L’ottava arte sbarca ad Oscata grazie ad un progetto di recupero ed innovazione l’arte fotografica sarà protagonista delle iniziative dell’associazione Oscata inVita 2026. Il 26 luglio (ore 18:00) saranno aperte le porte dell’Archivio Fotografico Documentale e dell’installazione artistica fotografica Centro Stoico lungo tutto il piccolo borgo rurale di Bisaccia.
L’Archivio Documentale Fotografico sarà un luogo della memoria completamente dedicato alla rappresentazione per immagini delle ritualità, delle tradizioni e delle attività lavorative che hanno caratterizzato la vita del territorio. La comunità di Oscata inVita, fondatrice dell’Ecomuseo delle Cucine Rurali dell’Alta Irpinia, ha deciso di accogliere, raccogliere, conservare ed archiviare le foto d’epoca recuperate nei cassetti, dai quadri e dalle cristalliere delle famiglie del posto, che hanno abitato e curato il territorio, per esporle in un unico luogo da destinare alla visita di ospiti e curiosi, arricchendo il percorso proposto con un vero e proprio passaggio nel tempo all’interno di un edificio caratteristico quale il Casino di Oscata.
Il progetto ha il fine di offrire una testimonianza visiva e reale dell’operosità e della vitalità del territorio in cui le attività agricole, svolte nei campi e nelle aie, si intrecciavano e alternavano con le cerimonie religiose, diventando esse stesse vere e proprie ritualità pagane. L’auspicio è condurre ad una riflessione sui tanti temi trattati dalle immagini, come il rapporto con gli animali, fedeli alleati delle fatiche quotidiane o sacrificati per soddisfare il fabbisogno alimentare, sulla vita di comunità in festa ed a lavoro, sull’alternarsi delle stagioni e sulla semplicità dei rapporti umani.
Centro Stoico si configura come un progetto di arte urbana e fotografia documentaria, concepito dal fotografo ed artista Giuseppe Formiglio con l’intento di valorizzare i luoghi marginali e interstiziali dei piccoli paesi italiani. Nato per affrontare sfide comuni quali lo spopolamento, il dissesto geologico e la progressiva perdita di identità culturale, il progetto punta a risvegliare la memoria collettiva e a stimolare nuove relazioni tra gli abitanti e il territorio circostante. La sua metodologia, fondata sul connubio tra espressione artistica e documentazione, è studiata per essere replicabile in qualsiasi comunità italiana che condivida tali problematiche di abbandono e per tutti i centri storici che hanno assunto al giorno d’oggi caratteri periferici. L’esperienza pilota ha preso il via nel 2018 a Bisaccia e continua nel 2026 nella località di Oscata, in Irpinia, dove “Centro Stoico” ha realizzato un ripopolamento virtuale del centro quasi disabitato. L’intervento è consistito nell’installazione di fotografie a grandezza naturale di residenti, sia passati che presenti, affisse direttamente su pareti, porte e finestre murate. Questo gesto simbolico ha permesso di ricreare visivamente una comunità che resiste al declino. Attraverso tali “presenze” fotografiche, il progetto ha restituito ai cittadini uno spazio identitario profondo, riattivando il senso di appartenenza e la memoria storica. L’iniziativa dimostra come l’arte, e in questo caso la fotografia, possa non solo documentare la realtà, ma agire come strumento attivo per dare nuova vita a luoghi in difficoltà, trasformando la fragilità in una forma di resilienza e di resistenza culturale.
Durante l’aperitivo offerto sarà possibile assaggiare pane e pizzedde di un altro forno di comunità inaugurato nel 2026, lu furn re Cionge.
Per visitare l’Archivio basta contattare l’associazione Oscata inVita (tel. 3396714738/mail: oscatainvita@gmail.com) mentre l’installazione è sempre visitabile in quanto si sviluppa lungo il borgo di Oscata, Bisaccia (Av).
Ecco il programma della giornata di inaugurazione:- ore 18:00 accoglienza nella piazzetta di Oscata
- ore 18:30 visita all’Archivio Fotografico Documentale
- ore 19:00 tour itinerante nel Centro Stoico
- ore 20:00 aperitivo offerto da Oscata inVita con pane e pizzedde
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