venerdì 2 gennaio 2026

San Nicola la Strada (CE) - gennaio-marzo 2026 - Associazione Alterum

L’associazione Alterum ha aderito al “Patto per la lettura del Comune di Caserta” e quindi con questi eventi si prodiga per favorire la cultura della lettura e renderla accessibile a tutti.

Serata autore

Salotto letterario 2025/20256

4 appuntamenti extra del Salotto Letterario Alterum: Dentro il libro – Incontro con chi l’ha scritto

Un ciclo speciale di incontri per entrare nel cuore di un tema attraverso la voce di chi lo ha raccontato.

Cos’è

“Dentro il libro” è un esperimento diverso dalle classiche Serate autore: non si tratta solo di presentare un libro, ma di usare l’opera come punto di partenza per approfondire un tema centrale insieme all’autore e ai partecipanti.

La lettura del libro è consigliata per arricchire la conversazione e vivere pienamente l’incontro.

Extra e facoltativi

Questi appuntamenti non fanno parte del calendario ufficiale del Salotto Letterario Alterum: sono incontri aggiuntivi e facoltativi, pensati per chi vuole vivere un’esperienza di approfondimento e confronto in più.

Quote di partecipazione

• Soci sostenitori: inclusi e gratuiti

• Soci ordinari ed esterni: 15€ per l’intero ciclo di 4 incontri oppure 5€ per singolo incontro

Date, temi e libri

  • Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20, "Il peso dei se" di Gino Bernardi

Tema: Scelte, rimpianti e possibilità di riscatto

Un viaggio emotivo tra le conseguenze delle scelte passate e la possibilità di cambiare il futuro.

  • Mercoledì 11 marzo, ore 20, "Per rabbia e per amore" di Raffaele Sardo

Tema: Coraggio civile e memoria collettiva (vita e impegno di don Peppe Diana)

Un racconto di verità e impegno civile che ripercorre la vita e l’eredità di don Peppe Diana.

  • Mercoledì 6 maggio, ore 20, "Autopsia dell’Io (graphic novel)" di Giuseppe de Grado, illustrazioni di Roberta Lanzi

Tema: Ricostruzione e accettazione di sé

Una graphic novel intensa che esplora il viaggio interiore verso la consapevolezza e la rinascita.

Associazione Alterum, via Appia 102, San Nicola la Strada (CE) - Alterum


lunedì 29 dicembre 2025

𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐩𝐨𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢: 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐨, 𝐆𝐢𝐠𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐋𝐃𝐀, 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐇𝐞𝐫𝐨𝐬 𝐞 𝐝𝐣 𝐬𝐞𝐭 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐛𝐚!.

𝐈𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐥 𝟏° 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐋𝐚𝐫𝐠𝐨 𝐏𝐚𝐨𝐧𝐞. 𝐂𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐢𝐫𝐨𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢

La città di Formia si prepara a vivere due notti indimenticabili tra musica, spettacolo e condivisione per salutare l’arrivo del nuovo anno. Nell’ambito della manifestazione “Vivi la magia del Natale a Formia”, il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026 la città accoglierà cittadini e visitatori con un ricco programma di eventi gratuiti nel cuore di Piazza Largo Paone, che vedrà protagonisti grandi nomi della canzone napoletana e giovani talenti della scena musicale italiana.

domenica 28 dicembre 2025

Comune più Virtuoso d’Italia 2025 | Il titolo della XIX edizione del Premio va a Pontboset (AO), 180 abitanti in Valle d’Aosta:

Comune più Virtuoso d’Italia 2025
⭐Il titolo della XIX edizione del Premio va a Pontboset (AO), 180 abitanti in Valle d’Aosta: il Comune più piccolo di sempre a ricevere il riconoscimento. Un esempio concreto di come anche i micro-comuni possano guidare la transizione ecologica, sociale ed economica, grazie a politiche su consumo di suolo zero, mobilità dolce, gestione ambientale e servizi alla comunità.
💫Premi di categoria:
•⁠ Comune di Bacoli (NA) – Gestione del territorio
•⁠ Comune di Pojana Maggiore (VI) – Impronta ecologica
•⁠ Unione delle Terre d'Argine (MO) – Rifiuti
•⁠ Città di Firenze (FI) – Mobilità sostenibile
•⁠ Comune di Pieve Torina (MC) – Nuovi stili di vita
✨ Menzioni speciali:
•⁠ Comune di Nave (BS)

giovedì 25 dicembre 2025

Edoardo Bennato e Fiaccola Olimpica per il Capodanno 2026 a Trani (BA)

Il 2026 è alle porte e la Città di Trani (BA) saluta degnamente l'arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio. Sul palco, c’è Edoardo Bennato. L'immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.

Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock 'n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.

Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l'armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell'eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l’energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria. 

Dai profetici esordi del primo concept “Non farti cadere le braccia”, che contiene la stupenda “Un giorno credi” e la vibrante “Campi Flegrei” delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.

L'architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell’album “I buoni e i cattivi”, che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera “La Torre di Babele” e il capolavoro “Burattino senza fili”, che rivisita l'opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.

Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di “Una settimana…un giorno…” alla travolgente energia di “Sono solo canzonette”. Poi è il tempo della superba “L'isola che non c'è”, tra le tantissime perle di un repertorio, che l'asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di “Una estate italiana” diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni ’90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell'indimenticabile Totò Schillaci.

La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l'intramontabile musicista napoletano cattura e suscita. 

Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l'emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30. 

La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell'Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un’atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note. 

Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le “Emozioni” di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all'estero e considerato una pietra miliare della canzone d'autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza QuerciaStefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D'ambrosio alla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.

martedì 23 dicembre 2025

StradAperta – Festa dell'Emigrante 2025 | Caserta - 27 dicembre 2025

Torna la festa di via San Carlo, tra arte, cultura e mercatini di Natale! Torna in via San Carlo a Caserta StradAperta – Festa dell’Emigrante: una giornata di festa, cultura e condivisione che trasformerà via San Carlo in un luogo di aggregazione, cultura e arte. Dalle ore 17:30 in poi, via San Carlo, che si chiuderà al traffico aprendosi all’arte, ospiterà ospiterà spettacoli, arte, musica e momenti pensati per tutte le età, in un clima di festa e aggregazione positiva. La festa è il culmine del percorso di rigenerazione urbana promosso da Galileo Circolo Arci e il Comitato per Villa Giaquinto, condotto con i residenti e i commercianti della strada. Nel corso della serata ci saranno le seguenti attività:

- spettacolo teatrale per bambini (e non solo) con “Caterì” tratto da Le straordinarie avventure di Caterina di Elsa Morante, a cura di Mutamenti / Teatro Civico 14, ore 17:30, Park San Carlo;

- mercatini di Natale a cura di Passamano Caserta, su via San Carlo (da civico 128 a civico 74), a partire dalle ore 18:00;

- esposizioni artistiche: mostra d’arte “Chroma – Percorsi pittorici” a cura di Maryart (via San Carlo 109, dalle ore 19:00), mostra fotografica "con la faccia al cielo e gli occhi chiusi" di Simona Iannucci (via San Carlo 141, dalle ore 19:00), mostra pittorica “Mater Matute” di Peppe DAG (via San Carlo 102), “Mappa del cuore” (via San Carlo 128);

- creatività urbana con murales realizzati dai ragazzi dell'Istituto artistico San Leucio e da Bifido;

- truccabimbi (Park San Carlo, dalle 18:30) e Babbo Natale dalle 18.30 (Park San Carlo)

- scacchi con Follemente Scacchisti (via San Carlo 116, 20:00–22:00);

- musica live: a Park San Carlo (via San Carlo 126) concerti con White Gweedo (21:00), Stevia (21:30), Aldolà Chivalà (22:30); 

in piazza Dubai (via San Carlo 74) live con Eye.socket, Mario Signore di Mono Club e Lovesosa di Magnolia808 (a partire dalle 19.30); 

al Circolo Arci Galileo (via San Carlo 128), live a partire dalle 21:30 "Queer and noi Intersection int'a selection" by zambrix fino a tarda sera.

Come nelle passate edizioni, via San Carlo – la strada più antica del centro di Caserta – sarà chiusa al traffico e diventerà il palcoscenico di una comunità che ritrova se stessa, connettendo chi è rimasto con chi ha deciso di andare via da Caserta, un’occasione per stare insieme, per scambiare idee, per vivere la città diversamente in uno spazio pubblico che rinasce. StradAperta non è soltanto una festa, ma una visione per il futuro, fatta di accessibilità, arte e cultura per tutti, aggregazione e valorizzazione dello spazio pubblico fuori dalle logiche di privatizzazione.

La manifestazione è organizzata da Galileo Circolo Arci, Comitato per Villa Giaquinto e Laboratorio Sociale Millepiani con il contributo della Regione Campania nell'ambito del Piano di promozione culturale anno 2025, ai sensi della L.R. n. 7/2003 e grazie al sostegno dei commercianti di via San Carlo.  - Comitato per Villa Giaquinto

lunedì 22 dicembre 2025

La spia che mi amava (The Spy Who Loved Me) è un film del 1977 diretto da Lewis Gilbert.

La pellicola è il 10° film della serie di film di James Bond. L'anteprima del film avvenne all'Odeon Theatre il 7 luglio 1977. 

Due sommergibili nucleari, uno sovietico ed uno britannico, scompaiono nel nulla. 007, dopo essere sfuggito ad un attacco di una squadra del KGB, uccidendo il capo degli agenti, viene incaricato da M di trovare il responsabile di queste scomparse.

A Mosca il generale Anatol Gogol, capo del KGB, incarica il maggiore Anya Amasova nome in codice "Tripla X", di fare lo stesso. I due agenti si incontrano al Cairo dove è in vendita un microfilm che contiene i piani per un sistema avanzato di localizzazione dei sommergibili: dapprima rivali, decidono di unire le loro forze e viaggiano per l'Egitto assieme alla ricerca del microfilm, rubato dal feroce killer dai denti d'acciaio Squalo per conto del folle magnate scienziato Karl Stromberg.

Durante il viaggio in treno per la Sardegna, dove si trova la base di Stromberg, Bond salva Anya dall'attacco di Squalo e la loro rivalità si tramuta in affetto. I due agenti visitano la base di Stromberg e apprendono della sua nuova misteriosa petroliera Liparus. Squalo e altri uomini al servizio di Stromberg si mettono all'inseguimento di Anya e Bond, che tuttavia riescono a fuggire grazie alle abilità di guida di quest'ultimo e alla nuova auto fornitagli da Q, una Lotus Esprit dotata di meccanismi di autodifesa che si trasforma, all'occorrenza, in un sommergibile. Più tardi Anya scopre che James Bond è il responsabile dell'uccisione del suo fidanzato in Austria (all'inizio del film) e giura che una volta che la loro missione sarà conclusa lo ucciderà.

Bond e Anya a bordo di un sottomarino americano esaminano la base subacquea di Stromberg Atlantis scoprendo che il sistema di localizzazione rubato è in attività. Ad un tratto fa la sua comparsa la petroliera Liparus che cattura il sottomarino. Stromberg mette in atto il suo piano: il lancio simultaneo di missili nucleari dai due sottomarini britannico e sovietico catturati per distruggere Mosca e New York. Ciò avrebbe innescato una guerra nucleare globale consentendo a Stromberg di fondare successivamente una nuova civiltà sott'acqua. Subito dopo parte per Atlantis con Anya. Bond riesce a liberarsi insieme agli altri sommergibilisti prigionieri e, con il loro aiuto, prende il comando della Liparus e riprogramma i sottomarini affinché si distruggano a vicenda, risparmiando Mosca e New York. Dopodiché Bond e gli altri uomini riescono a sfuggire all'affondamento della Liparus a bordo del sottomarino americano.

Poco dopo al sottomarino viene ordinato di distruggere la base Atlantis, ma James Bond intende prima salvare Anya. Arrivato a bordo affronta e uccide Stromberg, incontrando però nuovamente Squalo; grazie a un tranello Bond fa cadere quest'ultimo in una vasca con dentro un grande squalo tigre. Bond libera Anya ed entrambi fuggono in una capsula di salvataggio nel momento stesso in cui la base viene affondata.

Anya ricorda a Bond la sua promessa di ucciderlo e gli punta la pistola, poi però ammette di averlo perdonato e i due si abbracciano. Una nave della Marina inglese recupera la capsula e, con grande costernazione dei superiori britannici e sovietici, i due agenti vengono sorpresi in un abbraccio intimo.

Parte del film fu girato nella lussureggiante località turistica della Baia di Cala di Volpe, in Sardegna

Le sequenze in Sardegna furono girate tra la fine di agosto e il settembre 1976.

Il musicista Marvin Hamlish modellò il tema musicale di James Bond sulle musiche dei Bee Gees, in particolare all'inizio si risentono gli echi di You should be dancing. Il motivo conduttore del film, Nobody Does It Better, è cantato da Carly Simon. Paul Buckmaster ha contribuito con due brani originali e alcuni arrangiamenti.

Il film ebbe tre candidature al premio Oscar 1978: migliore scenografia (Ken Adam) migliore colonna sonora (Marvin Hamlisch) migliore canzone (Nobody Does It Better di Carly Simon), senza vincerne alcuno.

La spia che mi amava (film) - Wikipedia 

“RIO ARI O LIVE” | Luca Carboni alla Reggia di Caserta il 10 settembre 2026

Dopo l’attesissimo grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese annuncia per l’estate 2026 nuove date di “RIO ARI O LIVE” nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra la penisola. Giovedì 10 settembre si esibirà alla Reggia di Caserta, in piazza Carlo di Borbone, per l’undicesima edizione del festival “Un’Estate da Belvedere”.

“RIO ARI O” è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il suo primo disco “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Un suono che è diventato un simbolo. Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.

Il tour “RIO ARI O LIVE” ESTATE 2026 di Luca Carboni partirà il 7 luglio dal Porto Antico di Genova e proseguirà per tutta l’estate con tappe a Codroipo (UD) il 10 luglio, Marostica (VI) l’11 luglio, a Cervia il 14 luglio, a Cervere (CN) il 14 luglio, a Firenze il 24 luglio e a Cernobbio (BO) il 26 luglio. Ad agosto sono previsti i live a Pescara (l’1) e a Lecce il 22. A settembre, invece, il 2 è atteso a Mantova, il 10 a Caserta e il 13 a Macerata. Queste le tappe annunciate.

I biglietti per i nuovi concerti sono in vendita a partire dalle ore 16.00 di martedì 23 dicembre su Ticketone e nei punti vendita abituali.

Il concerto di Luca Carboni a Caserta si aggiunge al cartellone dell’undicesima edizione di  Un’Estate da Belvedere – Reggia Session, che ha già annunciato diversi eventi, tra giugno e settembre, con grandi nomi della musica italiana. Attesi in piazza Carlo di Borbone, davanti alla maestosa Reggia di Caserta: Gigi D’Alessio, protagonista di 10 date (dall’8 al 21 giugno), Modà (25 giugno), Olly (3 luglio), Luché (11 luglio), Notre Dame de Paris (17,18 e 19 luglio), Negramaro (4 settembre), Caparezza (5 settembre), Fiorella Mannoia (7 settembre), Il Volo (8 settembre) e Claudio Baglioni (11 e 12 settembre).