martedì 21 luglio 2026

Oscata inaugura l’Archivio Documentale fotografico per raccogliere le foto d’epoca della comunità

L’ottava arte sbarca ad Oscata grazie ad un progetto di recupero ed innovazione l’arte fotografica sarà protagonista delle iniziative dell’associazione Oscata inVita 2026. Il 26 luglio (ore 18:00) saranno aperte le porte dell’Archivio Fotografico Documentale e dell’installazione artistica fotografica Centro Stoico lungo tutto il piccolo borgo rurale di Bisaccia.

L’Archivio Documentale Fotografico sarà un luogo della memoria completamente dedicato alla rappresentazione per immagini delle ritualità, delle tradizioni e delle attività lavorative che hanno caratterizzato la vita del territorio. La comunità di Oscata inVita, fondatrice dell’Ecomuseo delle Cucine Rurali dell’Alta Irpinia, ha deciso di accogliere, raccogliere, conservare ed archiviare le foto d’epoca recuperate nei cassetti, dai quadri e dalle cristalliere delle famiglie del posto, che hanno abitato e curato il territorio, per esporle in un unico luogo da destinare alla visita di ospiti e curiosi, arricchendo il percorso proposto con un vero e proprio passaggio nel tempo all’interno di un edificio caratteristico quale il Casino di Oscata.
Il progetto ha il fine di offrire una testimonianza visiva e reale dell’operosità e della vitalità del territorio in cui le attività agricole, svolte nei campi e nelle aie, si intrecciavano e alternavano con le cerimonie religiose, diventando esse stesse vere e proprie ritualità pagane. L’auspicio è condurre ad una riflessione sui tanti temi trattati dalle immagini, come il rapporto con gli animali, fedeli alleati delle fatiche quotidiane o sacrificati per soddisfare il fabbisogno alimentare, sulla vita di comunità in festa ed a lavoro, sull’alternarsi delle stagioni e sulla semplicità dei rapporti umani.
Centro Stoico si configura come un progetto di arte urbana e fotografia documentaria, concepito dal fotografo ed artista Giuseppe Formiglio con l’intento di valorizzare i luoghi marginali e interstiziali dei piccoli paesi italiani. Nato per affrontare sfide comuni quali lo spopolamento, il dissesto geologico e la progressiva perdita di identità culturale, il progetto punta a risvegliare la memoria collettiva e a stimolare nuove relazioni tra gli abitanti e il territorio circostante. La sua metodologia, fondata sul connubio tra espressione artistica e documentazione, è studiata per essere replicabile in qualsiasi comunità italiana che condivida tali problematiche di abbandono e per tutti i centri storici che hanno assunto al giorno d’oggi caratteri periferici. L’esperienza pilota ha preso il via nel 2018 a Bisaccia e continua nel 2026 nella località di Oscata, in Irpinia, dove “Centro Stoico” ha realizzato un ripopolamento virtuale del centro quasi disabitato. L’intervento è consistito nell’installazione di fotografie a grandezza naturale di residenti, sia passati che presenti, affisse direttamente su pareti, porte e finestre murate. Questo gesto simbolico ha permesso di ricreare visivamente una comunità che resiste al declino. Attraverso tali “presenze” fotografiche, il progetto ha restituito ai cittadini uno spazio identitario profondo, riattivando il senso di appartenenza e la memoria storica. L’iniziativa dimostra come l’arte, e in questo caso la fotografia, possa non solo documentare la realtà, ma agire come strumento attivo per dare nuova vita a luoghi in difficoltà, trasformando la fragilità in una forma di resilienza e di resistenza culturale.
Durante l’aperitivo offerto sarà possibile assaggiare pane e pizzedde di un altro forno di comunità inaugurato nel 2026, lu furn re Cionge.
Per visitare l’Archivio basta contattare l’associazione Oscata inVita (tel. 3396714738/mail: oscatainvita@gmail.com) mentre l’installazione è sempre visitabile in quanto si sviluppa lungo il borgo di Oscata, Bisaccia (Av).
Ecco il programma della giornata di inaugurazione:
  • ore 18:00 accoglienza nella piazzetta di Oscata
  • ore 18:30 visita all’Archivio Fotografico Documentale
  • ore 19:00 tour itinerante nel Centro Stoico
  • ore 20:00 aperitivo offerto da Oscata inVita con pane e pizzedde

Baronissi - Sa - Overline Jam | Dal 22 al 26 luglio 2026

Si preannuncia tra le edizioni più internazionali di sempre, con oltre cento writer, provenienti da Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Cipro, Turchia, Colombia e da numerosi altri Paesi. Dal 22 al 26 luglio 2026, la Città di Baronissi (Salerno) ospita la 18ª edizione di Overline Jam, tra i più importanti festival della street art e cultura hip hop in Italia, diventato nel tempo un punto di riferimento per la urban culture a livello internazionale, organizzato dall’Associazione Culturale Overline, con il patrocinio del Comune di Baronissi.

Overline Jam è molto più di un festival: è creatività pura, punto d’incontro tra culture, linguaggi e stili differenti. Da circa 20 anni unisce hip-hop, arte urbana, visioni digitali, graffiti writing, musica, fotografia, sport urbani, formazione e aggregazione giovanile, promuovendo talenti emergenti e una community inclusiva fatta di ritmo, sperimentazione e innovazione condivisa. Un evento che riesce ad attrarre ogni anno artisti, appassionati e migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Ancora una volta Baronissi si trasforma, si evolve, anno dopo anno, con i colori e le parole di chi la abita. I 100 writer realizzeranno dal vivo la grande murata collettiva, sottostante il Convento Francescano in un’opera visiva corale sul tema “Cinema”, attraverso la forza del disegno e del colore.

«Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il cinema. Il muro diventa un viaggio tra i film e i personaggi che hanno fatto la storia del grande schermo: fotogramma dopo fotogramma, le pareti del Parco della Rinascita si trasformeranno in un unico, immenso schermo a cielo aperto, capace di emozionare adulti e bambini», spiegano gli organizzatori di Overline Jam.

Ancora una volta il muro diventa metalinguaggio: non più limite, linea di confine, ma spazio di nuove dimensioni sensoriali e visive. Perché Overline Jam è il festival giovanile che sa interpretare la contemporaneità, i suoi linguaggi e le sue evoluzioni, trasferendo in pittura le grandi trasformazione sociale, spinto verso le nuove frontiere della conoscenza, ma radicato alle sue origini, sempre fedele alla sua identità e ancorato alla verità indissolubile dei legami umani, centrali nell’idea creatività che accompagna la manifestazione: tutto, infatti, nasce dal desiderio di un gruppo di amici storici, che si allarga e si arricchisce di nuove energie. Overline Jam è una grande festa collettiva che riunisce giovani, bimbi che corrono felici sui prati, famiglie, appassionati di videomaking e fotografie, si mangia insieme e si condivide lo spazio creativo, il tutto accompagnato dalla musica, con i live set di Dj Marcellino che scandiscono il ritmo e fanno da colonna sonora ai writers che “pittano sul muro”.

Overline Jam non è solo performance. È parte del paesaggio culturale della città. Uno spazio condiviso dove si crea arte, in una riflessione visiva su segno e creatività umana. Il muro prende forma, trasformandosi in una tela che, attraverso la stratificazione del colore, tra luci e profondità, diventa veicolo di libertà e di unicità attraverso l’arte che diviene pubblica, accessibile. Opere d’arte con cui ‘scontrarsi’ muovendosi nello spazio, che vivono attraverso lo sguardo dello spettatore, che avvolgere con i colori brillanti, le forme, lo stile originale di ogni artista che, con la sua opera partecipa ad un’idea globale ed immersiva. Arte urbana tout court. Un’esplorazione creativa che si muove attraverso il gesto istintivo della bomboletta spray e delle pennellate che offrono profondità e tridimensionalità alla linearità della parete.

Una visione condivisa anche dalla Sindaca di Baronissi, Anna Petta, che sottolinea il valore sociale e culturale della manifestazione: “Overline Jam è parte della nostra identità collettiva. Da 18 anni rappresenta uno spazio di libertà espressiva, capace di coinvolgere generazioni diverse, creando ponti tra arte, cittadinanza e territorio. Quest’anno, inoltre, coincide con i Giochi Europei Universitari EUG2026, per accogliere anche i giovani atleti provenienti da tutta Europa. Sostenere questo progetto significa investire nel futuro culturale della nostra città”.

IL PROGRAMMA

Migliaia di giovani da tutta Italia sono attesi per il festival. I due polmoni verdi della città – il Parco della Rinascita e il Parco del Ciliegio – diventeranno laboratori a cielo aperto: laboratori di disegno e street art per bambini, sessioni di Skate Class con corsi di avviamento allo skateboarding, momenti partecipativi come “L’Albero dell’Identità” e il Concorso Fotografico «Anna Gallo», dedicato alla valorizzazione della fotografia contemporanea. Saranno attivi i mercatini vintage e vinili, oltre all’ Open Mic aperto agli artisti emergenti.

Per l’intera durata dell’evento sarà inoltre allestita un’ampia area Street Food & Drink: numerosi operatori gastronomici accompagneranno il pubblico dal pranzo fino ai concerti serali, contribuendo a ricreare l’atmosfera di un autentico villaggio della cultura urbana.

IL VERNISSAGE AL MUSEO FRAC

L’evento si aprirà mercoledì 22 luglio 2026 alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra di Alessandro Ferri a.k.a. DADO dal titolo “Street Dogma. Opere e pensieri”, in collaborazione con il Museo FRaC e sostenuta dall’Amministrazione comunale. Un racconto visivo dedicato a uno dei protagonisti della writing art internazionale. Attraverso venticinque anni di materiali d’archivio – disegni, fotografie, blocchi, appunti, sculture – la mostra ripercorre l’evoluzione del segno e la costruzione del linguaggio nell’opera dell’artista bolognese Alessandro Ferri, in arte Dado, restituendo la profondità di un percorso che va ben oltre la dimensione street.

IL MURALES IN RICORDO DI PADRE ANTONIO

Giovedì 23 luglio alle ore 20:30, al Parco del Ciliegio (via San Francesco d’Assisi, 85 – Baronissi), è prevista l’inaugurazione del murales dedicato alla memoria di Padre Antonio, figura simbolo che ha speso la sua vita per l’aggregazione dei giovani del territorio attraverso lo sport. L’evento è promosso dalla comunità francescana del Convento della SS. Trinità, l’ASD SS. Salvatore, l’Associazione Culturale Overline Jam e la Parrocchia del SS. Salvatore: un momento di raccoglimento e di comunità che unisce arte urbana, memoria e territorio, alla vigilia dell’apertura di Overline Jam.

OVERLINE JAM ENTRA NEL VIVO

Da venerdì 24 luglio prenderanno il via i lavori dei writer, all’opera dal vivo per l’intera giornata, accompagnati dal DJset di DJ Marcellino. Il programma musicale si completerà con jam session, DJ set, open mic e incursioni sonore non programmate: la musica come tessuto connettivo, linfa vitale di una rassegna che nasce e cresce sulla strada e si alimenta on the road.

I GRANDI CONCERTI

  • Venerdì 24 luglio — Ad aprire il programma musicale saranno DJ Gruff & Lauryyn. DJ Gruff (Sandro Orrù) è una vera leggenda dell’hip hop italiano: rapper, DJ, beatmaker e turntablist, è riconosciuto come uno dei pionieri dello scratch nel nostro Paese. Ha fatto parte di gruppi storici come Casino Royale, Radical Stuff, The Place To Be e Isola Posse All Stars, ed è tra i fondatori dei leggendari Sangue Misto, autori di «SxM», album considerato una pietra miliare dell’hip hop italiano.
  • Sabato 25 luglio — Sarà la volta di Johnson Righeira, protagonista della scena musicale italiana degli anni Ottanta. Fondatore dei Righeira, ha conquistato il successo internazionale con brani diventati iconici come «Vamos a la Playa» e «No Tengo Dinero», ancora oggi tra le canzoni italiane più conosciute nel mondo.
  • Domenica 26 luglio — La chiusura sarà affidata a Danno & DJ Craim. Danno, storico rapper romano e voce dei Colle der Fomento, è uno degli autori più autorevoli dell’hip hop italiano; dopo oltre trent’anni di carriera ha pubblicato il suo primo album solista, «AKA Danno», uscito il 6 febbraio 2026 e composto da dieci tracce, con ulteriori sette brani nell’edizione deluxe in vinile. Nel corso della serata conclusiva si terrà anche la premiazione del Concorso Fotografico «Anna Gallo».

TUTTI GLI APPUNTAMENTI SONO A INGRESSO GRATUITO. (UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE: Barbara Landi )|

martedì 7 luglio 2026

Certosa Village 2026 | Padula (SA) - Certosa di San Lorenzo

Dopo il successo della prima edizione, con oltre 20.000 ingressi complessivi nelle quattro serate e una copertura mediatica capace di raggiungere oltre 15 milioni di persone, il sito patrimonio UNESCO del Vallo di Diano, dal 29 luglio al 5 agosto 2026, ospiterà la seconda edizione del Certosa Village, con quattro protagonisti molto amati dal pubblico: Carolina Benvenga, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri.

  • Si parte il 29 luglio con il Summer Party di Carolina Benvenga, amatissimo volto di Rai YoYo e protagonista di uno spettacolo dedicato alle famiglie, tra musica, giochi e momenti di partecipazione che culmineranno in un attesissimo meet & greet.
  • Il 30 luglio sarà la volta di Fiorella Mannoia con Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve, progetto musicale dedicato a Fabrizio De André e Ivano Fossati che celebra i 30 anni dello storico album “Anime Salve”.
  • Il 3 agosto salirà sul palco Vincenzo Salemme con Lo spettacolo della mia vita in… E fuori nevica! uno show inedito tra teatro, racconto e comicità nel quale l’artista ripercorre aneddoti e ricordi di oltre cinquant’anni di carriera.
  • Gran finale il 5 agosto con Massimo Ranieri e il tour Tutti i sogni ancora in volo. E continuano a volare, spettacolo che unisce musica, teatro e narrazione e che vedrà protagonista una delle figure più amate e rappresentative dello spettacolo italiano.

La direzione artistica della seconda edizione è affidata a Stefania Capobianco, giornalista, autrice, regista e conduttrice televisiva, che guiderà il progetto con una visione volta a unire spettacolo, identità territoriale e valorizzazione culturale.

Gli organizzatori del Certosa Village, insieme al collettivo dei “Monaci Digitali”, puntano anche quest’anno a valorizzare la Certosa di San Lorenzo non solo come straordinario patrimonio storico e artistico, ma anche come luogo di incontro e partecipazione culturale, trasformando il sito patrimonio UNESCO, in un laboratorio artistico a cielo aperto e in un punto di riferimento culturale e turistico del Sud Italia.

Ai grandi spettacoli che prenderanno luogo nell’Arena, si affiancheranno infatti altri momenti dedicati alla musica, alla creatività e allo street food.

Certosa Village non sarà soltanto il grande palco degli artisti nazionali, ma un’esperienza diffusa nell’intera area della Certosa di San Lorenzo. Dal pomeriggio, il pubblico potrà vivere un percorso tra musica dal vivo, food del territorio contemporaneo, vini locali, esposizioni artistiche, laboratori, performance, attività per famiglie e momenti culturali pensati per animare gli spazi della Certosa prima e dopo gli spettacoli serali.

“Certosa Village nasce con una missione precisa: trasformare gli eventi in valore reale per il territorio”, spiegano gli organizzatori. “La scorsa edizione ci ha restituito un segnale estremamente forte: durante la rassegna gli ingressi alla Certosa sono aumentati del 25%, generando un importante indotto per alberghi, ristoranti, attività commerciali e servizi locali. È la dimostrazione concreta di come cultura, spettacolo e turismo possano diventare strumenti reali di crescita e promozione per l’intero Vallo di Diano.”

I biglietti sono già disponibili su TicketOne e presso la biglietteria ufficiale della Certosa di San Lorenzo a Padula. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali di Certosa Village.

lunedì 29 giugno 2026

Piano di Sorrento | “Note di Stelle a Villa Fondi”

Il Mediterraneo come spazio di incontro tra culture e la musica come linguaggio universale capace di attraversare confini e tradizioni. È questo lo spirito della terza edizione di “Note di Stelle a Villa Fondi”, la rassegna ideata e diretta da Fiorenza Calogero, in programma dal 10 luglio al 15 agosto nella splendida Villa Fondi de Sangro a Piano di Sorrento, in via Ripa di Cassano 26.

Tema dell'edizione 2026 è “Musiche Migranti”, un invito ad attraversare idealmente il Mediterraneo e le sue infinite rotte culturali. Perché i suoni, proprio come i popoli, viaggiano, si incontrano e si trasformano, dando vita a nuove forme espressive senza mai perdere il legame con le proprie radici. La musica diventa così linguaggio universale, memoria condivisa e occasione di dialogo.

Affacciata sul Golfo di Napoli, con lo sguardo che abbraccia il Vesuvio e l'intera costa, Villa Fondi si conferma uno dei luoghi più suggestivi della Penisola Sorrentina. Qui il paesaggio diventa parte integrante dello spettacolo, offrendo al pubblico un'atmosfera sospesa tra natura, storia e bellezza.

  • Il cartellone si aprirà il 10 luglio, ore 21.00 con “Carthage Mosaik”, progetto del compositore e virtuoso dell'oud, il tunisino Ziad Trabelsi, protagonista di un raffinato intreccio tra tradizione araba, jazz e sonorità contemporanee.
  • Il 17 luglio, ore 21.00, sarà la volta di Rosalia De Souza con “Saudade da Bossa”, accompagnata da Antonio De Luise al pianoforte e da Sandro Deidda al sax. Una serata dedicata alle atmosfere della musica brasiliana, tra eleganza jazz e suggestioni senza tempo.
  • Il 7 agosto il palco sarà tutto per Fiorenza Calogero con “Fioreincanto”, con la regia di Gennaro Monti e le coreografie di Massimo De Rogatis. Il direttore artistico regala un concerto alla propria rassegna per festeggiare insieme i vent'anni dal debutto del suo primo album da solista.
  • La rassegna si concluderà il 15 agosto con un evento particolarmente suggestivo: il concerto all'alba (ore 4.30) di FLO e Coro Polifonico Kore della Sirena, diretto dall'artista, con la regia di Massimo Luconi. Un appuntamento pensato per accogliere il sorgere del sole attraverso la forza evocativa delle voci e della narrazione.

“Note di Stelle a Villa Fondi” è realizzata con il contributo della Città Metropolitana di Napoli ed è inserita nel cartellone “Estate Blu” del Comune di Piano di Sorrento. L'iniziativa è sostenuta dall'Amministrazione comunale, dal sindaco Salvatore Cappiello e dal vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Iaccarino, che riconoscono nella cultura uno strumento fondamentale di crescita e valorizzazione del territorio.


La produzione tecnica è affidata a SoundFly di Bruno Savino, mentre la produzione artistica è curata da Migrazioni Sonore di Fiorenza Calogero.


Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

sabato 20 giugno 2026

Musicultura 2026

  • Con “Agente!”, Rosita Brucoli si aggiudica il Premio NUOVO IMAIE di #Musicultura 2026, un riconoscimento che sostiene concretamente il percorso degli artisti emergenti e il loro cammino nella musica dal vivo. 
  • Il Premio per il Miglior Testo, assegnato dalla giuria universitaria composta dagli studenti di Università di Macerata e UNICAM, va a NARRATORE URBANO per “Il mio coinquilino vuole uccidermi” Un riconoscimento che celebra la forza della scrittura e la capacità di trasformare una canzone in uno spazio di confronto, consapevolezza e dialogo. #Musicultura 
  • Siamo sicuri che a Claudio Covato il connubio musica e natura mozzafiato piacerà tantissimo.  È lui, infatti, il vincitore del Premio Grotte di Frasassi Official per la realizzazione di un progetto site specific in uno dei percorsi sotterranei più affascinanti del mondo. #Musicultura 

Musicultura Première 2026

Ecco gli artisti più votati dal pubblico

Musicultura Première è la “fase zero” del festival che coinvolge direttamente il pubblico nel percorso di selezione degli artisti in concorso.

Sono 101 le proposte artistiche individuate dalla Direzione Artistica tra tutte quelle candidate: un primo importante traguardo per gli artisti, ma anche l’inizio di una nuova fase in cui sarà il pubblico ad avere un ruolo decisivo. Dalle ore 15.00 di giovedì 19 febbraio alle ore 15.00 di lunedì 23 febbraio, gli utenti hanno ascoltato e votato le proposte selezionate esprimendo fino a 5 preferenze, una per ciascun artista.

Al termine della consultazione online,

  • ZEROFILTRO, 
  • Angelica Perri, 
  • Chiara Accardi, 
  • Speedy  
  • DDUMA 
  • sono le 5 proposte più votate e che accedono di diritto alle Audizioni Live, dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi, con gli artisti selezionati dalla Direzione Artistica all’interno della stessa rosa.

LE 101 PROPOSTE SELEZIONATE PER MUSICULTURA PREMIÈRE 2026
Acqua Distillata canta Ribaltavapori; acquachiara; Alessandro Ragazzo; Alessio Alì; Amanda Vitale; Anastasia; Andrea Kabo; angelae; Angelica Perri; angelosulserio; Arabia; Bangcock; Beatrice; Black Cats; Bluagata; Carillon; Carla Fucci; Cesare Augusto Giorgini; Chiara Accardi; Chino; Claudio Covato; Cristiano Sbolci; Daniela Spalletta; DDUMA; Dea Culpa e Ciao sono Vale; DECI; DIECI; DIGIOVANNI; Edoardo Gili; Ezio Liberatore; FARNESE; Federico Baldi; Filippo Ferrari; Francesco Camattini; Fremir; Fusaro; Gabriele Esposito; Giando; Giavitto; Giorgia Faraone; Giorgio Nieloud; Giovanni Amirante; Giovanni Neve; Giovanni Toscano; Giulia Trovò; I Professori; Il Maestrale; Isabella Privitera; Izaya; KIAPS; Kresta; La Noce; LaMar; Livrea; Luigi Relé; MALTO; mangi; maniviola; Manuella; Marco Gesualdi & Toto Toralbo; Mare; Maredè; MARGH; Martina Cirri; Martina Gil; martz; Mazzoli; Methos; MEZZANERA; MilleAlice; Mirall; Misga; Mìvola; Montegro; Myhoo; Narratore Urbano; NIMA; NOVELLA; Olmo Milo; Penelope; Raffaè; Rosita Brucoli; Rossana De Pace; Samanta Tosi; Samuele Barracco; Santiago; Sarràccussì; scacciapensieri; SCURO; sigarettewest; SofSof; Spadavecchia; Spaghetti Spezzati; Speedy; Valeria Graziani; VERSAILLES; VIOLABACIATUTTI; VOLPI; Vybes; XGIOVE; ZEROFILTRO

Musicultura da 36 anni ascolta, premia, promuove le espressioni artistiche della nuova canzone popolare e d’autore italiana.

Musicultura

Il concorso è aperto a chiunque (artisti singoli o band) abbia compiuto 16 anni e sia autore o coautore dei brani che interpreta, senza limitazioni rispetto ai “generi” musicali.

SCARICA IL BANDO

  • Premio Banca Macerata
  • € 20.000
  • Premio della Critica Piero Cesanelli
  • € 3.000 
  • Premio per il Miglior Testo
  • € 2.000
  • Premio Grotte di Frasassi
  • € 2.000

Il Comitato Artistico di Garanzia

Ascolteranno e valuteranno le canzoni finaliste della 37° edizione di Musicultura:

Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Margherita Vicario.

LE FASI DEL CONCORSO

Febbraio 2026

Dopo l’ascolto di tutte le canzoni iscritte al concorso, Musicultura seleziona una prima rosa di circa 100 concorrenti e, per ciascuno di essi, una canzone che il pubblico potrà ascoltare e votare sulla piattaforma Musicultura Première.

Marzo 2026

I cinque concorrenti i cui brani raccoglieranno più voti da parte degli utenti su Musicultura Première saranno convocati  a Macerata per sostenere le audizioni live insieme a 50/60 concorrenti scelti all’interno della stessa rosa dalla direzione artistica di Musicultura.

Tutti i concorrenti esclusi dalle audizioni ricevono una risposta scritta con una scheda di commento.

Aprile – Maggio 2026

Al termine delle audizioni Musicultura designa i sedici finalisti, che accedono alla fase successiva del concorso e che vengono presentati in anteprima nazionale con un concerto rigorosamente dal vivo a Recanati.

Le loro canzoni entrano a far parte del CD compilation dell’edizione distribuito sul territorio nazionale e disponibile per il download sulle principali piattaforme digitali.

Le 16 canzoni finaliste vengono prese in consegna dal Comitato Artistico di Garanzia che, insieme alla stessa Musicultura, seleziona gli otto vincitori del concorso.

Le canzoni finaliste sono protagoniste in rotazione radiofonica su Rai Radio 1.

Estate 2026

Gli otto vincitori si esibiscono all’Arena Sferisterio di Macerata condividendo il palco con alcuni fra i più grandi esponenti della canzone italiana ed internazionale. Saranno i 2.500 spettatori dell’Arena a decretare il vincitore assoluto al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.

Vengono inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli da 3.000 euro e  il Premio per il Miglior Testo da 2.000 euro.

lunedì 8 giugno 2026

Vico Equense - Social World Film Festival 2026, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale

È stata presentata in conferenza stampa al Ministero della Cultura a Roma la 16a edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo.

Il festival, da sempre votato a dare spazio e occasioni alle nuove generazioni, ha premiato in Sala Spadolini il giovane Samuele Carrino come Attore Sociale dell’anno per aver dato volto a personaggi dal grande impatto, dall’intensa interpretazione di Andrea Spezzacatena nel film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, film divenuto simbolo della lotta contro il bullismo e la discriminazione, ai più recenti ruoli in “Riv4li” e “Piercing”, è attualmente impegnato nelle riprese del film “Il mio nome è Carlo”, dedicato alla figura di Carlo Acutis, il giovane santo dei millennial.

Il patrocinio UNICEF e la rinnovata partnership con Rai Cinema e Accademia Belle Arti Napoli

Sono state svelate due importanti iniziative. Da quest’anno l’UNICEF Italia patrocina il Social World Film Festival e sarà presente all’evento con un panel dedicato alla comunicazione sociale a cui parteciperà il Presidente UNICEF Italia Nicola Graziano: “Nell’anno in cui celebriamo gli 80 anni di attività della nostra organizzazione ci auguriamo che il cinema, come tutte le arti, continuino a essere espressione di libertà e veicolo di promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Come UNICEF Italia patrociniamo il Social World Film Festival, proprio perché consideriamo il cinema un veicolo importante per comunicare con e per i bambini e i ragazzi, attraverso la creatività, l’arte e la capacità di trasmettere messaggi sui loro diritti” - ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ringrazio il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo per aver pensato alla nostra organizzazione. Questa iniziativa è una bella opportunità per dare ai ragazzi, ma anche agli adulti, maggiore consapevolezza sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Inoltre, torna la partnership tra il Social World Film Festival e Rai Cinema grazie a Studenti in Corto - uno spazio per i talenti del futuro, un progetto editoriale e culturale dedicato alla valorizzazione dei giovani autori e dei linguaggi emergenti, realizzato da Rai Cinema in collaborazione con il mondo delle Università italiane. I 23 cortometraggi selezionati verranno valutati dalla giuria di critici in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

Si consolida anche la collaborazione con l’Accademia Belle Arti di Napoli con l'istituzione del premio speciale al “Miglior interior film” scelto tra tutte le selezioni ufficiali del festival tra le opere girate in un’unica location in interno. Vincitore di quest’anno è “Il passaggio” di Sam di Vito che ha ricevuto il riconoscimento durante la conferenza romana dal docente Luigi Barletta e dalla ricercatrice Maria Diletta Coco.

Il concorso internazionale: le sezioni competitive e non

Cuore del Social World Film Festival sono le opere selezionate, 142 da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni, annunciate come di rito nella conferenza internazionale che si è tenuta all’Italian Pavilion del Festival di Cannes. Un viaggio attraverso storie, linguaggi e sensibilità differenti che conferma la vocazione internazionale della manifestazione. Nel Concorso Internazionale quest’anno i lungometraggi “A stone dreams to blossom” del regista portoghese Rodrigo Areias, “La bolla delle acque matte” di Anna Di Francisca, coproduzione tra Italia e Slovenia, “L’estinzione della razza umana” di Emanuele Aldrovandi, “Malavia” di Nunzia De Stefano, “Returning winter” del sudcoreano Jeong-hyo Yu e “Stupid august” dell’irlandese Padraig Trehy.

Grande attenzione anche al cinema del reale con la “Settimana del Documentario”, sezione che propone una selezione di opere documentarie in concorso valutate da una giuria composta da critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, offrendo uno sguardo contemporaneo sui grandi temi sociali attraverso il linguaggio del documentario.

Tra le sezioni più identitarie del festival torna “Focus, Occhio al Sud”, dedicata ai cortometraggi a tematica sociale realizzati prevalentemente nelle regioni del Mezzogiorno oppure diretti o interpretati da autori e protagonisti del Sud Italia. Uno spazio pensato per valorizzare talenti, storie e prospettive del territorio meridionale.

Il festival conferma inoltre il proprio sostegno alle nuove generazioni di filmmaker con “Città del Cortometraggio”, sezione competitiva dedicata ai giovani registi italiani under 40 e alle loro opere capaci di raccontare l’attualità sociale attraverso il formato breve. I corti selezionati saranno disponibili in streaming sulla piattaforma WeShort, ampliando così la diffusione e la visibilità delle opere in concorso.

Spazio poi alla sperimentazione con “Nuovi Linguaggi”, sezione che esplora le forme più innovative del cinema e dell’audiovisivo contemporaneo, tra contaminazioni narrative, ricerca estetica e nuove modalità di racconto.

Il Social World Film Festival guarda anche alla scrittura cinematografica con “Screenplays”, sezione competitiva dedicata alle sceneggiature di lungometraggi, documentari e cortometraggi a tematica sociale, confermando l’attenzione del festival verso tutte le fasi del processo creativo.

Tra le esperienze immersive torna anche “Vision VR”, sezione non competitiva che raccoglie opere internazionali realizzate in realtà virtuale, offrendo al pubblico di Piazza Umberto I nuove modalità di fruizione e coinvolgimento emotivo attraverso le tecnologie immersive.

Non mancano infine le sezioni dedicate ai più giovani e ai linguaggi dell’ironia. “Smile” proporrà cortometraggi di attualità sociale raccontati con un forte registro umoristico, mentre “School” accoglierà opere realizzate dagli studenti delle scuole di cinema. Entrambe le sezioni svilupperanno le proprie attività nel corso dell’anno scolastico 2026/2027, rafforzando il dialogo tra il festival e il mondo della formazione.

Completa il programma “Off Festival”, sezione indipendente e parallela non competitiva nata per dare spazio a lungometraggi e documentari che, pur non rientrando nelle selezioni ufficiali, rappresentano voci e percorsi cinematografici di particolare interesse nel panorama del cinema sociale contemporaneo.

A decretare i vincitori quattro giurie. Quella per il Concorso Internazionale - Lungometraggi è composta da Alexia De Vito (cultural partnerships Fondazione Cinema per Roma), Fabio Tucci (head of acquisitions True Colours) e Eleonora D’Amore (caporedattore spettacoli Fanpage); per il Concorso Internazionale - Cortometraggi da Carlo Rodomonti (responsabile marketing e innovazione Rai Cinema e presidente Unione editori e creators digitali Anica), Alessandro Loprieno (CEO WeShort), Ilaria Urbani (giornalista la Repubblica); per la Settimana del Documentario dai critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici italiani Roberto Baldassarre, Sarah Van Put, Mariella Cruciani; per la selezione Focus occhio al Sud da Vanni Fondi (caporedattore cultura e spettacoli Corriere del Mezzogiorno), Alessandra Farro (giornalista Il Mattino), Luigi Barletta (regista e docente di cinema Accademia di Belle Arti di Napoli).

«Il Social World Film Festival continua a crescere come spazio di connessione tra culture e linguaggi, mettendo al centro il valore umano del racconto e il potere del cinema come strumento di dialogo e cambiamento. Continua la mission di avvicinare il pubblico al cinema e all’audiovisivo alla ricerca delle declinazioni della comunicazione sociale, tra cinema e grandi serie tv, attraverso la pluralità di generi. Proiettati al futuro con uno sguardo al passato», dichiara il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo.

«La scelta di dedicare la sedicesima edizione a Claudia Cardinale è un atto di riconoscimento verso una figura che incarna talento, eleganza e una straordinaria storia artistica, capace di attraversare epoche e generazioni. È anche un modo per ribadire quanto il nostro festival sia attento non solo al presente, ma alla memoria viva del grande cinema», così il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.

La dedica a Claudia Cardinale: mostra fotografica e retrospettiva

L’edizione 2026 sarà dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onorario della rassegna, che nel 2017 definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il tema scelto è “Abbraccio”, simbolo che caratterizzerà anche la locandina ufficiale con l’immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film “I guappi” di Pasquale Squitieri del 1974. In programma una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

Un modo per ricordare una delle attrici italiane più iconiche e internazionali della storia del cinema, attraverso i film cult come “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, accanto a Burt Lancaster e Alain Delon, diretta anche da Federico Fellini in “8½” e Sergio Leone in “C’era una volta il West”, per poi sbarcare a Hollywood con “La Pantera Rosa” e “Il circo e la sua grande avventura”.

mercoledì 27 maggio 2026

Roccarainola - Polo Museale “Luigi D’Avanzo” | “MICROCOSMI – Emozioni in formato ridotto”

“MICROCOSMI – Emozioni in formato ridotto”Al Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola un viaggio artistico tra culture, emozioni e visioni del mondo

Il Polo Museale “Luigi D’Avanzo”, con il patrocinio del Comune di Roccarainola, è lieto di presentare “Microcosmi – Emozioni in formato ridotto”, evento culturale e artistico che si terrà sabato 30 maggio 2026 alle ore 18:30 presso il Museo Multimediale Sala “Mario Magliocca” di Roccarainola.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare l’arte come strumento di connessione tra culture, sensibilità e linguaggi differenti, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di raccontare grandi emozioni attraverso opere e suggestioni in “formato ridotto”.

La direzione artistica e la presentazione della serata saranno curate dalla Curatrice Lina D’Avanzo, mentre la traduzione in lingua inglese sarà affidata a Eugenia Natale, confermando la vocazione internazionale dell’evento.

Ospiti della serata saranno 

  • il Prof. Pasquale Lettieri, docente ABANA e critico d’arte, 
  • il Maestro Federico Natale, direttore artistico di “Murales Gentili”, 
  • la musicista Maestra Svetlana Trofimova e 
  • la doppiatrice Maria Sorrentino, protagonisti di un dialogo multidisciplinare dedicato all’arte contemporanea e alle sue infinite forme espressive.

Interverranno inoltre per i saluti istituzionali 

  • il Sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo, 
  • il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Sirignano e 
  • il Presidente del Polo Museale Carmine Centrella.
  • A moderare l’incontro sarà la giornalista Giovanna Ambrosino.

“Microcosmi” si propone come un percorso simbolico tra luoghi, identità e immaginazione, in cui il dettaglio diventa racconto e il piccolo formato si trasforma in spazio universale di emozioni e creatività. Un appuntamento che conferma il ruolo del Polo Museale “Luigi D’Avanzo” come centro attivo di promozione culturale e dialogo artistico sul territorio.

Ingresso libero.