lunedì 2 novembre 2026

Il cinema esteso. Venezia a Napoli | 3-8 novembre 2026

Apre martedì 3 novembre, "Il cinema esteso. Venezia a Napoli" - 16ª edizione:  il caso dell'attrice iraniana Laleh Marzban, bloccata dal regime per Falling House; il bullismo al centro di Oasis e già sold out la serata con  Mustang di Kasia Smutniak, in proiezione esclusiva dopo il premio alla Festa del Cinema di Roma

Dalla lotta per i diritti delle donne iraniane, alle riflessioni sulla marginalità giovanile, fino alla trasformazione della perdita in un dono per la comunità: sono questi i temi che aprono la 16ª edizione di "Il cinema esteso. Venezia a Napoli". La rassegna, ideata e diretta da Antonella Di Nocera e curata da Parallelo 41 Produzioni, con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli, apre domani, martedì 3 novembre, con una giornata inaugurale ricca di proiezioni e incontri.

Si comincia alle ore 16 al Multicinema Modernissimo con Oasis (Oase) di Jannis Lenz, opera presentata nella sezione Orizzonti e insignita del Gran Premio della Giuria - Bisato d'Oro, che affronta il tema del bullismo, delle dinamiche di esclusione e delle difficoltà relazionali tra i giovani. L'appuntamento, realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut, sarà introdotto da Antonella Di Nocera e dalla direttrice Maria Carmen Morese. A seguire, sempre al Modernissimo, sarà proiettato Falling House (Moragheb) di Mohsen Gharaei, film premiato a Venezia per la Migliore attrice, riconoscimento assegnato a Laleh Marzban, che ha dedicato il premio alle donne iraniane in lotta per la libertà. In sala saranno presenti il regista e il produttore Milad Khosravi. La protagonista, invitata a Napoli, invece non potrà partecipare. Un dibattito sarà moderato da Gina Annunziata, dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, e dall'attivista Parisa Nazari. Un incontro quanto mai necessario, viste le ultime notizie sul regista Jafar Panahi, condannato a Teheran a oltre cinque anni di carcere con confisca dei beni. La sentenza punisce il cineasta dissidente per il suo ultimo film clandestino sulle violenze nelle prigioni iraniane.

La prima giornata si concluderà alle 21.30, con l'evento nella Sala Grande del Modernissimo, con la proiezione in esclusiva in Campania di Mustang, secondo film di Kasia Smutniak, che ha ricevuto  il Premio del Pubblico alla Festa del Cinema di Roma. Un appuntamento inaugurale a cui parteciperanno l'Assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Ninni Cutaia ed altri esponenti degli enti partner della rassegna. Il film racconta il viaggio compiuto nel 2003 dall'attrice insieme a Pietro Taricone: zaino in spalla e una piccola telecamera, i due raggiungono il Mustang, in Nepal, e si scambiano una promessa, quella di tornare un giorno per fare qualcosa a tutela di quella cultura. Un'opera commovente, dove la memoria diventa un inno alla vita e alla felicità. Vederlo a Napoli è una occasione davvero speciale visto l'affetto per Pietro Taricone.

La giornata inaugurale coinvolgerà anche il territorio regionale: in contemporanea, alle ore 21, il Cinema Vittoria di Aversa ospiterà, nell'ambito della sezione Venezia Classici, il restauro realizzato da Cinecittà di Viaggio in Italia (1953) di Roberto Rossellini, introdotto da Diego Del Pozzo e Rosario Gallone.

Dal 3 all'8 novembre Napoli e la Campania ospiteranno complessivamente 42 proiezioni da 18 Paesi, con anteprime, incontri con autori e registi, masterclass e appuntamenti dedicati agli studenti.

La rassegna vede l'adesione dell'Accademia di Belle Arti e delle Università cittadine, coinvolte nelle mattinate dedicate agli studenti al Modernissimo, e la collaborazione degli istituti di cultura: Institut français, Goethe-Institut, Instituto Cervantes, Istituto Confucio e Forum Austriaco di Cultura.

Qualche numero di riepilogo
- 6 giornate di festival, più 2 di anteprima e 3 di spin-off;
10 sale in 6 comuni: Napoli, Anacapri, Aversa, Avellino, Casalnuovo e Capua;
-  42 proiezioni, tra lungometraggi e cortometraggi
-  opere da 18 Paesi;
- 30 tra masterclass e incontri.

 Info

Ingresso in tutte le sale della rassegna con accredito (salvo diversamente comunicato), acquistabile online su Azzurro service.  L'incasso degli accrediti sarà devoluto a Gazzella OdV, associazione che opera a sostegno dei bambini e delle famiglie di Gaza.
  • -  Accredito Studenti: 10 euro
  • -  Accredito Cinema: 25 euro
  • - Biglietto per un singolo film alla cassa: 5 euro
anteprime e incontri

dalla 83.MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA. LA BIENNALE DI VENEZIA e ALTRI FESTIVAL

Sedicesima edizione

3-8 novembre 2026 

  • rassegna ideata e diretta da Antonella Di Nocera
  • coordinamento ufficio Grazia De Micco
  • segreteria organizzativa Annalisa Feola con Lorenzo Iacobelli
  • comunicazione, social media e grafica Elena Cepollaro e Giorgia Spiedo
  • lavorazioni tecniche Maria Di Razza
  • content creator Denise Pagnano
  • ufficio stampa studio Francesca De Lucia con Désirée Klain
  • sito web Stefano Fedele, Leonardo Di Roberto
  • foto Ludovico Brancaccio 
  • documentazione video Paolo Barone con Ernesto Raimondi e Simone Frasca
  • interprete Gabriella Rammairone
  • certificazione ambientale Florencia Santucho
  • driver Ida Carchia
  • stampa Alfa Grafica
  • accrediti on line Azzurro service 

Questa edizione è dedicata a Mimmo e Angela Jodice. Le fotografie della campagna di promozione, a partire da Attesa, Opera 32 (2008), sono di Mimmo Jodice, per gentile concessione dell’Archivio Mimmo Jodice. Si ringraziano Barbara e Francesco Jodice per la disponibilità.

Le mattinate del cinema esteso. Proiezioni e masterclass con gli studenti sono realizzate in collaborazione con le Università cittadine e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

La sezione I classici restaurati per le scuole è realizzata in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Campania (Ufficio III), associazione Mobydick, Cinecittà, Il cinema ritrovato e Cineteca di Bologna, Comune di Anacapri - Assessorato al Turismo, Cinema Vittoria, Cinema Vittoria Aversa.

Per il Premio Autrici Under 40 Valentina Pedicini si ringraziano i genitori e la sorella di Valentina Pedicini, l’autrice del premio Lorenza Rossi (Oilloc) e la Giuria composta da Gina Annunziata, Antonella Di Nocera, Titta Fiore, Anna Masecchia e Cristina Piccino.

Il Focus “Crescere e Vivere nel cinema di Claire Simon” proiezioni e workshop (9-11 dicembre 2026) è una rassegna del programma Cinema Esteso Spin off realizzato in collaborazione con EUROPA. Cinema al Femminile - Associazione 1506 di Elisa Inno

IL CINEMA ESTESO. VENEZIA A NAPOLI 2026

Sedicesima edizione  3-8 novembre 2026

con il contributo di

Regione Campania - Film Commission Regione Campania

con il patrocinio e il supporto di

Comune di Napoli

in collaborazione con

83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La Biennale di Venezia

in collaborazione con

  • Institut Français
  • Istituto Confucio
  • Goethe–Institut
  • Instituto Cervantes
  • Forum Austriaco di cultura di Roma
  • Cinecittà
  • Cineteca di Bologna e Il Cinema Ritrovato
  • Comune di Anacapri
  • 23.Giornate degli autori
  • 41. Settimana Internazionale della Critica
  • Sguardi ostinati
  • Zia Lidia Social Club

con il patrocinio di

  • Accademia delle Belle Arti di Napoli
  • Università degli Studi di Napoli L’Orientale
  • Università degli studi di Napoli Federico II
  • Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa
  • Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
  • Università degli Studi di Napoli Parthenope

con la collaborazione di

  • Multicinema Modernissimo
  • Cinema Vittoria
  • Casa del contemporaneo - Sala Assoli Moscato
  • Cineteatro La Perla
  • Multisala Magic Vision
  • Multiplex Mercogliano (Avellino)
  • Teatro Ricciardi Capua
  • Cinema Vittoria Aversa

si ringraziano

  • TRIDAMA
  • MUSTILLI

si ringraziano per la collaborazione e la condivisione

Armando Andria, Gina Annunziata, Marcello Anselmo, Alberto Barbera, Luigi Barletta, Donella Bossi Pucci, Giuseppe Borrone, Riccardo Brun, Enrico Bufalini, Benigno Casale, Alberto Castellano, Renata Caragliano, Lorenzo Cioffi, Giuseppe Colella, Ivana Coppola, Carlo Cresto-Dina, Angelo Curti, Dario Custagliola, Onofrio Cutaia, Gianfranco D’Amato, Stefano D’Ambrosio, Paul de Sinety, Daniela De Crescenzo, Luigia De Lucia, Giovanna Del Bello, Diego Del Pozzo, Francesco Di Bella, Federica Di Biagio, Leonardo Di Costanzo, Rita Esposito, Natascia Festa, Sara Fgaier, Fabio Ferzetti, Titta Fiore, Beatrice Fiorentino, Inès Foucher, Maria Franco, Simona Frasca, Michelangelo Frammartino, Gaia Furrer, Giuseppe Gaeta, Rosario Gallone, Massimiliano Gaudiosi, Maurizio de Giovanni, Mario Gelardi, Maurizio Gemma, Gianluca Guida, Barbara Jodice, Wu Junru, Angelo La Pietra, Carmela Maria Laudando, Sergio Locoratolo, Elena Mailer, Michela Mancusi, Rosita Marchese, Cristian Mascia, Anna Masecchia, Francesco Massarelli, Antonio Menna, Marco Milano, Simona Monticelli, Mazzino Montinari, Maria Carmen Morese, Lucia Napolitano, Parisa Nazari, Lea Nocera, Marco Ottaiano, Matteo Parisini, Simona Pedicini e i suoi genitori, Mena Petrone, Cristina Piccino, Gordon Poole, Giovanni Pompili, Luca Ricciardi, Patrizia Rinaldi, Sandra Rivas Agúndez, Paolo Rossetti, Augusto Sainati, Marcello Sannino, Francesca Saturnino, Manuela Schiano, Edoardo Scarantino, Francesco Siciliano, Gianni Solla, Sylviane Tulimiero, Ferdinando Tozzi, Ilaria Urbani, Lucia Valenzi, Valeria Varriano, Mario Violini, Massimiliano Virgilio, Johanna Wand.

I volontari

Simona Grimaldi, Federica Liberti, Martina Castelli, Massimo Ruggiero, Martin Pastore, Margherita Cellini, Alice Marzullo, Denisa Andrea Turica, Anna Paola Amore, Francesco Formisano, Simone Frasca, Domenico Di Santo, Benedetta De Maio, Mariantonietta Crispino, Rita Maiello, Antonia Ordinario, Martina Barone, Valentina Spagnuolo.   - Il cinema esteso. Venezia a Napoli

PROGRAMMA

giovedì 29 ottobre 2026

Casoria - "Villaggio delle Zucche"

Zucche, giochi, spettacoli, laboratori e street food: da venerdì 30 ottobre il Parco Michelangelo, in via Michelangelo 20, ospiterà il Villaggio delle Zucche di Casoria. L’iniziativa, promossa dal Comune, propone giornate pensate per le famiglie, con ingresso gratuito e attività per grandi e piccoli.

Il programma si articola in sei appuntamenti: 

  • venerdì 30 ottobre, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, 
  • venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 novembre. 
Nel Giardino delle Zucche i visitatori potranno scegliere la propria zucca tra le balle di fieno e portarla ai laboratori per la pittura e le decorazioni. È previsto anche l’intaglio, realizzato dallo staff. I laboratori sono accessibili con ticket gratuito.

Nel Villaggio ci saranno inoltre aree gonfiabili, freccette giganti e tiro al bersaglio, caccia al tesoro, giochi a premi e il Passaporto del Villaggio, con timbri da raccogliere partecipando alle attività. Le casette dello street food, con dolci, cibi e bevande, resteranno aperte per tutta la giornata, anche durante la pausa delle attività. Sarà disponibile un’Area Social per le foto ricordo. Sul palco sono previsti musica dal vivo, show e ospiti diversi; la sera, cinema all’aperto.

Gli orari di apertura e dei laboratori:

  1. Venerdì 30 ottobre: parco 15:00–22:00; laboratorio 15:00–18:30.
  2. Sabato 31 ottobre: parco 10:00–23:00, con pausa delle attività 13:00–16:00; laboratorio 10:00–13:00 e 16:00–18:30.
  3. Domenica 1° novembre: parco 10:00–22:00, pausa 13:00–16:00; laboratorio 10:00–13:00 e 16:00–18:30.
  4. Venerdì 6 novembre: parco 16:00–21:00; laboratorio 16:30–18:30.
  5. Sabato 7 novembre: parco 10:00–21:00, pausa 13:00–15:00; laboratorio solo nel pomeriggio, 15:00–18:00.
  6. Domenica 8 novembre: parco 10:00–22:00, pausa 13:00–16:00; laboratorio 10:00–13:00 e 16:00–18:30.

Sabato 31 ottobre, in occasione di Halloween, il parco sarà aperto dalle 10:00 alle 23:00. 

  • Alle 11:30 è in programma lo show del ventriloquo Antonio Diana; 
  • alle 17:00 Kasoria Kombat; 
  • alle 19:00 il concerto della Partenoband, tributo a Pino Daniele con il rapper NDRÈ. 
  • Dalle 21:00 alle 23:00 spazio allo Spritz Party Halloween con DJ set. 
  • Gonfiabili, giochi e street food saranno aperti durante la giornata.
  • «Vogliamo offrire a Casoria e ai visitatori un’occasione per stare insieme, condividere tempo e vivere il Parco Michelangelo in un’atmosfera accogliente», dichiara il sindaco Raffaele Bene. «L’ingresso gratuito rende il Villaggio accessibile alle famiglie e invita tutti a partecipare. Ci auguriamo di incontrare tante persone: esserci significa contribuire a una festa di comunità».

Il vicesindaco Gaetano Palumbo aggiunge: «Abbiamo pensato a un programma ricco, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti. Tra zucche, laboratori, spettacoli e musica, ogni visita potrà diventare un momento da ricordare. Invito le famiglie a consultare gli orari e a raggiungerci: il Villaggio è pronto ad accogliervi». 

lunedì 19 ottobre 2026

Natale Village Caserta 2026

Con Natale Village e il Villaggio di Babbo Natale torna la grande AREA GONFIABILI!
 4.000 MQ di puro divertimento e adrenalina per i più piccoli!
 

5, 6, 8, 12, 13, 19 e 20 dicembre 2026

A1Expò – Polo Fieristico Caserta
Viale delle Industrie, 10
San Marco Evangelista (CE)

Info e prenotazioni: 0823 1766542 / 351 1763590

 Il Natale si avvicina... e la tua casetta potrebbe essere una delle protagoniste!

A Bacoli nasce un Centro Espositivo Permanente FIAP dedicato alla fotografia

Il 16 ottobre la firma della convenzione tra Comune, FIAP e Centro Ittico Campano. In programma cinque mostre internazionali, tra cui una a maggio 2027 dedicata alla storia dell’America’s Cup

Bacoli si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento internazionale per la fotografia. A seguito della deliberazione di Giunta Comunale, nella giornata di venerdì 16 ottobre è stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Bacoli, la FIAP – Fédération Internationale de l’Art Photographique – e il Centro Ittico Campano per l’istituzione di un Centro Espositivo Permanente FIAP presso il Palazzo dell’Ostrichina, nel Parco Borbonico del Fusaro.

Alla firma erano presenti il Vice sindaco e Assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Bacoli, Mauro Cucco, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, l’amministratore unico del Centro Ittico Campano Spa, Salvatore Parascandola, il presidente della FIAP, Riccardo Busi, e Luigi Borrone, direttore del Centro Espositivo FIAP di Bacoli, con responsabilità organizzative e operative nel rispetto delle linee guida della Federazione internazionale.

Il nuovo Centro nasce con l’obiettivo di ospitare mostre fotografiche di rilievo internazionale e promuovere la cultura dell’immagine, rafforzando il legame tra arte, patrimonio storico e valorizzazione del territorio flegreo.

Il progetto prevede per il 2026-27 un programma di cinque grandi mostre fotografiche internazionali, organizzate dalla FIAP con la collaborazione logistica e istituzionale del Comune di Bacoli e del Centro Ittico Campano.

Fondata nel 1950, la FIAP è la Fédération Internationale de l’Art Photographique, organizzazione internazionale che promuove la fotografia artistica e favorisce la collaborazione tra federazioni e comunità fotografiche di diversi Paesi. La Federazione intrattiene relazioni ufficiali con l’UNESCO e sostiene la diffusione della cultura fotografica attraverso mostre, eventi e iniziative espositive.

L’istituzione del Centro consentirà a Bacoli di entrare nella rete internazionale dei Centri Espositivi FIAP, offrendo nuove opportunità di scambio culturale e visibilità internazionale. Il Palazzo dell’Ostrichina, all’interno del Parco Borbonico del Fusaro, diventerà così uno spazio dedicato alla fotografia e all’incontro tra artisti, appassionati e pubblico.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale e turistica promosso dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività di Bacoli e dei Campi Flegrei attraverso progetti capaci di coniugare patrimonio, arte e relazioni internazionali

sabato 26 settembre 2026

Napoli | Teatro Serra - “Fuori Asse”. Stagione 2026/27

Dieci anni di vita, undici stagioni, un gemellaggio con il teatro “Turm20” di Linz, in Austria, tanti allievi ammessi nelle principali accademie del Paese – cresciuti con il “Metodo Serra” – formalizzato in un manuale ed un video corso a disposizione degli iscritti al Laboratorio e al centro di una nuova proposta formativa – e altri che hanno scelto di restare e fondare la compagnia “Gli Artatamente” da due anni stabilmente in cartellone. È la storia del Teatro SERRA di Napoli che martedì nella sede di Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316, ha presentato la Stagione 2026/27 dal titolo programmatico “Fuori Asse”.

Sedici spettacoli, più un fuori cartellone, fra ottobre a maggio, dal venerdì alla domenica e una proposta che punta a coinvolgere il pubblico, stuzzicandolo anche un po’. Filo conduttore la ricerca di identità in un’epoca di cambiamenti e la ridefinizione di ruoli e destini, a partire da quelli delle donne, come sempre grandi protagoniste.

“Essere ‘Fuori Asse’ per noi significa proporre storie in cui i personaggi attraversano una linea di confine e accogliere autori validi, che affrontano le questioni più urgenti del nostro tempo, ma che non trovano spazio in altri teatri” dicono i Direttori Artistici Pietro Tammaro e Mauro Palumbo.

Novità di quest’anno i ‘Dirty Talks’ sei venerdì extra programmazione regolare tra novembre e aprile – 6 novembre, 11 dicembre, 15 gennaio, 12 febbraio, 26 marzo e 23 aprile – dedicati alla stand-up comedy esplicita e senza filtri di Marco Montecatini, Claudio Fidia e Renato Bisogni.

  • Si comincia ad ottobre con due graditi ritorni: dal 9 all’11 “Confessioni sospese” di Solène Bresciani, con musiche originali e dal vivo di Anthos, dedicato alla poetessa argentina Alfonsina Storni, debutto della versione estesa del monologo vincitore dell’ultimo Premio “Serra-Campi Flegrei” – la prossima finale si svolgerà lunedì 5 ottobre – e 
  • Roberto Azzurro con la sua invettiva d’amore per Napoli “UNALAMPA” dal 16 al 18.
  • A novembre piccoli protagonisti e grandi storie con “LaMente…le” domenica 8 novembre, una denuncia della società del ‘potere’ prodotta dalla Comic Art scritta e diretta da Angelo Perotta in scena con Melania Pellino e Claudia Coraggio. 
  • Si prosegue con “Qui si fa l’Italia” dal 12 al 15, satira sul Risorgimento di Rino Giglio e Mauro Palumbo a cura de “Gli Artatamente”. 
  • Infine “Una fina dopo l’altra” di Georgia de’ Conno, Riccardo Pisani e Pier Paolo Palma nei panni di Carlos Henrique ‘Keiser’ Raposo, il calciatore che non giocò mai pur militando nei massimi campionati (dal 27 al 29).
Il passaggio d’anno regala un caleidoscopio di storie al femminile. 

  • Si comincia nel week-end 4-6 dicembre con “Teresa” storia di una ragazza ai margini che diventa ballerina smarrendo se stessa di e con Piera Saladino per la regia di Luisa Guarro, 
  • dal 18 al 20 dicembre è la volta di “Le Chanteuses” di Roberta Misticone, interprete con la cugina Laura di uno spettacolo sulle vite straordinarie delle cantanti Gilda Mignonette e Ria Rosa. Accompagnamento alla chitarra di Michele Serao. 
  • Dall’8 al 9 gennaio, la tragicommedia “Suite n.2” di Gaia Napoletano e Antonio Basile racconta la storia d’amore tra un’attrice in ascesa e un anonimo direttore tecnico. 
  • In data unica sabato 23 gennaio debutta al Serra, dopo la partecipazione all’ultimo Campania Teatro Festival, “Il panico totale” di Giovanni Meola, con Sara Missaglia nel doppio ruolo di una madre sola e in carriera e di sua figlia.
  • La vita, il destino, la speranza e la fiducia sono i temi de “Le rinascite” di Ambra Curato e Wael Habib sul palco con Alexandra Brett (dal 6 al 7 febbraio), 
  • mentre emigrazione e violenza domestica sono quelli del dramma, ispirato ad una storia vera, “Il delitto del congelatore” di Milena Pugliese con Marco Fandelli (19-21 febbraio).
  • In Primavera riflettori puntati sul rapporto tra individuo e società negli allestimenti “Piperno” storia d’amore tra due donne su fronti opposti, tratto dall’omonimo romanzo di Annarita Ricci (Wojtec Edizioni), con Germana di Marino e Soléne Bresciani in una produzione Itaca Colonia Creativa scritta da Francesco Spiedo e diretta da Simone Somma (da 12 al 14 marzo), 
  • “L’uomo che ride” di Salvatore Catanese con Alessia Panico, Carmine De Luca e Gennaro Guerra esplorazione drammaturgica sul rapporto tra verità interiore e rappresentazione esterna (dal 19 al 21 marzo), 
  • “Idillio lagunare” indagine estetica ispirata a Thomas Mann e Rainer W. Fassbinder di Marco Sgamato con Sara Missaglia, Michela Esposito, Chiara Pirozzi e Roberta Astuti (dal 2 al 4 aprile) e 
  • “La busta” parabola sull’arbitrio del potere, con echi di Kafka, Beckett e Pinter del drammaturgo Spiro Scimone, con Pietro Tammaro, Federico Siano e Leonardo Noto, regia di João Oliveira Santos (dal 16 al 18 aprile).
La musica protagonista dell’ultimo scorcio di stagione con

  • l’omaggio a Domenico Modugno di Carmine De Luca “Questa è la mia vita” (dal 7 al 9 maggio) e 
  • “Stella Maris” di Valerio Bruner canzoni e letture su Napoli, oltre li stereotipi (dal 14 al 16 maggio).

Le stanze di lavanda. Il romanzo di un'infanzia armena di Ondine Khayat

  • Le stanze di lavanda. Il romanzo di un'infanzia armena di Ondine Khayat
  • Editore:Piemme
  • Collana:Bestseller
  • Traduttore:Lanterna P.
  • Data di Pubblicazione:settembre 2010
  • EAN:9788856615173
  • ISBN:8856615177
  • Pagine:281
  • Formato:brossura . 
«Vivevamo a Marache, in Turchia, al confine con la Siria. È lì che sono venuta al mondo nel 1901. Mio nonno, Joseph Kerkorian, era armeno. Un uomo importante e saggio, solido come una roccia. Se, dopo l’inferno che ho conosciuto, dentro di me è rimasta una particella di fiducia nell’umanità, è grazie a lui. Avevamo una casa magnifica, e un immenso giardino dai fiori di mille colori. Sono stata amata da mio padre, dalla mamma dai baci di lavanda, dalla sorellina Marie, dal mio impetuoso fratello Pierre e da Prescott, il nostro gatto armeno con un nome da lord inglese. E da Gil, il piccolo orfano ribelle che un giorno, sotto il salice piangente, mi ha dato il mio primo bacio. Erano giorni immensi, eppure non potevano contenerci tutti. Nell’aprile 1915, il governo turco ha preso la decisione che ha precipitato le nostre vite nell’orrore: gli armeni dovevano sparire.»
La storia viene raccontata in prima persona da Louise, una bambina armena che vive la sua infanzia in una grande casa assieme alla sua amata (e amabile) famiglia, una famiglia dove tutti vanno d’amore e d’accordo e sono tutti felici e benestanti. L’infanzia di Louise prende una piega decisamente amara quando nel 1917 i turchi (all’epoca c’era ancora l’Impero Ottomano e l’Armenia come Stato non esisteva ancora, ma gli armeni erano una minoranza all’interno dell’Impero) i turchi decidono di eliminare tutti gli armeni. Così Louise assiste al massacro della sua famiglia, ma riesce a fuggire assieme alla delicatissima sorellina Marie; iniziano mesi difficili, dove lei signorina borghese e viziata si ritrova in mezzo ai campi profughi, a diretto contatto con la violenza e la morte. Louise e Marie finiscono in collegio ad Aleppo, dove la vita è durissima ma certamente meglio che il campo profughi. Le amarezze della vita però per Louise non sono finite, perché sembra quasi che una maledizione le porti via tutto ciò al quale lei si affeziona.
Ondine Khayat è nata nel 1974 da madre francese e padre armeno. Attualmente vive a Parigi, dove collabora con varie ong per la realizzazione di progetti umanitari. Le stanze della lavanda, suo primo romanzo, racconta le memorie della nonna armena.
Lucine ha quattordici anni quando il 24 aprile 1915, per ordine del Ministro dell’Interno del governo turco, Talaat Pacha, circa seicentomila intellettuali sono arrestati a Istanbul e un mese dopo, il 27 maggio, viene promulgata la “ legge provvisoria di deportazione” che stabilisce il quadro regolamentare dei massacri e della spoliazione delle vittime.
Mai, sognando il suo futuro, avrebbe immaginato di perdere le persone che ama nel giro di una notte, quella in cui la sua casa è data alle fiamme e solo lei e la piccola Marie scampano al rogo.
Quella mattina, scortati dai gendarmi, sotto il sole cocente, senza acqua né cibo, gli armeni di Marache si mettono in marcia, le due bambine sono tra loro…
Seguirono sputi e insulti. Il mio corpo non era che una conchiglia svuotata, rigettata sulla riva dalla furia del mare.
Dopo quattro mesi le due bambine giungono ad Aleppo, dove raccolte da un prete vengono sistemate in un collegio.
La piccola Marie sceglierà il convento, Lucine, che ha avuto salva la vita, rimarrà per molti anni incapace di amare, riversa su quella strada polverosa.
Lentamente e con il cuore pietrificato Lucine ricomincerà a scrivere, prima per gli altri e poi per sé. Lucine, Luna, Estrella, Aurora, Joraya … ci vorranno cinque generazioni per sentire di nuovo nell’aria il profumo della lavanda …

mercoledì 23 settembre 2026

Procida Film Festival 2026

Il cinema sbarca a Procida dal 23 al 27 settembre con «Procida Film Festival 2026», la rassegna gemellata con «Locarno Film Festival», sotto la direzione artistica di Francesco Della Calce e la conduzione di Miriam Candurro, Camilla Ferranti, Romina Mondello e Pino Strabioli alla sala cinematografica Procida Hall con proiezioni, spettacoli, numerosi omaggi a grandi nomi del cinema ed il premio al miglior cortometraggio tra i 23 in concorso, la retrospettiva «Pane, Ammore e Libertà» dedicata a Nino D’Angelo ai Giardini di Elsa e le masterclass all’ITS Academy Bact di Napoli. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

Tra gli ospiti attesi: mercoledì 23 alle ore 19.00 Paola e Michelangelo De Crescenzo e Massimiliano Pazzaglia condivideranno dei ricordi dei padri Luciano De Crescenzo e Riccardo Pazzaglia; giovedì 24 settembre alle 20.00 Nicola Prosatore accompagnerà il suo film «Piano piano» insieme a Giovanni Ludeno, e alle 21.00 Steve Della Casa parlerà del documentario «Juso per ferie» di Karen Di Porto; venerdì 25 settembre alle 19.30 Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo rifletteranno su identità e territorio attraverso il loro lavoro al Teatro Nest; sabato 26 settembre alle 19.00 Alessandro Bencivenga parlerà del suo film«L’invisibile filo rosso» insieme ai protagonisti Lello Arena e Alfredo Cozzolino, e alle 21.15 Nino D’Angeloincontrerà il pubblico insieme al figlio e regista Toni D’Angelo dopo la proiezione di «Nino. 18 giorni», a seguire il concerto di Marco Zurzolo; domenica 27 settembre alle 18.00 Massimiliano Gallo parlerà della sua opera prima «La salita» ed annuncerà il cortometraggio vincitore come presidente della giuria composta dagli attori Lello Arena, Angela Fontana, Alessia Santini, Flora Contrafatto, Gianluca Di Gennaro, e dai giornalisti e critici cinematografici Valerio Caprara, Franco Dassisti ed Alberto Castellano.

Programma completo «Procida Film Festival»

–       Mercoledì 23 Settembre

10:30 – 13:00 – ITS Academy Bact – Napoli, Piazza Bovio n. 33

Masterclass: Elsa Morante e il cinema delle donne con Alfonso Tramontano Guerritore

17:00 – Sala cinematografica Procida Hall 

Apertura Festival – Brindisi di benvenuto con le attrici Miriam Candurro e Romina Mondello

 

17:30 – Proiezione dei cortometraggi in concorso

19:00 – “Dottò, scusate ma che è successo?”

Luciano De Crescenzo raccontato da Paola e Michelangelo De Crescenzo

Presentazione del libro “Chi non muore si rivede” (Mondadori)

Modera Ciro Pellegrino (capo cronaca Napoli – Fanpage)

 

19:30 – Proiezione dei corti fuori concorso

 “‘A seggia” di Gianni Ippoliti (Il conduttore e autore televisivo Rai introdurrà l’opera)

“Angeli” di Domenico Ciruzzi con Tonino Taiuti, Antonella Stefanucci e Riccardo Zinna

Omaggio a Tiziana Appetito presidente dell’Archivio Enrico Appetito di Roma

Omaggio ai Teatri Uniti con il fondatore Angelo Curti, produttore cinematografico, e con Costanza Boccardi, casting director

Omaggio a Giordana Moltedo, regista e sceneggiatrice per “Mater Procida”

 

20:00 – “Ascoltami”

Spettacolo di e con Milena Mancini, regia di Vinicio Marchioni

 

20.30 – Proiezione del film “Popcorn e patatine” (1985) di Mariano Laurenti

 

20:30 – Giardini di Elsa – “Pane, Ammore e Libertà”

Retrospettiva dedicata al cantante e attore Nino D’Angelo

–       Giovedì 24 settembre

 

10:30 – 13:00 – ITS Academy Bact – Napoli, Piazza Bovio n. 33

Masterclass: Il cinema & Napoli con Marco Guarella

11:00 – Sala cinematografica Procida Hall – “Locarno a Procida”
Proiezione speciale del film “Piano piano” di Nicola Prosatore

17:00 – Sala cinematografica Procida Hall – Proiezione dei cortometraggi in concorso

18:30 – Sala cinematografica Procida Hall – Proiezione dei cortometraggi fuori concorso
Giffoni Innovation Hub: “Il compleanno di Ciro” (2025) di Marta Esposito
“A domani” (2025) di Emanuele Vicorito

19:30 – Sala cinematografica Procida Hall – Omaggio a Anna Camerlingo, fotografa di scena di Marco Bellocchio

20:00 – Sala cinematografica Procida Hall
Napoli vista da Napoli – Talk con il regista Nicola Prosatore e l’attore Giovanni Ludeno
Napoli vista da Roma – Talk con l’attrice Milena Mancini
Napoli vista da Napoli – Talk con il regista, sceneggiatore e scrittore Francesco Patierno, che racconta il suo Cinema da “Pater Familias” ai grandi documentari come “Naples ‘44” e “Diva!”

21.00 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del documentario “Juso per ferie” (2026) diretto da Karen Di Porto
Introdotto dalla regista e dallo sceneggiatore Steve Della Casa 

20.30 – Giardini di Elsa – “Pane, Ammore e Libertà”
Retrospettiva dedicata al cantante e attore Nino D’Angelo

20.30 – Sala cinematografica Procida Hall

Proiezione del film “Il cuore altrove” (2003) di Pupi Avati

 

–       Venerdì 25 settembre

11.00 – Sala cinematografica Procida Hall – “Locarno a Procida”
Proiezione speciale del film “Gioia mia” (2025) di Margherita Spampinato, premio speciale della Giuria

12.00 – Sala cinematografica Procida Hall – “Silent Cinema, i film da ascoltare”
Talk con l’attore e sceneggiatore Corrado Ardone

17.00 – Sala cinematografica Procida Hall 

Proiezione dei cortometraggi in concorso

18.30 – Sala cinematografica Procida Hall
“Feeling. Pino Daniele”, spettacolo di e con Gianni Valentino

19.30 – Sala cinematografica Procida Hall
Napoli vista da Napoli – Identità e Territorio: Nest e SuperNest, Talk con gli attori Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo 

20.00 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del film “Era” (2026) diretto da Vincenzo Marra 

20.30 – Giardini di Elsa – “Pane, Ammore e Libertà”
Retrospettiva dedicata al cantante e attore Nino D’Angelo 

Proiezione del film “Giuro che ti amo” (1986) di Nino D’Angelo

–       Sabato 26 settembre

 

17.00 – Sala cinematografica Procida Hall

Proiezione dei cortometraggi in concorso

18.30 – Sala cinematografica Procida Hall
Napoli vista da Napoli – L’eredità di Luisa Conte e Dolores Palumbo, talk con l’attrice Rosalia Porcaro

19.00 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del film “Invisibile filo rosso”
A seguire, talk con gli attori Lello Arena, Alfredo Cozzolino ed il regista Alessandro Bencivenga 

21.15 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del docufilm “Nino. 18 giorni” di Toni D’Angelo
Talk con il regista, lo sceneggiatore Roberto Moliterni e il protagonista Nino D’Angelo

Omaggio al Maestro a cura di Marco Zurzolo

 

–       Domenica 27 settembre

12.00 – Sala cinematografica Procida Hall
“CineMoi”: Michela Mancusi, direttrice di CineMoi racconta la rivista e anticipa il prossimo numero dedicato al Procida Film Festival

17.00 – Sala cinematografica Procida Hall
Presentazione del libro “La meccanica delle ragazze” (Colonnese Editore) di Raffaella Ferrè

17.30 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del cortometraggio “Una storia identitaria di Procida” di Maurizio Scotto di Santolo, a cura degli allievi del corso di cinema dell’ITS Academy Bact

18.15 – Sala cinematografica Procida Hall
Proclamazione dei cortometraggi vincitori del Procida Film Festival 2026

 18.00 – Sala cinematografica Procida Hall
Proiezione del film “La salita” (2025) diretto da Massimiliano Gallo
A seguire, talk con il regista

20.00 – Sala cinematografica Procida Hall

Omaggio a Maddalena Stornaiuolo, fondatrice della scuola di recitazione “La Scugnizzeria”

Omaggio a Pierpaolo Sepe, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli 

Omaggio a Gianluca Ansanelli, regista e sceneggiatore per la capacità di giocare coi luoghi comuni della Commedia senza oleografie di ritorno

Omaggio a Gianni Fiorito, fotografo di scena di Paolo Sorrentino

Omaggio a Yvonne De Rosa, direttrice dei Magazzini Fotografici

Omaggio a Edgardo Pistone per l’esordio alla regia di “Ciao bambino”

Omaggio a Gianluca Di Gennaro, “attor giovane” con oltre vent’anni di carriera e interprete   in “Scherzetto” di Mario Martone 

Omaggio a Orlando Cinque, candidato ai David di Donatello 2026 come migliore attore non protagonista per il film “La grazia” di Paolo Sorrentino

Omaggio ai produttori Andrea e Alessandro Cannavale per il successo di pubblico e critica inerente alle ultime produzioni che spaziano tra Cinema d’autore e Commedia

Omaggio musicale a Peppino Di Capri con la cantante Francesca Curti Giardina