martedì 1 aprile 2025

Cafe Latino - Cafè Latino - 1992

Cafe Latino - Cafè Latino 

  • Label: Café Latino – CAF001CD
  • Format: CD, Album
  • Country: Italy
  • Released: 1992
  • Genre: Latin
  • Style: Salsa

  • 1 Café Latino
  • 2 Oye Como Va
  • 3 Guantanamera
  • 4 Tea For Two Cha-Cha
  • 5 Ritmo Latino
  • 6 A Bailar Calypso
  • 7 Patricia
  • 8 Tequila
  • 9 Matilda
  • 10 La Cosa Loca
  • 11 El Coco Loco
  • 12 Ran Kan Kan
  • 13 Mambo Nº. 5
  • 14 Mambo Latino
  • 15 La Colegiala

Barcode: 8013744070125 

venerdì 28 marzo 2025

Impatiens piante angiosperme della famiglia Balsaminaceae.| Mina canta i Beatles (1993) album pubblicato dalla PDU.

  • Impatiens (Riv. ex L., 1753) è un genere di piante angiosperme della famiglia Balsaminaceae.

Il genere comprende piante erbacee, annuali o perenni, con fusti e foglie di vari colori. Presentano fiori speronati di colore bianco, rosa e rosso, spesso variegati, soprattutto durante la bella stagione.

Distribuzione e habitat

Il genere è diffuso soprattutto in Asia e Africa ma alcune specie sono presenti anche in Nord America, America centrale e Europa.

Alcune specie sono utilizzate come pianta ornamentale in serra o in appartamento.

Coltivazione

Coltivate generalmente come annuali, seminandole in marzo in serra calda e sostituendo le piante dopo la fioritura.

Richiedono zone a luce diffusa ma al riparo dall'esposizione diretta ai raggi del sole, ambiente caldo-umido, concimazioni 2 volte al mese nella bella stagione, con fertilizzanti liquidi e abbondanti annaffiature in terreni ben drenati.

Si moltiplica per seme o per mezzo di talea.

La "Balsamina" viene citata più volte da Fëdor Dostoevskij sia nel romanzo Povera gente, sia nel successivo Le notti bianche, come pianta decorativa e profumata per davanzali e finestre. it.wikipedia.org

  • Mina canta i Beatles 

Mina canta i Beatles è un album in studio della cantante italiana Mina, pubblicato l'11 giugno 1993 dalla PDU. Pubblicato "a sorpresa" nel giugno 1993 (il doppio album annuale veniva solitamente pubblicato durante l'autunno), Mina canta i Beatles è un disco in cui la Tigre di Cremona si confronta con un pezzo di storia della musica contemporanea, il quartetto di Liverpool. Il disco propone undici brani, di cui solo i primi sei vengono incisi nel 1993, mentre gli altri sono ripescaggi di precedenti incursioni di Mina nel songbook beatlesiano. «Nessuna o quasi delle canzoni rispecchia fedelmente la stesura originale, proponendo una versione rivisitata secondo i canoni vocali e gli arrangiamenti cari all'interprete», tra cui alcuni curati da Victor Bach, collaboratore abituale della cantante.
Si parte con Something, brano scritto da George Harrison e tratto da Abbey Road (1969) e giocato qui su spazzole e filicorno jazz e già interpretato da Mina in versione sinfonica per il disco Mina del 1971. Poi si passa all'eccentrica apertura di Let It Be, che inizia «come una marcia di Kurt Weill, col suono di una fisarmonica, i rumori e il vociare di una fiera».
Poi Mina diventa «leggera, su un ritmo di bossanova, per The Fool on the Hill» e «canticchia all'italiana When I'm Sixty-Four come i 78 giri del Trio Lescano».
The Long and Winding Road «è contrappuntata da un romanticissimo pianoforte» mentre in Yesterday (ultimo dei brani inediti), Mina si fa «attenta e rispettosa nel cimentarsi col classico dei classici».
La copertina è la copia (quasi) esatta della copertina dell'album Revolver dei Beatles del 1966. I disegni del volto di Mina sono ripresi da precedenti copertine della cantante (partendo dall'alto sulla sinistra): Sorelle Lumière (foto interna), Catene, Minacantalucio, Rane supreme.
Tracce
Testi e musiche di John Lennon e Paul McCartney, eccetto dove indicato.  it.wikipedia.org
  1. Something – 3:48 (George Harrison)
  2. Let It Be – 4:06
  3. The Fool on the Hill – 4:00
  4. When I'm Sixty-Four – 2:48
  5. The Long and Winding Road – 3:54
  6. Yesterday – 2:49
  7. Michelle – 5:36
  8. Hey Jude – 6:17
  9. She's Leaving Home – 5:33
  10. My Love – 4:17 (Paul McCartney)
  11. Oh, Darling – 3:32
Formazione
  • Mina – voce
  • Massimo Moriconi – basso, contrabbasso
  • Massimiliano Pani – tastiera, cori
  • Danilo Rea – pianoforte
  • Antonio Farao' – pianoforte (brano 6 Yesterday)
  • Candelo Cabezas – percussioni
  • Andrea Braido – chitarra elettrica
  • Sergio Farina - chitarra acustica
  • Maurizio Dei Lazzaretti – batteria
  • Franco Ambrosetti – flicorno
  • Giancarlo Porro – clarino
  • Claudio Wally Allifranchini – flauto
  • Rino Ghiretti – tuba
  • Emanuela Cortesi, Monica Magnani, Massimo Bozzi – cori

Antica Distilleria Petrone | L'arancio amaro, tesoro del Real Giardino Inglese della Reggia di Caserta, è uno degli ingredienti segreti del nostro "AmaRè"

Dalla terra dei Borbone, un amaro che racchiude secoli di storia e profumi. L'arancio amaro, tesoro del Real Giardino Inglese della Reggia di Caserta, è uno degli ingredienti segreti del nostro AmaRè.

giovedì 27 marzo 2025

Raffaele Andreozzi, l’arte dolciaria tra tradizione e innovazione con un sogno da star

La pasticceria è un connubio di arte e passione, e per eccellere in questo settore occorrono talento, dedizione, amore e una ferrea disciplina professionale per creare un nuovo contest dedicato all’arte dolciaria. 

A incarnare perfettamente questi valori è il Maestro Pasticcere Raffaele Andreozzi, titolare dell’omonima pasticceria ad Aversa. 

Con una carriera lunga e costellata di successi, Andreozzi si è affermato come un punto di riferimento nell’arte dolciaria, conquistando il palato di appassionati e intenditori. 

Da sempre alla ricerca dell’eccellenza qualitativa, il Maestro Andreozzi persegue il massimo rigore nella selezione degli ingredienti e nelle tecniche di lavorazione. 

La sua formazione professionale si è arricchita grazie al confronto con i più grandi maestri della pasticceria tradizionale, permettendogli di acquisire competenze che oggi esprime in creazioni dolciarie uniche e raffinate. 

L’attenzione alla qualità delle materie prime è un aspetto imprescindibile del suo lavoro: solo ingredienti di altissimo livello vengono selezionati per garantire un risultato eccellente, dalla scelta del cioccolato puro alla frutta fresca di stagione. Negli ultimi anni, Andreozzi ha saputo distinguersi non solo per la fedeltà alla tradizione, ma anche per la capacità di innovare, reinterpretando le ricette classiche con un tocco personale e originale. I suoi dolci, autentiche opere d’arte per il palato, rappresentano un perfetto equilibrio tra storia e modernità, dimostrando come l’evoluzione della pasticceria possa avvenire senza mai tradire le sue radici. 

Tra le sue creazioni dolci in varianti innovative che ne esaltano il gusto senza alterarne l’autenticità con un sapiente mix di ingredienti e tempi di lavorazione studiati nei minimi dettagli. La pasticceria di Raffaele Andreozzi non è solo un laboratorio di sapori, ma un luogo dove la passione e la ricerca della perfezione si traducono in dolci che emozionano e sorprendono. 

Ogni creazione è frutto di un’attenta lavorazione artigianale, che unisce tecniche tradizionali e nuove sperimentazioni per offrire al cliente un’esperienza di gusto unica. 

Il Maestro Andreozzi è anche un punto di riferimento per le giovani generazioni di pasticceri, condividendo la sua esperienza e il suo sapere attraverso corsi di formazione e workshop, contribuendo così alla diffusione della cultura pasticcera d’eccellenza. 

Un’arte dolciaria che continua a conquistare il grande pubblico, confermando il Maestro Andreozzi come una delle eccellenze della pasticceria aversana e non solo. 

Chi entra nella sua pasticceria non trova solo dolci, ma un viaggio sensoriale che racconta la storia, la passione e l’innovazione di un grande Maestro dell’arte pasticcera che sogna da star. Comunicato Stampa

martedì 25 marzo 2025

Il Mediterraneo come opportunità: se ne discute ad Amalfi il 29 marzo

Il Vice Ministro agli Esteri Edmondo Cirielli ed il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca parteciperanno all’iniziativa “I Giovani del sud e il Mare Nostrum” promossa dalla Luiss.
Quale modello di sviluppo consentirà al Mare Nostrum di cogliere le opportunità del presente e che ruolo giocheranno i giovani in questa sfida? A questi interrogativi cercheranno di dare una risposta esperti, docenti universitari, rappresentanti politici ed esponenti della società civile invitati dalla Luiss School of Government ad Amalfi per dar vita a un momento di riflessione sul rapporto tra Mezzogiorno e Mediterraneo.
  • La giornata di studi, dal titolo «I Giovani del sud e il Mare Nostrum. Mediterraneo come opportunità», organizzata in collaborazione con la Fondazione Magna Carta e il patrocinio del Comune di Amalfi, si svolgerà sabato 29 marzo 2025, alle 16:30, presso l’Antico Arsenale e prevede due ambiti di lavori: un dibattito tra studenti della Luiss, delle Università di Salerno e Orientale di Napoli e della Youth Platform in Libia, e un convegno pubblico che nel pomeriggio vedrà anche la presenza di importanti rappresentanti del governo centrale e regionale.
  • Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Amalfi, Daniele Milano
  • è prevista l’intervista al Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli da parte del giornalista Giancarlo Loquenzi. 
  • Seguiranno poi gli interventi di Virginie Collombier (Professor of Practice, Luiss School of Government e Scientific coordinator, Mediterranean Platform), 
  • Maria Elena Cavallaro (Professoressa di Storia delle Relazioni Internazionali, Università Luiss), 
  • Antonio Gozzi (Presidente Federacciai, Special Advisor di Confindustria con Delega all'Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Competitività), 
  • Andrea Prete (Presidente Unioncamere). 
  • Le conclusioni saranno invece affidate a Gaetano Quagliariello, Dean Luiss School of Government ed a 
  • Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania.
«Parlare di Mediterraneo nella Città che, proprio sul mare, seppe costruire la sua gloriosa storia, sarà sicuramente un valore aggiunto per l’importante iniziativa promossa dalla Luiss School of Government, che ha scelto Amalfi e il suo storico Arsenale per la giornata di studi dedicata al rapporto tra i giovani del sud e il Mare Nostrum. - dice il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano - Da sempre il Mediterraneo è respiro di Civiltà. Come quella amalfitana che, lungo quelle rotte verso l’Oriente, seppe amplificare rapporti commerciali e relazioni. I nostri antenati colsero già nel Medioevo la grande opportunità che il mare poteva offrire, trasformando un piccolo lembo di territorio in una ricca ed intrepida Repubblica Marinara».
Amalfi, 24 Marzo 2024
Ufficio Stampa Comune di Amalfi - Radio Città 105

domenica 23 marzo 2025

Gaeta (LT) | “Da Ciro… Stelle in pizzeria” - Cene dove la pizza viaggerà a braccetto con la cucina stellata.

Dalla fine di questo mese la città famosa per il Tempio di San Francesco e collocata a metà strada tra la Campania ed il Lazio, diventa capitale italiana dell’alta cucina e della pizza di qualità.

Grazie ad una brillante iniziativa di Giorgio Moffa e di suo figlio Giorgio Francesco, patron dell’ “Antica Pizzeria Ciro 1923 - Gaeta”, dal prossimo 25 marzo presso una delle più note “centenarie” si svolgeranno (con cadenza mensile) cene dove la pizza viaggerà a braccetto con la cucina stellata.

Si parte, quindi, martedì 25 marzo quando “Da Ciro” a Gaeta arriverà lo chef stella Michelin Ciro Sicignano, executive del “Lorelei” di Sorrento.

“Quando l’amico Sergio Sbarra (civilista del Foro di Nola ed organizzatore di questo ciclo di eventi, noto nel food come Avvocato Gourmet”, ndr.) mi propose questa serata tra pizza e cucina –afferma lo chef Ciro Sicignano - nonostante la distanza dal mio ristorante subito accettai. Infatti, l’idea di unire dei piatti nobili, come posso essere quelli di uno stellato, ad un piatto nato povero, ossia la pizza, mi ha subito affascinato.

Oltre a farvi gustare un mio primo piatto – prosegue lo stellato di Sorrento - il prossimo 25 marzo proverete la mia pizza… la pizza Ciro Sicignano.

Ovviamente non vi svelo niente sul topping – conclude Sicignano - spero solo che vi piaccia”.

Euforico è il commento del Maestro Pizzaiolo napoletano. “Questo ciclo di serate dove la nostra pizza sposa la cucina stellata – esordisce Giorgio Moffa, titolare dell’Antica Pizzeria da Ciro 1923 che rientra tra le poche pizzerie “centenarie” di tutto il mondo - mi affascinato subito.

Avere un maestro del calibro di Sicignano qui a casa mia e di mio figlio mi sembra un sogno.

Vivere queste serate – conclude il figlio di Carmine Moffa (noto per aver sposato una figlia di Ciro Leone, conosciutissimo quale fondatore della storica pizzeria Trianon, ndr.) - insieme con mio figlio Giorgio jr rappresenta per me il coronamento di un sogno”.

Come partner della serata ci saranno, tra gli altri, gli “Istituti Scolastici Iervolino” e per l’esattezza de “Iervolino "I Carissimi"” di Santa Maria Capua Vetere i cui Docenti ed Alunni affiancheranno sia la brigata di cucina che quella di sala.

“Sono queste le serate – afferma l’avvocato Raffaele Iervolino, patron delle omonime Scuole e noto anche come comproprietario di Crazy Pizza Napoli, .- che ci danno la conferma che stiamo offrendo il meglio ai nostri alunni.

La scuola deve dare agli alunni – prosegue il presidente della F.I.L.I.N.S.- anche e soprattutto la possibilità di proiettarsi subito nel mondo del lavoro e serate come questa sono utilissime”.

  • A completare la schiera dei partner ci saranno le aziende 
  • Antica Distilleria Petrone” di Mondragone (i cui distillati concluderanno la serata), 
  • “Antico Molino Falco” di Saviano (che produce pasta in trafila di bronzo e sarà gustata durante il primo piatto cucinato dallo chef Sicignano), 
  • Goeldlin Collection” di Nola (che vestirà Giorgio Moffa e Ciro Sicignano con giacche appositamente realizzate per la serata), 
  • “Mira srl” di Terzigno (il cui olio verrà fatto degustare ad inizio serata), 
  • “Pietro Lo Stocco” di Fondi e 
  • “Villa Matilde” Villa Matilde Avallone Azienda Vinicola di Cellole (i noti vini della Famiglia Avallone accompagneranno tutti i piatti e le pizze della cena).

La cena del 25 marzo si concluderà, quindi, con i dolci del pastry chef Pasquale Maturo della “Pasticceria Carmine” di Gaeta e, come già detto, con i distillati di Andrea Petrone.

MENU

  • Entree

Frittatina di mare con crema di scampi (Chef Massimo D’ORAZIO e Chef Enzo PETRUCCELLI)

In abbinamento verranno servite le bollicine metodo Charmat “BAIA” di “Villa Matilde – Avallone”

  • Antipasto

SEPPIOLA SECONDO CIRO

Seppiolina locale cotta al forno e ripiena di carciofi e provola, mantecata con purea di patate viola e neve di Provolone del Monaco dop (Chef Massimo D’ORAZIO e Chef Enzo PETRUCCELLI)

In abbinamento verranno servite le bollicine metodo Charmat “BAIA” di “Villa Matilde – Avallone”

  • Pizza

MARGHERITA

Pomodoro San Marzano D.O.P, fior di latte di Agerola, basilico, olio evo Mira srl (Pizzaioli Giorgio e Giorgio jr. MOFFA)

In abbinamento verranno servito il vino rosè “TERRE CERASE” di “Villa Matilde – Avallone”

  • Pizza

PIZZA CIRO SICIGNANO*

Pizza con lardo di seppie, crudo di gamberi rossi arrostiti, provola di Agerola ed Asparagi (“Pizzaiolo” Ciro SICIGNANO con Giorgio e Giorgio jr. MOFFA come “fornai”)

In abbinamento verranno servito il Falerno del Massico doc bianco “COLLE CASTRESE” di “Villa Matilde – Avallone”

  • Primo

PASTA MISTA PASTIFICIO FALCO CON PISELLI E CROSTACEI DI SORRENTO (Chef Ciro SICIGNANO*)

In abbinamento verranno servito il Falerno del Massico doc bianco “COLLE CASTRESE” di “Villa Matilde – Avallone”

  • Dessert

LA PICCOLA PASTICCERIA (Pastry Chef Pasquale Maturo)

In abbinamento verranno serviti i distillati della “Antica Distilleria Petrone”

IL DOLCE (Pastry Chef Pasquale Maturo)

In abbinamento verranno serviti i distillati della “Antica Distilleria Petrone”

  • INFO e PRENOTAZIONI

Antica Pizzeria Da Ciro

Via Lungomare Giovanni Caboto, Molo Sant’Antonio

Gaeta (LT) - Tel.: 0771465058

A coordinare il 4 mani in questione e l’intero ciclo di serate stellate che seguiranno sarà, come sempre, Sergio Sbarra, avvocato civilista del foro di Nola nonché giornalista pubblicista esperto di enogastronomia, meglio noto nel mondo food come l’Avvocato Gourmet.

INFO e PRENOTAZIONI

  • Antica Pizzeria Da Ciro
  • Via Lungomare Giovanni Caboto, Molo Sant’Antonio
  • Gaeta (LT)
  • Tel.: 0771465058
Comunicato Stampa

lunedì 17 marzo 2025

La campagna promozionale 2025 delle zeppole di San Giuseppe targata Raffaele Caldarelli.

C’è un’esplosione di napoletanità nella campagna promozionale 2025 delle zeppole di San Giuseppe targata Raffaele Caldarelli.

Il noto pastrychef di origini vesuviane ha infatti scelto per il secondo anno consecutivo Napoli come sfondo del lancio del dolce must della festa del papà.

Una vera e propria narrazione virtuale che se da un lato esalta il sapore inconfondibile della zeppola classica tradizionale, dall’altro non si trattiene dall’ osare con gusti particolari ed innovativi come il ripieno alla crema chantilly, al pistacchio o al caramello salato.

E se il dilemma resta sempre lo stesso (fritta o al forno), Raffaele Caldarelli punta alla qualità a cominciare dall’olio, ingrediente fondamentale per una cottura asciutta e fragrante, e dalle amarene, scelte e selezionate con cura.

“Senza zeppola non è San Giuseppe – afferma Raffaele Caldarelli – questo per noi non è un semplice slogan ma un vero e proprio messaggio che coniuga gusto e piacere. La scelta di Napoli come sfondo è dettata dalla volontà di far conoscere le nostre tradizioni e l’arte dolciaria ai tanti turisti che affollano il capoluogo e nel contempo esaltare le tante bellezze di una città che non smette mai di stupire con la sua naturale verve artistica. Una corale di voci e suoni in cui la zeppola trova il suo posto d’eccezione – continua – riconfermandosi il dolce simbolo del mese di marzo”.

Un trionfo morbido di bontà che può essere acquistato presso i punti vendita “Caldarelli Dolce e Salato” di Nola, Napoli, Orta di Atella, Mercato San Severino e Capodichino. Casa Caldarelli.-  Raffaele Caldarelli Pasticciere - Comunicato Stampa