina campana, è stato il piatto più imitato e riproposto non solo in Costiera Amalfitana ma anche oltre i confini nazionali.

In cucina dal 1959, Cosentino, oltre a lavorare nella sua Amalfi, ha maturato importanti esperienze professionali in Italia (Roma e Milano) e all’estero dove si è formato in strutture di Francia, Svizzera e Stati Uniti. Executive chef dei ristoranti del Quisisana di Capri, Cosentino è stato insignito del titolo di Gran Maestro della Cucina Italiana oltre a essere nominato nell’ Euro-Toques. Maestro per almeno tre generazioni di cuochi della penisola sorrentina e della costiera amalfitana lo chef, che vive stabilmente a Sorrento dagli anni Ottanta, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua "invenzione". Primo tra tutti il premio «Entremetier» che lo chef amalfitano vinse nel 1978 ad un concorso di gastronomia quando governava la cucina de La Caravella sotto la guida di Franchino Dipino. Il riconoscimento fu assegnato proprio all'invenzione e alla presentazione del famosissimo formato di pasta fresca tipico della Costiera Amalfitana. Ma non è tutto perché gli “Scialatielli” hanno ottenuto anche il riconoscimento di Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano istituito dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Cosentino, che dal 2013 ha registrato la ricetta in tutta Europa con tanto di grammature, lunghezza del formato e nome, continua la sua attività di promozione e divulgazione del prodotto ideato cinquant’anni fa anche in concorsi interregionale dove protagonisti sono i giovani chef degli istituti alberghieri.

Tutti gli aggiornamenti relativi al Capodanno Bizantino 2026 saranno pubblicati sui siti e canali social del Comune di Amalfi e di Visit Amalfi. - Comune di Amalfi

venerdì 21 agosto 2026

Fate Cinema 2026: Fare Comunità | San Potito Sannitico (CE) - 24 al 30 agosto 2026

Sesta edizione del laboratorio cinematografico internazionale sul tema «Fare Comunità». Dieci registi da tutto il mondo, quattro serate di proiezioni e incontri al Cinema Aurora, due notti di musica con Cinema Vibes
Dal 24 al 30 agosto 2026 San Potito Sannitico ospita la sesta edizione di FATE CINEMA, laboratorio cinematografico internazionale dedicato alla promozione del cinema indipendente. Otto giorni in cui il paese matesino si trasforma in una grande officina creativa: dieci registi selezionati da un bando aperto a candidature di ogni nazionalità vivranno e lavoreranno in paese, girando ciascuno un cortometraggio insieme ad attori, comparse, musicisti e maestranze del luogo.
L'iniziativa è organizzata da FateLAB e dalla Pro Loco "Genius Loci" di San Potito Sannitico, con il patrocinio del Comune di San Potito Sannitico. FateLAB è un'organizzazione non profit nata dall'iniziativa di un gruppo eterogeneo di abitanti del paese, con l'obiettivo di costruire uno spazio stabile di scambio tra artisti, cittadini e territorio: ha sede operativa nella struttura comunale delle Cupole, oggi nota come C:L.A.C. — Cupole: Laboratorio Arte Contemporanea, che ospita una stamperia d'arte con laboratori di serigrafia e calcografia e un auditorium che accoglierà la serata conclusiva della manifestazione. Accanto a FateLAB, la Pro Loco "Genius Loci" garantisce da anni una programmazione culturale continuativa che ha fatto di San Potito Sannitico un riferimento nel panorama matesino: dalle edizioni di Cinemadamare, fino ai murales che segnano oggi i muri del paese.
Il tema di questa edizione è «Fare Comunità»: non una cornice retorica, ma una consegna di lavoro. Ogni corto dovrà essere girato interamente nel territorio comunale e con il coinvolgimento della comunità locale. La produzione si apre la sera del 24 agosto e da quel momento i registi avranno cinque giorni per scrivere, girare e montare.
Il cinema, qui, non è un prodotto da consumare ma un dispositivo di relazione: la macchina da presa entra nelle case, nelle piazze, nei cortili, e restituisce alla comunità la propria immagine attraverso lo sguardo di chi viene da fuori. È la formula che ha reso Fate Cinema, fin dalla prima edizione, un'esperienza collettiva prima ancora che una rassegna.
Programma: (Tutte le serate prendono avvio alle ore 20:30.)
  • Lunedì 24 agosto, Presentazione dei registi e festa di benvenuto al Cinema Aurora. Serata inaugurale con la presentazione dei dieci registi selezionati.
  • Martedì 25 agosto, Proiezione di "Sacro Moderno" al Cinema Aurora. Alla presenza del regista Lorenzo Pallotta, dibattito sulle aree interne "Appaesati 2.0", con Luca Di Lello e Pierluigi Reveglia. Modera Fabio Brandi.
  • Mercoledì 26 agosto, Proiezione di "La Linea del Terminatore" e "Quanno Chiove" al Cinema Aurora. Alla presenza dei registi Gabriele Biasi e Mino Capuano, con parte del cast. Modera Noemi Riccitelli.
  • Giovedì 27 agosto, Presentazione del libro "Barbabianca. Un gioco di ruolo sulle voci e i silenzi di un paese che non c'è più" al Cinema Aurora. Incontro con l'autore Cristian Sisto. Modera Michele Montone.
  • Venerdì 28 e sabato 29 agosto, Cinema Vibes, Piazza della Vittoria. Fate Cinema si apre a San Potito Vibes, giunto alla sua terza edizione: due serate di musica dal vivo e enogastronomia locale in piazza.
  • Venerdì 28 agosto, Makardìa
Makardìa, progetto cantautorale di Filomena D'Andrea nato in Alta Irpinia: una scrittura di forte impronta sociale e poetica, che in quindici anni ha attraversato i luoghi più significativi della canzone d'autore: dal Tenco Ascolta di Napoli (2012) alla Lunga notte del treno dello Sponz Fest di Calitri. Il repertorio dei Makardìa ha incontrato più volte il cinema: il brano Armando è stato scelto da Luca Miniero per il corto Il sogno di Armando; Filomena D'Andrea ha cantato in Cops - Una banda di poliziotti (2020) e ha partecipato alle colonne sonore di Napoli Milionaria (2023) e di Vincenzo Malinconico 2 (2024).
  • Sabato 29 agosto, Les Montmartre
La seconda serata è affidata a Les Montmartre, quartetto che porta in piazza l'incontro tra l'eleganza del jazz e il passo incalzante dello swing e dello stile manouche. Composizioni del grande repertorio rielaborate dagli artisti per costruire un percorso che attraversa epoche e geografie: dalla Parigi bohémienne dei café concert degli anni Trenta e della chanson française fino alle musiche ipnotiche dei Sinti. Formazione: Alessandra Vitagliano (voce), Giulio Martino (sassofono), Luciano Saiano (chitarra), Fulvio Gombos (contrabbasso).
  • Domenica 30 agosto, Proiezione dei cortometraggi, premiazione e festa di chiusura all'Auditorium delle Cupole. Proiezione pubblica delle dieci opere realizzate durante la settimana e cerimonia di premiazione con Giuria Tecnica e Giuria Popolare.
I due riconoscimenti in palio hanno una valenza che va oltre la manifestazione: il Premio della Giuria Tecnica consiste in una residenza artistica di un mese, nel marzo 2027, presso il Centro d'Arte "La Regenta" di Las Palmas (Gran Canaria); il Premio della Giuria Popolare, assegnato dal voto del pubblico, in una residenza di un mese, nel maggio 2027, presso San Potito Sannitico, condivisa con un artista selezionato dallo stesso Centro "La Regenta".
Il progetto è sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
INFORMAZIONI
Ingresso: libero e gratuito
Info: infofatecinema@gmail.com — fatelab.it
Social: Instagram @fate_lab @fate.cinema - Comune di San Potito Sannitico

lunedì 17 agosto 2026

La grande voce di Karima protagonista ad Amalfi con il progetto Lifetime

La grande musica d'autore continua a illuminare l'estate di Amalfi. Venerdì 21 agosto 2026, alle ore 21.30Piazza Municipio accoglierà Karima con il suo acclamato progetto Lifetime. Un appuntamento imperdibile inserito nel ricco programma dell’Amalfi Summer Fest, la rassegna estiva di eventi gratuiti promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano e curata dall’Assessorato agli Eventi retto da Enza Cobalto.

Karima Ammar, voce potente e sofisticata, è oggi una delle interpreti più apprezzate della scena soul e jazz italiana. Nota al grande pubblico fin dagli esordi televisivi grazie al programma Amici di Maria De Filippi, ha consolidato la sua carriera collaborando con artisti del calibro di Burt Bacharach, Mario Biondi e Stefano Bollani. Dotata di una spiccata naturalezza nel muoversi tra soul, jazz e pop, Karima unisce tecnica e cuore, regalando esibizioni sempre profonde e coinvolgenti.

«Continua il viaggio tra i generi musicali all’interno del ricco programma di eventi di Amalfi Summer Fest, tutti ad ingresso gratuito - afferma il Sindaco Daniele Milano -  La nuova Piazza Municipio, poi, si sta confermando salotto d’eccezione per accoglierele grandi serate di questa estate amalfitana».

Con il progetto Lifetime, Karima reinterpreta i capolavori dei più grandi cantautori, italiani e non solo, in un suggestivo percorso acustico, affiancata da una formazione in quartetto di altissimo profilo tecnico: Piero Frassi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria. La voce di Karima e gli strumenti del suo ensemble daranno vita a una serata di pura emozione, in cui la musica si fa racconto, confessione, poesia.

L'Assessore agli Eventi Enza Cobalto afferma: «Quella con Karima sarà una notte di grande musica, intima e travolgente al tempo stesso, affidata a una delle voci più eleganti della scena contemporanea e a un ensemble di altissimo livello artistico».

Tutti gli eventi di Amalfi Summer Fest sono a ingresso gratuito.

INFO: aggiornamenti e maggiori informazioni sugli eventi saranno sempre disponibili sul sito e sui canali social del Comune di Amalfi e di VisitAmalfi.info; la disponibilità di posti auto nei parcheggi pubblici è consultabile in tempo reale su Info Parking Amalfi.

Poggio Sannita - Palazzo Iacovone | “ApPoggio il Cartoliniere”

 Una mostra fuori dagli schemi, dove la cartolina diventa arte, racconto e memoria.

Sabato 22 agosto, alle 17, gli spazi ipogei di Palazzo Iacovone, a Poggio Sannita, ospitano “ApPoggio il Cartoliniere”. Protagonista Antonio Mascia, artista bolognese conosciuto come il “Cartoliniere”, maestro di un linguaggio originale fatto di biro, incisioni e fantasia.

Circa 300 le opere originali esposte: cartoline disegnate a mano, spedite, affrancate, timbrate e realmente recapitate.

Piccoli oggetti che diventano così veri e propri diari di viaggio, popolati da figure umane, animali e creature immaginarie.

Un’arte nata in Molise negli anni Ottanta e capace di restituire nuova vita a un mezzo di comunicazione ormai quasi dimenticato.

Tra le opere anche tre cartoline dedicate proprio a Palazzo Iacovone, realizzate da Mascia per l’occasione.

La mostra nasce dalla collaborazione con il Museo Mallé di Dronero  (Cuneo) ed è inserita nella rete dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

L’esposizione resterà aperta fino al 30 agosto, offrendo anche l’occasione per scoprire gli affascinanti spazi di Palazzo Iacovone.

La mostra è visitabile in Via Cosmo Maria de Horatiis 41/43, con ingressi su prenotazione nelle fasce 10-11.30, 11.30-13, 16-17.30 e 17.30-19. Per informazioni è possibile contattare il 334.2253485, anche tramite WhatsApp. Telemolise

mercoledì 12 agosto 2026

Amalfi, il grande evento di Ferragosto con il travolgente That's Napoli Live Show

La magia della musica partenopea incontra l’energia del pop e del rock internazionale. Sarà il That’s Napoli Live Show, diretto dal celebre maestro Carlo Morelli, il grande protagonista del Concerto di Ferragosto di Amalfi, in programma sabato 15 agosto 2026 alle ore 21.30 sul palcoscenico allestito nella nuova Piazza Municipio. L'appuntamento rientra nel cartellone dell’Amalfi Summer Fest, la prestigiosa rassegna di eventi gratuiti promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano.

Un successo travolgente e consolidato, che sta infiammando i teatri e le piazze d'Italia tappa dopo tappa, conquistando il pubblico di ogni età. Il That’s Napoli Live Show si presenta ad Amalfi forte di una straordinaria popolarità, amplificata da una community digital in costante crescita che vanta ormai migliaia di followers sui social, testimoni entusiasti di un’energia contagiosa che dal vivo sa trasformarsi in una magia collettiva.

"I primi appuntamenti della rassegna Amalfi Summer Fest hanno riscosso un gran successo di pubblico e siamo davvero molto soddisfatti della risposta positiva che stiamo ricevendo. La nuova Piazza Municipio, poi, sta mostrando tutto il suo potenziale quale contenitore di eventi di grande richiamo" dichiara il Sindaco Daniele Milano.

Nato nel 2008 da un’intuizione del Maestro Carlo Morelli, il That’s Napoli Live Show non è solo un coro, ma una fucina di giovani talenti e un simbolo di rinascita culturale che fonde sapientemente le storiche melodie partenopee con hit mondiali, creando mash-up contemporanei capaci di unire generazioni diverse. Un progetto che porta con sé l’esperienza internazionale del Maestro Morelli, già protagonista di prestigiose produzioni televisive e teatrali in tutto il mondo.

Proprio in vista dell’imminente spettacolo, l’Assessore agli Eventi Enza Cobalto, curatrice della rassegna ha commentato: "L’appuntamento con lo spettacolo di Ferragosto è sicuramente fra i più attesi del nostro calendario. Ogni anno, con il massimo impegno, cerchiamo di offrire al pubblico uno spettacolo che sappia coinvolgere e appassionare, garantendo sempre una proposta artistica qualitativamente alta e di grande impatto emotivo".

Ad accompagnare le voci straordinarie dei soprani, mezzosoprani, tenori e bassi del coro, saranno i musicisti Enrico Sforza (tastiere), Alessandro Carpentieri (chitarra), Dario Spinelli (basso) e Mauro D’Ambrosio (batteria), per una notte di pura magia e ritmo nel cuore pulsante di Amalfi.

Tutti gli eventi di Amalfi Summer Fest sono a ingresso gratuito.

INFO: aggiornamenti e maggiori informazioni sugli eventi saranno sempre disponibili sul sito e sui canali social del Comune di Amalfi e di VisitAmalfi.info; la disponibilità di posti auto nei parcheggi pubblici è consultabile in tempo reale su Info Parking Amalfi.

mercoledì 29 luglio 2026

Minori inaugura l’Arena del Mare: sulla spiaggia il nuovo palcoscenico dell’estate 2026

Nasce nel cuore della Costiera Amalfitana un nuovo spazio dedicato a spettacolo, cultura e promozione del territorio. È stata presentata ieri sera, nella cornice del dehor del ristorante Lumos, la prima edizione dell’Arena del Mare – Estate 2026, il contenitore di eventi che per tutto il mese di agosto animerà la spiaggia di Minori con un cartellone di grande richiamo.

Il progetto è stato illustrato dal direttore artistico Francesco Sigillo, dal sindaco Andrea Reale e dall’imprenditore Nunzio Illuminato, che hanno presentato un’iniziativa destinata a rafforzare la collaborazione tra amministrazione pubblica e imprenditoria privata.

L’Arena del Mare nasce con l’obiettivo di ampliare e qualificare l’offerta culturale e turistica della città, proponendo un programma trasversale e inclusivo. Musica, teatro, comicità, danza, eventi per i giovani ed eccellenze enogastronomiche si alterneranno in una location unica sul mare, trasformando Minori in uno dei poli dell’intrattenimento estivo della Costiera.

Il direttore artistico ha evidenziato la natura del cartellone, pensato per un pubblico ampio e diversificato, tra residenti e turisti.

Il sindaco ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, nata da un bando pubblico che ha consentito di destinare una parte dell’arenile alla realizzazione dell’Arena. Un modello virtuoso di collaborazione che ha coinvolto l’imprenditoria privata e il sostegno di numerosi sponsor, permettendo la costruzione di un programma di respiro nazionale.

L’imprenditore Nunzio Illuminato, patron della Baita del Re Resort e del ristorante Lumos, ha definito l’Arena del Mare “l’anno zero” di un progetto destinato a crescere nel tempo, ribadendo l’impegno nella valorizzazione della Costiera Amalfitana e di Minori. 

Alla presentazione hanno partecipato anche l’attrice e presentatrice Adriana Moccia, testimonial dell’iniziativa, e il giornalista RAI Gianfranco Coppola, che hanno espresso apprezzamento per un progetto capace di unire spettacolo, promozione turistica e cultura.

IL PROGRAMMA

15 agosto

La Notte di Ferragosto

DJ Salese, DJ Ramirez, Don Rafaelo, Ciro Picone

17 agosto

Summer Party

Luigi Giordano, DJ Macrì, Descontrol, Wayne

18 agosto

La grande canzone napoletana

Fabrizio Fierro, Aurelio Fierro Jr

20 agosto

Biagio Izzo

Comicità italiana

22 agosto

Lina Sastri

Spettacolo tra teatro, musica e racconti con introduzione di Gigi Marzullo

23 agosto

Eduardo De Crescenzo

Concerto “Essenze Jazz 2026”

26 agosto

Minori in White – La Grande Bellezza

XV edizione dell’evento simbolo dell’estate minorese

28 agosto

L’Arena Stellata

Cena d’autore con chef stellati italiani

31 agosto

Compagnia Movimenti in Musica

Spettacolo di danza contemporanea

BIGLIETTERIA

I biglietti saranno disponibili presso il botteghino dell’Arena del Mare, nei punti vendita Travelmar della Costiera Amalfitana e online su ETES, GO2 e TicketOne.

È previsto posto unico non numerato, con accesso fino a esaurimento capienza e occupazione libera dei posti.

È disponibile anche un abbonamento stagionale per assistere a tutti gli spettacoli in programma.

L’Arena del Mare – Estate 2026 è promossa dal Comune di Minori, con il sostegno di Baita del Re Resort, Lumos Restaurant, Circuito Arte, Cardine, Perrella Network, Martini, Red Bull, Radio Alfa, Radio 1 Station, Radio Punto Zero e Radio Rò Romantica.

Con questa iniziativa, Minori rafforza la propria vocazione di laboratorio culturale e turistico, puntando su una rete tra istituzioni e imprese per offrire un’estate di qualità, spettacolo e grandi protagonisti.