domenica 17 maggio 2026

“Il colore di Mimmo Jodice” - Museo del Tesoro di San Gennaro | 17 maggio 2026 - 10 gennaio 2027

Il Museo del Tesoro di San Gennaro rende omaggio a uno dei grandi protagonisti della fotografia contemporanea con “Il colore di Mimmo Jodice”, mostra prodotta e organizzata da D’Uva srl in collaborazione con Mimmo Jodice Studio, a cura di Sylvain Bellenger.

L’esposizione presenta l’unico progetto a colori di Mimmo Jodice, dedicato ai capolavori pittorici del Seicento napoletano: un corpus raro e in parte inedito di opere, oggi nuovamente prodotto grazie all’iniziativa e all’intervento di D’Uva srl, da un’idea di Francesca Ummarino e Ilaria D’Uva.

La mostra, aperta al pubblico dal 17 maggio 2026 al 10 gennaio 2027, rappresenta il primo importante tributo espositivo dopo la scomparsa del fotografo, a cui il maestro aveva iniziato a lavorare, e intende riportare alla luce un aspetto meno noto ma centrale della sua ricerca.

A presentare il progetto sono stati Francesca Ummarino, Direttrice del Museo del Tesoro di San Gennaro, Mons. Vincenzo de Gregorio, Abate Prelato Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, Riccardo Carafa d’Andria, Deputazione Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, Sylvain Bellenger, curatore della mostra, Barbara Jodice, Mimmo Jodice Studio, Ilaria D’Uva, CEO D’Uva srl, e Brunella Trimarco, Fondazione Tridama.

Oltre quaranta le opere in mostra, alcune mai esposte prima, dal forte valore simbolico, distribuite lungo l’intero percorso del Museo del Tesoro di San Gennaro, dalle sale del Tesoro alle Sacrestie, con un allestimento che mette in dialogo fotografia, pittura e opere del museo. Un omaggio a un grande artista della cultura italiana e internazionale, che ha saputo raccontare Napoli con uno sguardo rigoroso, silenzioso e universale, lontano da ogni stereotipo.

L’apertura della mostra coincide con un importante rinnovamento per il Tesoro di San Gennaro che inaugura i nuovi spazi di accoglienza al Museo appena ristrutturati da D’Uva, secondo il progetto di Vanni del Gaudio e realizzati da Lavaggi&Montella e da WorkinArt di Paolo Gambardella e Luigi d’Amore, che ospiteranno la nuova biglietteria e il bookshop, ridefinendo l’accesso al complesso museale. Un intervento che si inserisce in modo concreto nel più ampio processo di riqualificazione dei portici di via Duomo, contribuendo in maniera significativa a restituire continuità e qualità a uno degli spazi urbani più identitari della città.

Ad essere presentato al pubblico anche il nuovo impianto di illuminazione, progettato dal lighting designer Filippo Cannata con il sostegno della Regione Campania, per valorizzare gli spazi e migliorare l’esperienza di visita (Iniziativa finanziata con risorse del PR Campania FESR 2021-2027 – Asse prioritario 1, RSO1.3, Azione 1.3.1 - Avviso pubblico per il sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative).

Universalmente noto per il suo rigoroso bianco e nero, Mimmo Jodice realizza le immagini a colori negli anni Ottanta in occasione delle visite dell’artista al Museo di Capodimonte alla mostra “La Civiltà del Seicento a Napoli” curata da Raffaello Causa. In quell’occasione Jodice concentrò il proprio sguardo sulle grandi tele seicentesche di Jusepe de Ribera, Francesco Guarini, Caravaggio, Luca Giordano, Filippo Vitale, Battistello Caracciolo e Artemisia Gentileschi, mettendo in risalto particolari spesso marginali — frammenti di volti, uno sguardo, una mano, una piega di tessuto — dettagli poco visibili, isolati e restituiti in una dimensione sospesa, fuori dal contesto originario. Emergono così tensioni formali e cromatiche che amplificano la complessità e la forza espressiva delle immagini, facendosi visione. 

Le rare fotografie a colori, stampe da diapositive, presentate nel 1985 al Museo Villa Pignatelli a Napoli nella mostra “Un secolo di furore”, sono state oggetto di un importante intervento di restauro curato da Barbara Jodice e Marco Spatuzza, riportando alla luce anche le preziose immagini inedite realizzate dall’artista.

Ne emerge un lavoro di grande intensità, frutto di una ricerca cromatica raffinata, a lungo rimasto ai margini della produzione più nota dell’artista, che oggi si rivela nella sua straordinaria forza espressiva e innovativa. Il colore, in queste opere, non è elemento descrittivo ma strumento analitico ed emotivo, capace di restituire la materia pittorica come esperienza contemporanea. Un percorso che prende forma anche grazie a un impegno concreto e continuo nella sua realizzazione, sostenuto e reso possibile da D’Uva, azienda che gestisce il Museo del Tesoro di San Gennaro.

L’allestimento della mostra, ideato da Sylvain Bellenger e progettato per gli spazi del museo da WorkinArt, mette in relazione le opere con le ricchezze del Tesoro di San Gennaro: tessuti e velluti antichizzati di ispirazione barocca, sono stati realizzati site specific per instaurare un dialogo con le opere fotografiche del maestro. La progettazione tessile dei velluti è stata curata da Maddalena Marciano, docente di costume dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e la pittura dei tessuti realizzata in collaborazione con Giuseppe Ambrosio. A partecipare anche gli studenti del corso di costume dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Un lavoro che costruisce, grazie ai tessuti neobarocchi, un dialogo coerente e immersivo tra il potente cromatismo degli oggetti del Tesoro e l’esplorazione della pittura barocca attraverso lo sguardo e la macchina fotografica di Mimmo Jodice. In questo percorso, il minimalismo dell’artista, inteso come forma di essenziale epurazione spirituale, trova un inatteso punto di risonanza nella serie a colori. Le grandi composizioni del barocco napoletano vengono così trasposte in una nuova dimensione, dove il realismo fotografico non traduce ma apre a un altro realismo, a un altro immaginario della realtà, restituendo alla materia pittorica una intensità nuova e profondamente contemporanea.

Per visitare la mostra, il pubblico potrà optare anche per un itinerario speciale, promosso nell’ambito del progetto culturale di visite solidali SCINTILLARTE, che prevede un tour guidato dai giovani con disabilità de La Scintilla, associazione che fa parte della rete del Pio Monte della Misericordia, con cui il Museo del Tesoro di San Gennaro ha avviato, dal 2022, un percorso di collaborazione. Il progetto prevede, inoltre, il biglietto unico per visitare entrambi i musei. Per partecipare è necessario prenotarsi online sui siti  tesorosangennaro.it o piomontedellamisericordia.it.

Ad accompagnare la mostra il catalogo, coedito da D’Uva e Paparo Editore, che raccoglie i testi di Luca Massimo Barbero, Sylvain Bellenger, Stefano Causa, Erri de Luca, Ilaria D’Uva, Angela Jodice, Maddalena Marciano, Mario Martone e Francesca Ummarino.

Inserita nel cuore simbolico di Napoli, “Il colore di Mimmo Jodice” rafforza il ruolo del Museo del Tesoro di San Gennaro come luogo di memoria e contemporaneità, capace di promuovere progetti di alto profilo culturale in dialogo con la storia.

La mostra restituisce uno sguardo inedito sull’opera di Jodice, interprete profondo della cultura visiva napoletana e grande protagonista della scena artistica internazionale.

La mostra è stata realizzata con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, con il sostegno di Fondazione Tridama, Mulino Caputo, Grimaldi Lines, D’Amico e Caronte spa.

Info e orari su www.tesorosangennaro.it.

17 maggio 2026 – 10 gennaio 2027

Il colore di Mimmo Jodice a cura di Sylvain Bellenger

Museo del Tesoro di San Gennaro - Napoli, Via Duomo 149

Orari museo: tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura).

sabato 9 maggio 2026

L'Aquila in fiore - Mostra Mercato e Creatività

L’Aquila in Fiore è un evento che celebra la primavera come esperienza di incontro tra natura, cultura e comunità.
Un parco che si trasforma in uno spazio vivo, tra arte, musica, laboratori e relazioni.
Un invito a fermarsi, condividere e fiorire insieme.
Programma 10 maggio
Il parco che si vive
Durante tutta la giornata il parco si anima
con esperienze diffuse, da vivere liberamente.
Fiori e Creatività
Mercato di fiori e piante, artigianato e prodotti della terra
Arte e Installazioni
Collettiva d'arte a cura di "Arte in Bottega"
Installazioni floreali e narrative
Versi tra gli alberi-poesie a cura dell'associazione Aureart
Spettacoli e Racconti
Animazioni itineranti
Storie tra gli alberi-Micro teatro diffuso
Musica e Atmosfera
Concerti del Fall Quartet a cura dell'associazione culturale "L'Aquila Siamo Noi"
Musica folkloristica itinerante dei Folkavacca
Scambio di talee-il giardino che si condivide
Porta una talea, scegline un'altra, portala con te
Area ristoro
ore 9:30
Cerimonia di apertura
Presentazione dell'evento e dei suoi valori
Presentazione dell'associazione "Bambini di ieri e di Oggi" APS
Interventi istituzionali
TAGLIO DEL NASTRO
Accoglienza musicale con il Fall Quartet
INGRESSO PRINCIPALE DEL PARCO
ore 10:00
Apertura dello Scambio di talee
AREA ANTISTANTE AUDITORIUM RENZO PIANO
ore 11:00
Armonia in Movimento
Performance di ginnastica ritmica a cura della
ASD Progetto Ritmica L'Aquila
AREA SPETTACOLI
Laboratori creativi
Il mio giardino - profumo di alveare
AREA LABORATORI
ore 11:15
Poesie in fiore a cura di Aureart
AREA BENESSERE
ore 11:30
Gyrokinesis
Pratica dolce di movimento e respiro a cura di PAQ Center Body & Wellness
Insegnante: Eleonora Cucchiarelli
AREA BENESSERE
Body Art
Il corpo diventa superficie espressiva
a cura di Sofia Canocchi ed Elisa Marchitelli del liceo artistico dell'istituto "Fulvio Muzi"
con il coordinamento della professoressa Giorgia Evangelista
AREA SPETTACOLI
ore 12:00
Laboratorio di teatro esperienziale -
Emozioni in fiore
Un'attività guidata per esplorare emozioni in movimento
AREA EMOZIONALE
ore 12:30
Un viaggio tra i fiori: la geografia del nettare
Esperienza sensoriale guidata
→Partecipazione su prenotazione-Rivolgersi all'infopoint
AREA LABORATORI
ore 14:30
Concerto - Fall Quartet
SCALINATA DEL PARCO
ore 15:00-17:00
Laboratori creativi (secondo ciclo)
AREA LABORATORI
ore 15:45
Poesie in fiore
A cura di Aureart
AREA ANTISTANTE AUDITORIUM RENZO PIANO
ore 16:00
Esperienza sensoriale (replica)
→Partecipazione su prenotazione-Rivolgersi all'infopoint
AREA BENESSERE
ore 16:30
Sfilata - Moda in Fiore
-Moda in fiore (junior) a cura di Sarabanda
-Moda in fiore (adulti) dell'atelier Time lady
SCALINATA DEL PARCO
Passeggiata musicale con Fall Quartet
ore 18:00
Premiazione - "Lo Stand espositivo più bello"
AREA SPETTACOLI
ore 18:15
Tramonto in poesie
A cura di Aureart AREA BENESSERE
ore 18:30
Vinyasa yoga
Pratica dinamica tra movimento e respiroa cura di PAQ Center Body & Wellness
Insegnante: Eleonora Cucchiarelli
AREA BENESSERE
ore 19:30
CHIUSURA
Saluti finali e ringraziamenti
Mostra collegata – “Emozioni”
La mostra di pittura “Emozioni” di Antonio Zenadocchio,
aperta dal 17 aprile al 26 maggio presso il ristorante Lo Scalco di L’Aquila, accompagna e dialoga con L’Aquila in Fiore.
Un percorso dedicato ai fiori come espressione autentica di emozioni e bellezza
La manifestazione L'Aquila in fiore è un'iniziativa dell'associazione "Bambini di Ieri e di Oggi" -Associazione "Bambini di Ieri e di Oggi - Aps"
Domenica 10 maggio 2026 dalle ore 9:00 alle 19:30
Parco del Castello Cinquecentesco L'Aquila
INGRESSO GRATUITO

giovedì 7 maggio 2026

Pimonte - Musica al Tramonto 2026

Ritorna, puntuale anche quest’anno, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: Musica al Tramonto.

Dal 23 Maggio al 9 Agosto la splendida Croce di Monte Pendolo si trasformerà ogni settimana in un palcoscenico naturale, incastonato tra le vette dei Monti Lattari e affacciato su uno dei panorami più suggestivi della Campania, con vista sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli.

Un’esperienza che unisce natura, musica e convivialità, pensata per chi ama rallentare il tempo e lasciarsi trasportare dalla bellezza autentica di Pimonte. L’evento è organizzato dal Comune di Pimonte e dalla Pro Loco Pimonte.

L’aperitivo al tramonto

Prima che la musica cominci, lasciati avvolgere dal silenzio della montagna e dalla brezza della sera. Vicino alla Croce, un piccolo chiosco offre servizio di aperitivi da gustare all’aperto, immersi nella quiete e nei colori del tramonto. Ad attenderti troverai sedute rustiche in stile picnic: basi in legno, cuscini e tovaglie ti permetteranno di goderti il concerto in totale relax, immerso nella natura.

RIEPILOGO COME ARRIVARE ALL’EVENTO

Se arrivi in moto:

  • area parcheggio in zona Belvedere + sentiero della Croce del Monte Pendolo (10 minuti a piedi)
  • area parcheggio in zona Pizzo + tratto pedonale di 4 minuti

Se arrivi in auto:

  • area parcheggio in zona Belvedere + sentiero della Croce del Monte Pendolo (10 minuti a piedi)
  • area parcheggio in zona Piazza Roma + Navetta da Piazza Roma + tratto pedonale di 4 minuti

Se sei amante delle passeggiate e del trekking puoi raggiungere l’evento anche a piedi!

Una volta parcheggiato auto/moto nei parcheggi in zona Piazza Roma puoi scegliere uno dei due itinerari:

Itinerario A, salita diretta alla Croce salendo da via Rivozza

Itinerario B, circuito ad anello salendo da via San Giovanni

Servizio navetta:

L’ordine di priorità per la navetta sarà gestito tramite ticket numerico consegnato all’arrivo in Piazza Roma

Partenze da: Piazza Roma

Contributo minimo volontario: € 1,5 a persona per tratta

Orari Servizio Navetta:

Andata: attiva da 1 ora prima dell’inizio (18.00 – 19:30)

Ritorno: attiva fino a 1 ora dopo la fine (20:30 – 21:30)

Ogni settimana, un tramonto da ricordare

Quattordici appuntamenti tra maggio ed agosto, con artisti capaci di far vibrare l’anima.

Strumenti acustici, archi, fiati e pianoforte si alternano sullo sfondo della natura, in un’atmosfera intima, autentica, indimenticabile.

🎟️ Ingresso gratuito, con un piccolo consiglio…

La prenotazione avviene tramite portale EventBrite (clicca qui) che vi genererà il biglietto da presentare per poter accedere.

Si consigliano abiti e calzature comode essendo un area collinare - Pimonte Oasi Verde 

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lunedì 4 maggio 2026

Calcio | Tarcisio Burgnich - Sandro Salvadore - Angelo Domenghini - Bielsa - Robert Prosinečki

Tarcisio Burgnich è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore. Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970.
È considerato uno dei migliori difensori della storia del calcio italiano
In nazionale, in cui giocò dal 1963 al 1974, vanta 66 presenze, debuttando il 10 novembre 1963 nella gara di ritorno valevole per la Coppa Europa contro la nazionale sovietica. Ritornò in nazionale un anno dopo, nella gara di qualificazione per i mondiali in Inghilterra del 1966 contro la nazionale finlandese del 4 novembre 1964.  Ai mondiali disputò solo le prime due gare, la vittoria contro il Cile per 2-0, nella rivincita della battaglia di Santiago, il 13 luglio 1966 al Roker Park di Sunderland e la sconfitta per 1-0 contro l'URSS del 16 luglio nello stesso stadio.
Ai successivi vittoriosi campionati europei del 1968 fu invece sempre presente: il 20 aprile nella vittoria contro la Bulgaria per 2-0 a Napoli, sempre a Napoli nella semifinale contro l'URSS del 5 giugno decisa dal sorteggio e nelle due finali contro la Jugoslavia giocate a Roma l'8 e il 10 giugno, quando gli azzurri prima pareggiano 1-1 e poi vinsero per 2-0. Al successivo campionato mondiale 1970 in Messico realizzò il suo secondo gol con gli azzurri, il momentaneo pareggio per 2-2 della semifinale Italia-Germania Ovest (4-3, la "Partita del secolo"). In finale fu poi sovrastato nello stacco da Pelé che segnò il gol del momentaneo 1-0 nella partita che il Brasile vinse 4-1.
Il 13 gennaio 1973 scese in campo da capitano degli azzurri nella gara contro la Turchia valida per le qualificazioni al campionato del mondo 1974; lasciò la nazionale dopo la sconfitta contro la Polonia che valse l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale. In azzurro totalizza 66 presenze e 2 reti. https://it.wikipedia.org/wiki/Tarcisio_Burgnich 

Sandro Salvadore è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.
Già due volte campione d'Italia con la maglia del Milan, divenne in seguito un «simbolo» della Juventus, club con cui vinse altri tre Scudetti fino a diventarne capitano; ruolo, quest'ultimo, ricoperto anche nella nazionale italiana, con la quale si laureò campione d'Europa nel 1968.
«Difensore a tutto tondo», debuttò come libero, ruolo che interpretò per larga parte della sua carriera, comandando le difese grazie al suo temperamento; col tempo venne schierato con successo anche come terzino o stopper. Dotato sul piano tecnico e fisico, si mostrò inoltre avvezzo al gol grazie alle sue frequenti sortite offensive.
Debuttò in maglia azzurra partecipando alla vittoriosa spedizione dell'Under-18 allo UEFA Junior Tournament del 1958. Due anni dopo, con la nazionale olimpica disputò il torneo calcistico dei Giochi di Roma 1960, in una nidiata di giovani promesse che comprendeva anche Bulgarelli, Rivera e Trapattoni.
Esordì in nazionale maggiore il 10 dicembre 1960, a 21 anni, nell'amichevole di Napoli persa 1-2 contro l'Austria. Successivamente prese parte al campionato del mondo 1962 in Cile nel quale gli Azzurri furono eliminati nella fase a gironi. Da capitano partecipò quindi al campionato del mondo 1966 in Inghilterra dove, tuttavia, non fu schierato nell'ultima partita della fase a gironi, persa 1-0 contro la Corea del Nord, che sancì l'eliminazione dell'Italia.
Salvadore tornò a vestire i colori nazionali in occasione della fase finale del campionato d'Europa 1968 che si disputò in Italia, vincendo l'alloro continentale; non presente nell'undici titolare che l'8 giugno affronta la finale con la Jugoslavia, terminata 1-1 dopo i tempi supplementari (all'epoca non erano previsti i tiri di rigore), riconquistò il posto due giorni dopo in occasione della ripetizione, vinta stavolta 2-0 dagli azzurri:
In totale, fino al 1970 vestì per 36 volte la casacca della rappresentativa maggiore. https://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Salvadore 

Angelo Domenghini è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante. Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970.
Conta 33 presenze e 7 gol in Nazionale, dove debutta il 10 novembre 1963 contro l'Unione Sovietica. Nella finale dell'Europeo 1968 pareggiò la rete della Jugoslavia, permettendo agli azzurri di conquistare il titolo continentale nella ripetizione.
Ai Mondiali 1970 realizzò il gol con cui la squadra italiana s'impose sulla Svezia; il torneo termina con un secondo posto per gli azzurri, battuti dal Brasile in finale. https://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Domenghini 

Marcelo Alberto Bielsa Caldera  è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore, commissario tecnico della nazionale uruguaiana.
È noto per il carattere eccentrico e le numerose stranezze comportamentali, che lo hanno portato ad essere soprannominato El Loco (in italiano Il Pazzo),sebbene venga considerato come uno dei migliori allenatori sudamericani della storia - nell'arco della sua trentennale carriera si è distinto per un approccio metodico, quasi scientifico, al gioco del calcio -.
In carriera ha vinto tre campionati argentini (1990, 1992 e 1998) e la medaglia d'oro al Torneo olimpico di Atene 2004. In virtù del contributo offerto nelle vesti di calciatore ed allenatore, la squadra argentina del Newell's Old Boys gli ha intitolato il proprio stadio casalingo.
Con la nazionale argentina vince il girone sudamericano di qualificazione al Campionato mondiale 2002, ma non va oltre il primo turno, eliminato da Svezia e Inghilterra.https://it.wikipedia.org/wiki/Marcelo_Bielsa 

Robert Prosinečki è un allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, dal 1991 croato, di ruolo centrocampista, attuale commissario tecnico della nazionale kirghisa.
Conta 15 presenze e 4 gol con la Nazionale jugoslava, e 49 presenze e 10 gol con la Nazionale croata. Nel 1987 fu nominato miglior giocatore del torneo nel campionato del mondo Under-20 1987 disputatosi in Cile. Nel torneo è stato decisivo nei quarti di finale contro il Brasile.
In seguito giocò con la Nazionale maggiore jugoslava al campionato del mondo 1990 in Italia – dove venne eletto miglior giovane del Mondiale – e con la Nazionale croata al campionato d'Europa 1996 in Inghilterra, al campionato del mondo 1998 in Francia (manifestazioni in cui segnò 2 gol, contribuendo al raggiungimento del terzo posto finale) e al campionato del mondo 2002 in Corea del Sud e Giappone.
È l'unico giocatore della storia ad aver realizzato gol ai Mondiali giocando per due Nazionali diverse: nel 1990 segnò agli Emirati Arabi Uniti con la maglia della Jugoslavia, mentre nel 1998 andò a segno contro Giamaica (gironi) e Paesi Bassi (finale 3º posto) vestendo la divisa della Croazia. https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Prosine%C4%8Dki 

domenica 3 maggio 2026

La notte della Taranta è un festival di musica popolare che mira a valorizzare la musica tradizionale salentina

La notte della Taranta è un festival di musica popolare che mira a valorizzare la musica tradizionale salentina attraverso la sua riproposta e la contaminazione con altri linguaggi musicali. Si svolge nel mese di agosto, in forma itinerante in varie piazze del Salento, iniziando da Corigliano d'Otranto e culminando nel concertone di Melpignano che vede la partecipazione di musicisti di fama nazionale ed internazionale.

Ogni edizione del concertone finale è affidata a un "maestro concertatore" che ha il compito di arrangiare le musiche tradizionali del Salento fondendo i ritmi con quelli di altre tradizioni musicali.
Nel 1997, insieme ad altri tre comuni, Sergio Blasi fondò l’Istituto Diego Carpitella, da cui nacque "La notte della Taranta". La prima edizione del festival risale al 1998. 
Nell'agosto del 2008 nasce la fondazione "La Notte della Taranta" con l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche e gestionali, promuovendo iniziative autonome e coordinando l'azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino. In particolare, sostiene lo studio del patrimonio etnografico favorendo manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione, e progetti di sostegno e sviluppo della ricerca sul fenomeno del tarantismo, delle tradizioni grike e salentine, con specifico riferimento alla musica popolare. 
Oggi la Fondazione cura l'organizzazione e la produzione del festival "La notte della Taranta" ed è impegnata in diversi progetti condotti in sinergia con le principali Università italiane e straniere e i centri di ricerca di usi sul territorio salentino, con il fine di studiare e approfondire le tradizioni e le molteplici culture locali.
Presidente della Fondazione è stato Massimo Bray sino al 27 aprile 2013, data in cui è stato nominato Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo del governo Letta. Il 3 luglio del 2013 è stato nominato nuovo presidente Massimo Manera.
Originariamente, la Notte della Taranta durante il festival itinerante faceva tappa in 15 comuni salentini: Alessano, Andrano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino e Lecce. Dal 2015, le tappe diventano 16 con l'aggiunta del comune di Sogliano Cavour, mentre dal 2017 le tappe sono 17, per l'aggiunta di Acaya, frazione di Vernole. https://it.wikipedia.org/wiki/La_notte_della_Taranta 
La prima edizione della Notte della Taranta si è svolta il 24 agosto 1998 in Piazza San Giorgio a Melpignano (LE). Ideato da Sergio Blasi e diretto dal maestro concertatore Daniele Sepe, l'evento è nato per valorizzare la musica popolare salentina e la pizzica. Ospiti della serata inclusero Canzoniere Grecanico, Arakne Mediterranea e Uccio Aloisi. [1, 2, 3, 4]
  • Data e Luogo: 24 agosto 1998, Melpignano (Piazza San Giorgio).
  • Maestro Concertatore: Daniele Sepe.
  • Direzione Artistica: Maurizio Agamennone e Gianfranco Salvatore.
  • Fondatore: Sergio Blasi.
  • Partecipanti: Aia Noa, Asteria, Tamburellisti di Torrepaduli, Uccio Aloisi.
  • Contesto: Il progetto nacque su iniziativa dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina per valorizzare il patrimonio culturale locale. AI

martedì 28 aprile 2026

Nuoto acque libere Sardegna: gli specialisti già in Gallura ad allenarsi per la Coppa del Mondo

Una sintonia perfetta tra federazioni natatorie diverse, ottimizzata dal coordinamento supremo targato World Aquatics. Ed è così che tra la tappa di Coppa del Mondo svoltasi a a Santa Eulaia (isola di Ibiza) dello scorso fine settimana e quella imminente di Golfo Aranci è bastato un volo charter diretto dallo scalo balearico a quello olbiense per tenere compatto il gruppone dei partecipanti che già da queste ore sta sondando il fondale marino gallurese per esprimersi al meglio anche in Sardegna.

Tra i big della Nazionale Italiana coordinata dall’italo-sardo Stefano Rubaudo, si nota l’indefinibile Greg Paltrinieri, fresco di argento nella 3 chilometri knockout, gara tanto spettacolare quanto massacrante che dà uno spaccato sullo stato di salute del carpigiano più famoso del mondo: già nella 10 km si era ritagliato un momento tutto suo prima di allentare leggermente la presa. Mostrerà i muscoli il cagliaritano Marcello Guidi, giunto quarto, a due centesimi dal podio, conquistato dal suo connazionale Andrea Filadelli. Si attende al varco anche la toscana Ginevra Taddeucci, detentrice della Coppa 2025, che dall’arcipelago spagnolo torna con un sesto posto sicuramente migliorabile.

Ma gli infaticabili anfitrioni dell’Aquatic Team Freedom non mancheranno di soffocare di attenzioni tutti i 176 iscritti tra atlete e atleti: ci saranno tra gli altri l’australiana Moesha Johnson e l’ungherese David Betlehem, vincitori a Ibiza.

Per respirare al meglio il clima di una competizione che coinvolgerà 27 nazioni da tutti i continenti è consigliabile assistere alla nuova conferenza stampa di presentazione. Il fatto che si terrà all’interno del Villaggio Gara, nel lungomare della super attrattiva cittadina turistica regalerà ai presenti situazioni e modus operandi che ricorderanno manifestazioni di prestigio, una su tutte le Olimpiadi.

Nel giorno che precede la prima sessione di gare, il 30 aprile 2026, con inizio alle 10:30, gli operatori dell’informazione potranno confrontarsi con diverse autorevoli personalità: il sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino, il presidente della Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna Settimo Nizzi, la Presidente Commissione Sport e Sanità del Consiglio Regionale Sardegna Carla Fundoni, il referente World Aquatics, il coordinatore tecnico della Nazionale nuoto di fondo Stefano Rubaudo, il Comandante della direzione marittima di Olbia C.V. (CP) Gianluca D'Agostino, il presidente della FIN Sardegna Danilo Russu, la presidente della Aquatic Team Freedom Silvia Fioravanti. - Comunicato Stampa


mercoledì 22 aprile 2026

Maiori, la Giunta ha varato stamattina la delibera salva-estate per gli stabilimenti balneari. Nel 2026 lidi standard a basso impatto per garantire la stagione.

Maiori, la Giunta ha varato stamattina la delibera salva-estate per gli stabilimenti balneari. Nel 2026 lidi standard a basso impatto per garantire la stagione. Nel 2027 le installazioni complete previste da “Le Spiagge della Dolce Vita”

La giunta comunale di Maiori ha approvato questa mattina la delibera “salva-estate”, il provvedimento che consentirà l’avvio regolare delle attività balneari per la stagione 2026, nelle more del completamento degli iter autorizzativi legati al bando “Le Spiagge della Dolce Vita”. Un nuovo passo per tutelare il corretto e regolare svolgimento della stagione balneare, mettendo al riparo operatori e comparto turistico in un quadro che, in altre località, sta producendo incertezze, rallentamenti e blocchi di vario genere.

Completati gli affidamenti dei lotti messi a bando, i concessionari devono ora ottenere pareri che, coinvolgendo diversi enti a diversi livelli, hanno tempi più lunghi rispetto all’avvio delle attività dell’estate 2026. Di qui una scelta che conferma la linea già adottata dall’Amministrazione: governare il cambiamento garantendo continuità a uno dei settori centrali per l’economia cittadina.

Il sindaco Antonio Capone dichiara: “Per le spiagge abbiamo fatto una scelta politica netta, per non lasciare fermo uno dei motori economici della città nel momento più importante dell’anno. L’innovazione del modello balneare a Maiori si sta facendo nel dialogo tra operatori e amministrazione: di fronte a uno scenario di tempi lunghi per le autorizzazioni esterne, abbiamo scelto di intervenire, evitando uno stallo che avrebbe avuto ricadute dirette su imprese, lavoro e indotto turistico. La balneazione, a Maiori, non è un settore accessorio ma una componente strutturale dell’economia locale”, dichiara

La soluzione, individuata in maniera condivisa con gli operatori in un confronto tenutosi nei giorni scorsi, è quella di montare lidi standard, uguali per tutti, leggeri e a basso impatto, con buvette, servizi igienici e docce: una configurazione essenziale ma accogliente, capace di far vivere il mare di Maiori in stabilimenti attrezzati e accoglienti con ordine, comfort e funzionalità, nell’attesa che nel 2027 entrino in scena gli allestimenti completi previsti dal progetto definitivo. Un modello transitorio per la imminente stagione balneare, che va dal 1° maggio al 31 ottobre 2026, con una soluzione ponte sobria e uniforme che consentirà agli operatori di lavorare da subito e alla città di presentarsi pronta all’avvio della stagione.

La delibera guarda anche ai lotti non ancora assegnati, che saranno gestiti e resi fruibili, garantendo una quota ad accesso gratuito per i residenti non inferiore al 30 per cento della capienza complessiva. Una scelta che tiene insieme sostegno alle attività balneari e tutela dell’uso pubblico del litorale, confermando l’idea di una spiaggia che oltre ad essere luogo di impresa è anche spazio di comunità.

Un ulteriore passaggio che rafforza il percorso avviato dal Comune già nel 2024, quando l’amministrazione Capone scelse di non attendere il termine del 2027 introdotto dal Decreto-legge 131/2024 per il rinnovo delle concessioni, ma di anticipare il cambiamento mettendo a bando i nuovi lidi con un regolamento orientato alla qualità e a un modello innovativo di concessioni demaniali di servizi miste chiamato “Le Spiagge della Dolce Vita”. La misura transitoria non modifica la direzione strategica già tracciata. Il progetto definitivo continua, infatti, per arrivare a ridisegnare il waterfront di Maiori: spiagge accessibili, servizi qualificati, attenzione ambientale, sostenibilità e una nuova idea di esperienza balneare.  Comune di Maiori